Dr Commodore
LIVE
Rollerdrome copertina con personaggi

Rollerdrome – Recensione: Pattini e Proiettili

Il sodalizio tra blood-sport, tipo di competizione che mette in gioco la vita dei partecipanti, e le distopie ambientate in un prossimo futuro è ormai cementato da anni. Il concept è stato esplorato in tutte le salse possibili fin dal 1975 quando sul grande schermo comparve per la prima volta Rollerball, film diretto da Norman Jewison, che si incentrava su un sanguinario sport su pattini in cui i concorrenti si massacravano per la gloria sotto lo sguardo delle mega-corporazioni che usavano questo tipo d’intrattenimento per intrattenere e controllare le masse.

Proprio sulla riga di questo film abbiamo Rollerdrome titolo indie sviluppato da Roll7, che sia per il nome che per i temi trattati si rifà molto al film del 1975. Abbiamo avuto la possibilità di recensirlo e queste sono state le nostre impressioni sul gioco. Enjoy!

Rollerdrome copertina con personaggi

Ecco la nostra recensione di Rollerdrome

Il gioco ci metterà nei panni di Kara Hassan nella sua prima esperienza nel brutale sport del Rollerdrome. L’anno è il 2030 e il mondo sta subendo uno sconvolgimento profondo per via della presa di potere della mega-corporazione Matterhorne e delle violente proteste di coloro che non sono disposte ai piegarsi alla sempre maggiore influenza che l’azienda ha sui governi del mondo.

Come detto in precedenza il titolo si rifà molto a Rollerball, soprattutto per i temi trattati. La storia, benché presente, avrà un ruolo abbastanza marginale e ci verrà raccontata in sequenze in prima persona dove potremo esplorare alcune luoghi del mondo di gioco, pieni di tanti piccoli dettagli da esaminare per scoprire di più sull’ambientazione e sui personaggi. Il metodo di storytelling scelto aiuta l’immersione del giocatore e anche se può risultare superfluo è comunque un valore aggiunto.

Lock & Roller

Avete mai giocato a uno dei vari Tony Hawk o Skate e pensato che l’aggiunta di armi da fuoco avrebbe reso l’esperienza più divertente? Ecco se vi siete posti questa domanda Rollerdrome fa per voi.

Partiamo subito con il dire che il gioco ha un’anima estremamente arcade. L’obbiettivo principale sarà sconfiggere tutti gli avversari che compariranno all’interno delle mappe, 10 in totale, tra trick, grind ed esplosioni per accumulare più punti possibile. 

Il sistema di gioco ha un’ottima implementazione del sistema di acrobazie che non serviranno soltanto ad accumulare punti ma anche a ricaricare le nostre armi. Più lungo sarà il trick più munizioni torneranno nel caricatore. Questo sistema permette di non interrompere l’azione e obbliga il giocatore a sfruttare rampe e ringhiere per poter continuare a sparare, oltre allo sfuggire alla grande quantità di nemici e proiettili che gli verranno tirati contro.

In Rollerdrome stare fermi equivale a fare una brutta fine. I comandi sono impostati in modo che la semplice spostamento della levetta analogica in avanti farà accelerare il personaggio, che manterrà quella velocità senza bisogno di ulteriori input. Questo ci permetterà di concentrarci sulle virate e sui vari tasti da premere per compiere le necessarie acrobazie.

Un tasto sarà dedicato ai vai grab e le variazioni, applicabili tramite analogico o croci direzioni, mentre l’altro sarà dedicato ai grind (per chi non lo sapesse sono le scivolate su bordi e ringhiere) anche essi con varie tipologie attivabile sempre tramite la levetta o le croci. Il grind su ringhiere sarà automatico, uno volta iniziato non sarà necessario continuare a premere il tasto o mantenere l’equilibrio.

Passiamo allo shooting, altra parte importante del gameplay. Essendo il gioco studiando per il costante movimento c’è un sistema di mira assistita. Arrivati a una certa distanza dai nemici, che dipende dall’arma imbracciata, il nostro personaggio mirerà automaticamente il più vicino. Il tutto viene reso ancora più facile dall’uso dell’adrenalina che con la pressione di un tasto rallenterà il tempo permettendoci d’inquadrare meglio il nemico prescelto.

Le armi a disposizione in Rollerdrome saranno soltanto 4, doppie pistole, fucile a pompa e altre due di cui non vogliamo rovinarvi la sorpresa. Il feeling delle bocche da fuoco è decente e hanno tutte caratteristiche uniche che si adattano a varie situazioni che ci troveremo ad affrontare durante le partite.

Spara se vuoi vivere

Le prime tre mappe di gioco serviranno da tutorial per il giocatore, verranno introdotte le meccaniche principali e i primi tipi di nemici, ma avranno il compito principale d’ingannare il giocatore con un falso senso di sicurezza. Finiti questi livelli Rollerdrome farà cadere la maschera rivelandosi un gioco brutale e da non prendere alla leggera.

Le mappe saranno sempre più gremite di nemici, che andranno eliminati velocemente per evitare di essere soverchiati da una quantità assurda di proiettili ed esplosivi. Ogni nuova mappa introdurrà un nuovo tipo di avversario, più difficile da abbattere, che costringerà il giocatore a cambiare stile di gioco e a sfruttare tutti gli strumenti a sua disposizione per sopravvivere. Un plauso all’implementazioni delle boss battle che si incastrano perfettamente con il gameplay, anche se, purtroppo, non brillano per varietà

Rollerdrome screenshot

Eppure, benchè Rolledrome ci abbia fatto mordere la polvere è urlare in preda alla rabbia, non ci è mai sembrato ingiusto. Avendo sempre più padronanza delle meccaniche renderà gli scontri ostici ma soddisfacente e vi assicuriamo che sparare in faccia a un cecchino con uno shotgun mentre fai un salto mortale con rotazione a 720 gradi è impagabile.

S for Stylish

Come abbiamo già detto in precedenza il gioco ha uno spirito estremamente arcade, dove raggiungere il punteggio più alto sarà una delle attrattive principali. Questo compito, però, non sarà facile.

Per raggiungere le vette della classifica bisognerà lavorare sodo. I moltiplicatori che permettono di accumulare più punti possono essere mantenuti solo con le uccisioni o con appositi gettoni che sono presenti in quantità limitata all’interno delle arene. Bisognerà variare molto il repertorio di trick, dato che per ogni acrobazia ripetuta verranno assegnati sempre meno punti. Ovviamente tutto questo sempre facendo fronte alla grande quantità di avversari che non vendono l’ora di farci fuori.

Questo tipo di approccio, ovviamente, non è per tutti e influisce significativamente sulla rigiocabilità del titolo. Se contiamo che la campagna principale ha una durata che non supera le cinque ore, Rollerdrome potrebbe non essere indicato per coloro che non puntano ad avere il miglior punteggio in classifica.

La progressione all’interno della campagna sarà scandita dal completamento di diverse sfide che richiederanno particolari azioni o acrobazie da eseguire nelle arene. Una volta completate abbastanza si potrà avanzare alla fase successiva del campionato. Questo sistema è studiato per non bloccare il giocatore e non da la sensazione di essere una limitazione. Le sfide sono completabili singolarmente e una volta che si è portato a termine anche se si fallirà il livello verrà comunque contata come completata, inoltre, non bisognerà concludere tutte le sfide per arrivare alla fine del gioco.

Come detto poco fa la campagna principale ha una breve durata, ma non preoccupatevi perché una volta conclusa si aprirà l’attività endgame che renderà la già l’ostica difficoltà ancora più impegnativa, ma non vogliamo spoilerarvi nulla.

Nel lontano 2030

Rollerdrome adotta un’estetica da futuro distopico anni ’70 e in questo riesce a dare un ottimo atmosfera e feeling. Gli ambienti, quelli che esploreremo in prima persona, sono ben realizzati e trasudano personalità. Il tutto realizzato con un cel-shading che ricorda prodotti come XII.

Benché, il setting non sia nulla di nuovo, la sua implementazione lo rende organico al resto del gioco. Le mappe presentante sono ben realizzate ma mancano di varietà e tendono a essere ripetitive. Il gioco non presenta una qualità grafica da urlare al miracolo ma funziona bene e gira senza problemi, a parte qualche calo di frame rate nei momenti più concitati con parecchi proiettili ed esplosioni a schermo.

Leggi anche: MARVEL’S SPIDER-MAN REMASTERED, LA RECENSIONE SU PC: LA NUOVA STRADA DI SONY PLAYSTATION

In conclusione

Rollerdrome è un gioco divertente e stimolante che farà la felicità di coloro che apprezzano approcci più arcade e improntati al raggiungimento dell’agognato High-score. Il gameplay è solido e ben implementato, la difficoltà riserva un buon grado di sfida e vanta di un’estetica interessante anche se non molto originale. Lo consigliamo caldamente se vi piacciono le sfide e amate i gameplay frenetici.

Pro e contro Rollerdrome

Rollerdrome

Voto - 8

8

Rollerdrome è un buon titoli dall'animo arcade e dalla difficoltà impegnativa, che fa della velocità e della follia il suo tratto distintivo.

User Rating: Be the first one !

Articoli correlati

Luigi Parri

Luigi Parri

Sceneggiatore di fumetti in erba con grossi problemi di rabbia repressa. Finto portatore di Stand. Appassionato Metroidvania e drogato di Rogue-like. Non riesco a dormire senza il mio cartonato di Hideo Kojima.

Condividi