Dr Commodore
LIVE

Pornhub vieta l’accesso agli utenti russi per sostenere l’Ucraina.

La vicenda Russia-Ucraina ha ormai catalizzato l’attenzione di tutto il mondo, in quello che è un vero e proprio attentato alla democrazia da parte del presidente russo Putin. La drammaticità della vicenda, la cui fine sembra essere ancora lontana, ha visto mobilitarsi tantissime persone da ogni parte del globo. Oltre agli aiuti militari e economici arrivati dai governi, tantissime aziende e gruppi, anche non propriamente legali, hanno offerto il loro sostegno non solo simbolico, ma anche concreto, per sostenere la popolazione ucraina in questo momento difficile.

Si pensi alle offerte delle compagnie telefoniche o agli attacchi hacker contro i siti di intelligence russi, ma anche ad alcune decisioni simboliche che vanno a penalizzare il paese russo e la sua immagine nel mondo, come l’esclusione dall‘Eurovision o la scelta di spostare la sede della finale di Champions League, che in origine si sarebbe dovuta svolgere a San Pietroburgo. Gesti che sulla carta sposteranno purtroppo poco, ma che mostrano che le azioni russe non verranno facilmente perdonate.

Tra di loro vi è anche il noto sito di intrattenimento per adulti Pornhub, che alla sua maniera ha mostrato il sostegno all’Ucraina. Come? Rendendo inaccessibile il sito per coloro il cui collegamento risulterà arrivare dalla Russia. Infatti chi si collegherà da quelle zone potrà visualizzare solo una schermata che indica che i contenuti non sono disponibili, trovando la bandiera ucraina e un messaggio di supporto per i suoi cittadini. Una notizia certamente curiosa che ha fatto subito il giro del web, con molti utenti che sui social hanno apprezzato e sostenuto la scelta di Pornhub.

Pornhub

Le altre iniziative a sostegno dell’Ucraina

Negli ultimi giorni sono tantissime le iniziative a sostegno del popolo ucraino che varie aziende ed enti hanno deciso di attuare, per offrire per quanto possibile il loro aiuto. Si va dall’eliminazione del concorrente russo dalla prossima edizione dell’Eurovision, alla penalizzazioni a livello sportivo, con tutte le partite che si sarebbero dovute tenere in Russia che verranno spostate in campo neutro, compresa la prossima finale di Champions League. Sempre nel mondo dello sport, molte squadre come lo Schalke 04, hanno deciso di rinunciare alle partnership con le aziende russe come quella con la Gazprom.

Quando Pornhub sostenne l’Italia durante il primo lockdown

Non è la prima volta che l’azienda pornografica sostiene cittadini in difficoltà. Nel marzo 2020 durante il primo lockdown, il sito decise di offrire a tutti gli italiani la possibilità di sottoscrivere un abbonamento premium gratuitamente per un mese.

Articoli correlati

Matteo Pignagnoli

Matteo Pignagnoli

23 anni, laureato in scienze della comunicazione con l'obiettivo di diventare giornalista. Appassionato sin da piccolo di gaming e sport, mi interesso anche di anime, manga e musica.

Condividi