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Far Cry 6, la recensione: Ubisoft e la definizione di follia

Ed eccoci qui, a parlare di Far Cry 6 (per cui ringraziamo infinitamente Ubisoft), l’ultima iterazione della storica saga Action-Adventure di Ubisoft, che anno dopo anno ci porta in location sempre più esotiche e paradisiache in cui dimostrare il nostro valore e salvare la pellaccia dal dittatore maniaco di turno. Nel corso dei capitoli, Far Cry ha saputo intrattenere e divertire, riproponendo però un continuo more-of-the-same a partire dal 3° capitolo, considerato all’unanimità il capolavoro assoluto fra tutti i titoli.

Sarà riuscito questo Far Cry 6 a rinnovare l’eredità lasciata dai capitoli precedenti? O ci troviamo ancora davanti alla solita solfa reskinnata e con qualche miglioramento grafico? Scopritelo con noi nella nostra recensione completa.

Allora ci sono un protagonista, un dittatore e qualcuno da salvare…

La storia si svolge a Yara, un’isola del sud america in cui la fonte principale di sostentamento economico è la fabbricazione di Viviro, un tabacco rosso spacciato come la cura per il cancro, ma che in realtà è un potentissimo veleno che il malvagio presidente Anton Castillo (Giancarlo Esposito) vuole utilizzare per sottomettere il popolo e “ricostruire il paradiso”. Noi siamo Dani Rojas, e dopo una serata passata a vedere i nostri amici morire, decidiamo di aiutare la resistenza (Libertad) a rovesciare il governo e salvare il paese.

far cry 6

La trama, pur avendo degli spunti interessanti non è molto diversa da quella dei giochi precedenti, che vedevano allo stesso modo un protagonista che suo malgrado si ritrova in un giro di droga e morte la cui unica via d’uscita è la morte del villain dittatore carismatico e spaventoso che tiene soggiogato il proprio paese grazie alla paura e alla violenza, esattamente come Hoyt, Pagan Min o John Seed.

Non stiamo assolutamente dicendo che la trama sia cattiva o noiosa, ma la vediamo come un ennesima ripetizione delle caratteristiche chiave che hanno reso Far Cry 3 un instant-classic, e nonostante la mastodontica performance attoriale di Giancarlo Esposito non è possibile replicare il boom mediatico che Vaas è riuscito a imprimere nella mente di tutti i giocatori del mondo, semplicemente bisognerebbe puntare ad altro, altrimenti si rischia di finire nella spirale senza fine della proverbiale “definizione di follia”.

Una volta guerrigliera, per sempre guerrigliera

Lo Shooting in Far Cry 6 è stato potenziato, con diverse novità rispetto al passato. Ora le armi saranno potenziabili attraverso la raccolta di materiali rari, e non più molto comuni come una volta, costringendo i giocatori a upgradare le armi con parsimonia, e senza sprecare nulla, visto che una volta fatto non si torna indietro. In più è stata aggiunta la possibilità di utilizzare un abilità “ultimate” chiamata Supremo, che può stravolgere le sorti di una battaglia, e ci permetterà di lanciare missili a ricerca, sparare fiamme, effettuare salti più alti e molto altro ancora, cosa che fornisce al gameplay una profondità maggiore, anche se la sensazione di già visto è sempre costante in tutte le sezioni del gioco.

Oltre ai Supremo, in Far Cry 6 possiamo contare sull’aiuto di alcuni companion chiamati “Amigos“, cioè una serie di animali carini e coccolosi che possono all’occorrenza trasformarsi in efficaci distrazioni o macchine di morte di alto livello. Il primo che sbloccheremo è Guapo, un Caimano con un dente d’oro che attaccherà a vista i nostri nemici, ma ovviamente conoscerete Chorizo, che è un cagnolino in sedia a rotelle ormai diventato mascotte del gioco.

Dal fronte del Gameplay ci sono diverse aggiunte volte a migliorare la Quality of life del gioco, come la presenza della fiamma ossidrica per riparare i nostri veicoli, e la possibilità di richiamare velocemente uno di essi alla nostra posizione. I veicoli inoltre possono essere “catturati” semplicemente portandoli ad una stazione di raccolta veicoli, e saranno poi disponibili per sempre nel nostro arsenale (specialmente blindati, carri armati ed elicotteri)

Per il resto le cose in comune con gli altri Far Cry (specialmente il 3) non sono nemmeno lontantamente nascoste, fra missioni in cui bruciare piantagioni (con in sottofondo un “bella ciao” che fa salire il cringe ndr.) e contenuti scaricabili dedicati a Far Cry Blood Dragon, DLC uscito in origine proprio come espansione del titolo di PS3 e 360 (e di cui è in arrivo una versione rimasterizzata nel corso dell’anno).

Far Cry 6 gameplay

Next gen fino all’osso, e il DualSense è la ciliegina sulla torta

La grafica è forse l’unico elemento che non ha NULLA da spartire con i capitoli precedenti, non che gli altri fossero brutti, ma Far Cry 6 è letteralmente su un altro livello (ovviamente parlando delle versioni PC, PS5 e Series X), con riflessi e modelli poligonali di altissimo livello, in aggiunta a una draw distance davvero notevole e una resa dell’acqua invidiabile, che difficilmente avete già visto in produzioni precedenti. In più, se siete fra i felici possessori di una scheda video RTX, sappiate che su PC è anche disponibile il Ray Tracing.

Invece se avete una PS5 non possiamo fare a meno di consigliarvi l’acquisto su questa piattaforma, visto che i grilletti e il feedback aptico di DualSense regalano un esperienza totalmente diversa al gioco, come in tutti i titoli in cui essi sono supportati nativamente.

Insomma, un comparto tecnico che non lascia nulla al caso, e che si posiziona sulla via del futuro e della next gen, che sicuramente saprà stupirci ancora in futuro, ma che attualmente è già su livelli altissimi e mai raggiunti prima.

Hasta la vista, baby

Far Cry 6 è un signor gioco, molti elementi cardine sono presi in prestito dai titoli precedenti, ma ci troviamo comunque davanti ad un gioco divertente e frenetico, che ci farà passare molte ore fra sparatorie ed esplorazione. Certo, è tutto condito da qualche bug qua e la, ma siamo sicuri che passeranno inosservati davanti alla grandezza della mappa e della qualità generale del titolo.

Oltre alla storia principale sono già disponibili in preordine con la Gold Edition diversi contenuti bonus che promettono di farci giocare nei panni dei cattivi più iconici della saga, con l’aggiunta di Far Cry 3: Blood Dragon Classic Edition, versione rimasterizzata in 4K del DLC più anni ’80 che sia mai esistito.

E voi? Cosa ne pensate di Far Cry 6? lo state giocando? Come vi è sembrato Giancarlo Esposito in questa nuova interpretazione?

Far Cry 6

Voto - 8

8

Far Cry 6, l'ultima iterazione della saga adventure di Ubisoft con la partecipazione straordinaria di Giancarlo Esposito

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Gennaro Lazzizzera

Gennaro Lazzizzera

Nato (quasi) con la prima xbox in mano. il mio primo videogame è stato The Getaway per PS2 ed è stato letteralmente amore a prima vista (mai vista una alfa romeo in un videogioco prima di allora). Appassionato di videogiochi ma anche di Informatica, Tecnologia e Meccanica

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