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15 videogiochi dimenticati che hanno bisogno di un sequel o di un remake

Nel corso degli anni sono tanti i videogiochi che le software house hanno dimenticato ma che i fan della vecchia guardia continuano a ricordare con nostalgia. Abbiamo deciso di raccogliere 15 titoli in questo articolo, in ordine sparso, che meriterebbero un revival e/o un nuovo capitolo ufficiale, ma sappiamo bene che non tutti i sogni si possono avverare.

copertina top giochi dimenticati

Ecco a voi 15 videogiochi dimenticati che meriterebbero un sequel o un remake, ma che probabilmente non vedremo mai.

Rayman

rayman hoodlum havoc

Rayman è uno dei vecchi capolavori di Ubisoft, mascotte simpatica con all’attivo diversi videogiochi di tantissimi generi diversi. Si spazia dal platform 2D del primo Rayman per PS1 o agli ultimi capitoli Origin e Legends, al Platform 3D di Rayman 2, Rayman DS e Rayman 3: Hoodlum havoc fino ad arrivare a partygame multiplayer come Rayman M o giochi di sport e guida su dispositivi mobili.

Ubisoft ogni tanto lancia qualche frecciatina al mondo di rayman, come per esempio l’annuncio dei DLC per Mario + Rabbids Sparks of Hope, ma per il momento un possibile nuovo capitolo è fuori dai piani della casa francese, ma noi non possiamo far altro che pensare con nostalgia alla frase “[…] Darà di sicuro delle abitudini riprovevoli a Globox, ci si vede in Rayman 4

Ninja Gaiden

ninja gaiden

Ninja Gaiden è l’apoteosi dell’action adventure per chi è cresciuto nell’era PS2/Xbox, con il suo mondo semi aperto ed esplorabile, le sue moltissime combo e la sua difficoltà storicamente calibrata verso l’alto chi ci ha giocato all’epoca non può fare a meno di pensare a quanto sarebbe bello avere un nuovo capitolo della saga con Ryu Hayabusa come protagonista.

Nonostante un paio d’anni fa sia uscita la Ninja Gaiden Master Collection, collezione dei primi tre giochi rimasterizzati ed ottimizzati per PC, il pensiero che la saga sia finita con un deludente terzo capitolo ed un anonimo Spin-off ci fa sperare che Team Ninja faccia tornare in auge la saga. Tecmo Koei (storici publisher della saga) hanno in programma di far uscire un titolo che ci ha dato fortissime vibes da NG, e cioè Rise of the ronin, ma non possiamo fare altro che constatare che sia Team Ninja che Koei stiano pubblicando tutto ciò che assomiglia a ninja gaiden, senza però dare spazio ad un vero Ninja Gaiden.

Sonic Heroes

sonic heroes

Lo sappiamo, i giochi di sonic in 3D non sono mai dei capolavori annunciati, e nonostante Sonic Frontiers sia un decente gioco d’azione, non possiamo esimerci da desiderare un nuovo capitolo (o un remake!) di Sonic Heroes.

Sonic Heroes è un platform 3D in cui comanderemo squadre di tre personaggi (Un Runner, un Flyer e un Breaker) che dovremo far collaborare per completare i livelli, raccogliere gli smeraldi e scoprire i segreti del malvagio dottor Eggman e di Metal Sonic.

La particolarità di Sonic Heroes è che ogni squadra ha il suo percorso e la sua storia per un totale di 14 mondi e 12 personaggi diversi. Il gioco all’uscita era tempestato di problemi e crash (a prova che anche in passato i giochi venivano rilasciati in stati non perfetti) ma chi ci ha giocato lo ricorda con piacere, dopotutto è pur sempre un assaggio del Sonic Adventure che non abbiamo mai avuto.

Sleeping Dogs

sleeping dogs

Sleeping Dogs nasce com parte della serie “True Crime”, che sicuramente ricorderanno pochi di voi. Il gioco, Originariamente destinato ad essere il terzo capitolo della serie prodotta da Activision (dopo True Crime: Streets of LA e True Crime: New York City), è stato prima cancellato dopo l’uscita di colossi come GTA IV e Saints Row: The Third ed alla fine raccolto da Square Enix e United Front Games che ne portarono a termine lo sviluppo per Xbox 360 e PS3.

Il gioco vedeva le gesta di Wei Shen, un poliziotto sotto copertura che si unisce alla triade per sventarla dall’interno a suon di arti marziali, salti fra le auto, sparatorie e chi più ne ha più ne metta. Un gameplay che nonostante le similitudini con GTA riesce a distinguersi ed essere molto gradevole, anche da recuperare ora nel 2023.

United Front annunciò i lavori ad un secondo capitolo nel lontano 2013, dopo aver rilasciato una definitive edition per console di allora “nuova generazione” ma dopo 3 anni lo studio fu chiuso senza molte spiegazioni, lasciando il titolo e l’IP nell’oblio.

Split/Second

split second

Split/Second: Velocity è un gioco di auto pubblicato da Disney Interactive Studios ed uscito nel 2010 (tra l’altro bruciando sul tempo Blur di una sola settimana) e ottenne un discreto successo di pubblico e critica, e nonostante le vendite piuttosto basse, lo sviluppatore Black Rock Studio (creatori fra le altre cose del videogame di corse offroad Pure) decise di procedere con lo sviluppo di un secondo capitolo.

Il gameplay era frenetico e la sua particolarità era l’uso dei PowerPlay, cioè azioni eseguibili caricando una barra con drift e acrobazie che comprendevano esplosioni, bombardamenti, distruzioni della pista, cambiamenti della mappa, aerei che precipitano dal cielo, torri che crollano e tante altre belle robine spettacolari con cui intralciare i nostri avversari.

Disney però nel maggio 2011, come dichiarato ad Eurogamer da una fonte anonima, ridusse la forza lavoro di Black Rock Studio, ed a causa della nuova gestione di Disney, il gioco fu cancellato e lo studio smantellato. Alcuni membri di Black Rock hanno poi dato vita allo studio BossAlien dietro CSR Racing su mobile, titolo che ha riscontrato un notevole successo negli ultimi anni. Dopo anni Disney è tornata a sviluppare racing game e Disney Speedstorm ci dà un barlume di speranza su un possibile ritorno futuro.

Red Faction

red faction

Red Faction: Guerrilla è un gioco sviluppato dalla prima defunta THQ, come open world in cui distruggere qualsiasi cosa. Per farla breve, immaginate un gioco open world con la distruttibilità ambientale di Fortnite: una figata, vero? È quello che pensavano tutti, infatti l’hype per il secondo capitolo arrivò alle stelle nell’attesa di vedere che cosa erano riusciti a inventare gli sviluppatori nel sequel tanto atteso.

Peccato che Red Faction Armageddon era un blando action lineare con sì tanta distruzione (e l’aggiunta possibilità di ricostruire) ma anche tanta banalità, tanto da causare l’affossamento della serie nei meandri della compagnia finchè THQ non fu chiusa nel 2013.

Dopo quella data il nome Red Faction è scomparso fino al 2018, anno in cui Deep Silver ha pubblicato una versione “reMARStered” in alta definizione. Se avete tempo, dategli una possibilità, sicuramente non ve ne pentirete, e magari convincerete la software house a ridare vita al franchise.

Rygar

rygar

Rygar è una serie storica che i più anziani ricorderanno dall’era del NES, rilasciato nel 1987, gioco RPG in cui un eroe leggendario (cioè noi) dovrà fare piazza pulita di demoni e mostri comandati dal malvagio Ligar.

Il titolo è sconosciuto ai più, ma divenne famoso nel 2002 con il suo capitolo per PS2 Rygar: The Legendary Adventure, un action-adventure in 3D con visuale semi-fissa in cui il protagonista lancia la sua arma attaccata ad una catena contro orde di nemici demoniaci in un ambientazione piena di rimandi alla mitologia greca. Secondo le antiche scritture (cioè rumor non confermati e vecchi di 20 anni) The Legendary Adventure potrebbe aver ispirato Santa Monica a creare il primo God of War (Fonte: David Jaffe) ma a detta degli sviluppatori non è così.

In un epoca in cui gli action adventure rapidi e pieni ci combo cominciano a scarseggiare, sarebbe molto bello vedere un revival della serie, o anche un secondo capitolo, che ne dici Tecmo?

Shadow of Rome

shadow of rome

Shadow Of Rome è un gioco sviluppato da Capcom come esclusiva PS2. Ambientato nell’epoca romana tra il 1° secolo a.C. e il 1° secolo d.C. aveva un gameplay misto fra un action-adventure ed un gioco stealth, in cui impersonare due distinti personaggi.

Agrippa è un ex centurione che diviene gladiatore per salvare la vita del padre Vipsanio, ingiustamente accusato dell’assassinio di Giulio Cesare e per vendicare la madre, assassinata a causa della congiura dei cesaricidi. Ottaviano, invece, è un giovane amico di Agrippa desideroso di scoprire la verità sulla morte di Cesare, nella speranza di far luce sull’identità dell’omicida e dimostrare l’innocenza di Vipsanio. Inizialmente catturato da Mecenate, metterà poi a punto un piano per smascherare il colpevole.

Insomma un gioco vario, con una trama storica e due gameplay distinti, come se fosse la fusione di Ryse: Son of Rome e A Plague Tale ma che non cozzavano tra di loro, anzi erano propedeutici allo svolgimento della trama. Chissà se Capcom riporterà mai la saga in vita con un nuovo capitolo.

Toejam & Earl

toejam and earl 3

La saga di ToeJam & Earl ha le sue radici nel Sega Mega Drive, con il suo primo capitolo pubblicato nel 1991 proprio per la console Sega, è diventato un platform divertente e scanzonato come pochi se ne vedono ancora.

Nello specifico però ToeJam & Earl III: Mission to Earth è quello a cui sono più affezionato, un videogioco esclusiva Xbox Sviluppato da ToeJam & Earl Productions e Visual Concepts, in cui i giocatori assumono il ruolo di uno dei tre protagonisti extraterrestri: ToeJam, Earl o Latisha, con l’obiettivo di raccogliere i dodici “Album sacri del Funk” e sconfiggere l’antagonista “Anti-Funk.”

Un videogame che non brilla di certo per la sua trama ma con un gameplay super divertente e un ambientazione generata randomicamente in cui perdersi e divertirsi e in compagnia di un amico in split screen alla ricerca del sacro funk perduto. Nel 2019 è stato pubblicato un 4 capitolo/spin-off che però perde praticamente tutte le caratteristiche di Mission to Earth e Panic on Funktown (rispettivamente 3° e 2° capitolo), ritornando alla grafica isometrica del primo Toejam & Earl e in generale facendo tuffare il giocatore in un atmosfera da “remastered dell’originale” piuttosto che da sequel vero e proprio.

Enslaved

enslaved

Enslaved: Odyssey to the West è un gioco d’avventura sviluppato da Ninja Theory, ambientato in un futuro distopico (che a guardarlo ora ricorda molto l’Horizon di Guerrilla) con un mix di ispirazioni dal classico della letteratura cinese “Viaggio in Occidente” (aka. Dragon Ball o Black Myth Wukong) e dal famoso film “Matrix”, ci ritroveremo catapultati in un mondo in cui l’umanità è schiava delle macchine in un mondo arido e desolato.

Il gioco era un buon action/adventure, penalizzato dal suo periodo d’uscita che vide l’arrivo contemporaneo nello stesso mese di titoli del calibro di Battlefield 4, Assassin’s Creed 4, Batman Arkham Origins e Beyond Due Anime, un po come succede con la serie Guerrilla, che si ritrova sempre vicina a uscite eclissanti (come Elden Ring o Zelda BOTW), come fosse una maledizione.

A detta di Ninja Theory, proprio per la similitudine con il mondo post-apocalittico di Horizon, Enslaved 2 non è mai stato proposto, stesso destino che è toccato sia a DmC 2 che al gioco di cui parleremo nel prossimo punto. (Fonte: GameInformer)

Heavenly Sword

heavenly sword

Heavenly Sword è un gioco d’azione e avventura sviluppato da Ninja Theory e pubblicato da Sony Computer Entertainment nel 2007 per PlayStation 3. Il gioco segue la storia di Nariko, una guerriera della tribù Shen che impugna la “Spada Celestiale”, un’arma leggendaria e maledetta per sconfiggere l’esercito invasore del malvagio re Bohan.

Il gameplay si concentra principalmente sulla combattimento corpo a corpo con un sistema dinamico e pieno di combo alla Devil May Cry e nonostante tutto è servito da base di lancio per lo sviluppo di Hellblade (che infatti gli sviluppatori considerano suo seguito spirituale ma che non ha nulla in comune) e non è mai stato dimenticato ne da Ninja Theory ne dai fan, anche se a distanza di oltre 15 anni la speranza di vedere un nuovo capitolo si affievolisce sempre di più.

Voodoo Vince

voodoo vince

Voodoo Vince è un gioco platform in cui il protagonista, Vince, è una bambola voodoo che si ritrova a dover salvare la sua padrona, Madame Charmaine, dalle grinfie di un misterioso nemico. Vince deve esplorare la città di New Orleans, affrontando numerosi nemici e risolvendo enigmi usando la sua magia voodoo.

Uno dei punti di forza di “Voodoo Vince” è la sua originalità. La trama del gioco e il personaggio di Vince sono unici e innovativi, e il gioco si distingue per il suo stile artistico e per l’atmosfera cupa e notturna, in pieno stile voodoo e per una colonna sonora jazz e blues che si sposa perfettamente con l’ambientazione.

Nel 2017 Beep Games ha pubblicato una remastered del gioco, e phil spencer ha dichiarato che il piccolo platform è il suo gioco preferito. Una serie di spunti che ci fa sperare in un futuro sequel, che però con molta probabilità non arriverà mai.

Dino Crisis

dino crisis

Dino Crisis è una serie di videogiochi d’azione e survival horror sviluppata e pubblicata da Capcom. La serie si svolge in un futuro prossimo, in cui i personaggi si trovano ad affrontare dinosauri geneticamente modificati e altre minacce in ambientazioni pericolose e claustrofobiche. La serie ha sempre ricevuto recensioni generalmente positive (come dite? Dino Crisis 3? no no, quello non esiste…) ma a quanto pare Capcom non ne vuole sapere di riportare in auge la saga.

Dobbiamo ammettere onestamente che con Exoprimal si nota la volontà di tastare il territorio, e speriamo che il successo del futuro titolo multiplayer spinga gli sviluppatori a dare luce ad un titolo basato su questa storica saga ormai dimenticata.

Genji (Dawn of the Samurai)

genji rise of the samurai

Genji: Dawn of the Samurai è un videogioco sviluppato da Game Republic e pubblicato da Sony nel 2005. Il gioco si svolge in Giappone nel 1180 e segue le avventure di Yoshitsune Minamoto e del suo amico Benkei Musashibo, mentre cercano di sconfiggere il malvagio clan Heishi. Il gameplay di Genji si concentra sulla schivata e sul contrattacco, con l’abilità di eseguire combo e di utilizzare attacchi speciali, un po come succede con i più blasonati Sekiro e Wo Long Fallen Dynasty.

i l suo (pessimo) sequel Genji: Days of the Blade è attualmente giocabile nella sezione classici del Playstation Plus Premium, ma il team di sviluppo originale è ormai sparso in altre case di sviluppo (principalmente in Tango Gameworks) e la possibilità di vedere un sequel del gioco è pressoché pari a zero.

Prototype

prorotype

Ultimo ma non ultimo Prototype, una saga composta da due giochi d’azione sviluppati da Radical Entertainment (tra l’altro sviluppatori di Hulk: Ultimate Destruction che condivide la maggior parte degli elementi di gameplay) e pubblicati da Activision. Entrambi i giochi sono ambientati a New York City e seguono dapprima le avventure di Alex Mercer e successivamente di James Heller, uomini dotati di poteri sovrumani, mentre cercano di scoprire il loro passato e combattere una serie di minacce mortali.

Nonostante il genere open-world supereroistico sia molto in voga ultimamente (anche grazie a Marvel’s Spiderman) un terzo capitolo di Prototype tarda ad arrivare.

E voi? di quali saghe sentite la mancanza? vorreste un nuovo Guitar Hero da giocare magari in VR davanti ad un pubblico digitale? Vorreste un nuovo BMX XXX o Crazy Taxi con cui passare i pomeriggi a ridere di gusto?

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Rino Lazzizzera

Rino Lazzizzera

Nato (quasi) con la prima xbox in mano. il mio primo videogame è stato The Getaway per PS2 ed è stato letteralmente amore a prima vista (mai vista una alfa romeo in un videogioco prima di allora). Appassionato di videogiochi ma anche di Informatica, Tecnologia e Meccanica. Mi trovate praticamente ovunque e su qualunque piattaforma con il nick "Nevarnost"

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