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MotoGP 22, la recensione: probabilmente il miglior gioco sul motociclismo

Anche quest’anno l’italiana Milestone ci ha portato nel mondo del motomondiale con MotoGP 22, il titolo dedicato alle corse motociclistiche più atteso dai fan della competizione. Quest’anno fra le novità troviamo la possibilità di rivivere la stagione MotoGP del 2009, una delle migliori mai corse e con alcuni dei piloti più famosi del panorama come Rossi, Pedrosa, Stoner e Lorenzo.

Andiamo a scoprire insieme cosa è cambiato e perchè MotoGP è probabilmente il miglior gioco che possiate desiderare se siete fan delle due ruote.

Benvenuti nel 2022, bentornati nel 2009

MotoGP22

Partiamo con l’elemento più interessante dell’offerta di MotoGP 22 di quest’anno: Nine – Season 2009. In questa nuova esclusiva modalità di gioco ci troveremo a rivivere la stagione 2009 con tutte le sue 17 tappe e i suoi avvenimenti più salienti che hanno tenuto i fan della disciplina con il fiato sospeso all’epoca. Il bello però è che non solo ci verranno mostrate le immagini documentaristiche (e narrate fortunatamente al 100% in italiano) ma ogni intermezzo video sarà seguito da una sessione di gameplay adrenalinica che ci lancerà nelle azioni più concitate con sfide specifiche.

Sarà possibile infatti seguire le gesta dei piloti come finire la corsa alla posizione giusta, effettuare un certo numero di sorpassi o giri, oppure distaccare alcuni piloti di un certo numero di secondi (la prima sfida è infatti “Supera rossi e ottieni un distacco di 5 secondi”, come realmente accaduto durante la gara in Qatar di Aprile 2009). Ogni Gara sarà un capitolo della storia, e ogni capitolo è suddiviso in diversi episodi (obbligatori o opzionali) che ci riporteranno nel vivo dell’azione di quella grande stagione motociclistica.

La parte non giocata contiene circa un ora di contenuti video documentaristici ed è diretta da Mark Neale, regista che ha dato alla luce diversi docu-film sul mondo della MotoGP.

Oltre alla nostalgia c’è anche tanta MotoGP 22

Esatto, oltre alla nostalgia dei tempi che furono, si nota il salto qualitativo anche rispetto al passato tranne purtroppo su Nintendo Switch dove i limiti Hardware iniziano a farsi sentire (e infatti sulla piattaforma Nintendo è assente il multiplayer split-screen). La nostra prova è stata effettuata su Playstation 5, e dobbiamo assolutamente fare un plauso all’integrazione del DualSense, che è non solo responsivo con i suoi grilletti adattivi che modificano l’intensità di pressione in base alla nostra velocità, ma anche al feedback aptico che può farci sentire la differenza tra asfalto, cordoli e ghiaia e soprattutto nel cambio colore quando dovremmo cambiare marcia. Infatti il led del controller Sony cambierà colore da verde a giallo a rosso per indicare il numero di giri e aiutare nel cambio marcia in caso volessimo utilizzare il cambio manuale nelle nostre gare.

La qualità grafica è superba (fortunatamente nulla a che vedere con Monster Supercross 5, che pur essendo sempre prodotto da Milestone pare provenire da una generazione precedente) ed è presente un’ottima modalità foto che ci permetterà di scattare immagini perfette e con vari effetti in base al nostro gusto.

È presente inoltre un editor grafico che ci permetterà di personalizzare ogni elemento della nostra mise, dall’elmetto all’adesivo sul fondo schiena per arrivare agli adesivi sulla nostra moto, le sue carene, le tute e addirittura la personalizzazione del fisico del nostro personaggio per poter assomigliare il più possibile a noi stessi (oppure dare sfogo alla nostra fantasia).

Ritorna infine il sistema A.N.N.A. (da non confondere con l’omonimo navigatore di Forza Horizon) cioè una intelligenza artificiale introdotta con MotoGP 19 su cui programmatori hanno reso la IA capace di distinguere quali comportamenti sono utili al raggiungimento dello scopo e quali invece sono dannosi per poi imparare il modo migliore per raggiungere l’obiettivo di difficoltà prefissato in modo da dare al giocatore una sfida in costante evoluzione con le proprie abilità.

In MotoGP 22 c’è pane per tutti i denti

La difficoltà adattabile e gli aiuti alla guida rendono il gioco molto scalabile e fruibile da qualsiasi giocatore, sia che siate dei veterani della saga, sia che vi troviate a casa di amici per una partita in split-screen casuale. Non solo sarà possibile modificare la difficoltà dei piloti avversari, ma è possibile anche fare affidamento sulla propria crew per le modifiche all’assetto pre-gara della propria moto, con suggerimenti e migliorie su problemi reali che possiamo avvertire. Letteralmente sarà possibile esprimere un nostro problema all’ingegnere di gara e lui ci aiuterà nella preparazione e nella risoluzione in modo semplice e immediato. Ovviamente sarà possibile modificare gli aspetti tecnici anche manualmente, a vostra completa discrezione.

È presente inoltre un tutorial rivisitato che ci fa imparare le componenti base e avanzare delle gare su due ruote facendoci correre in brevi sfide brevi ed obiettivi specifici con cui imparare. Dopo aver imparato le basi potremo scegliere se partire direttamente dal campionato più famoso o far partire la nostra carriera da Moto2 e Moto3. Indipendentemente dalla vostra scelta sappiate che ci sono oltre 20 circuiti ufficiali (utilizzati praticamente in tutte le competizioni motociclistiche che possano venirvi in mente) e più di 120 piloti ufficiali.

Potremo creare il nostro team personalizzato o prendere parte ad uno già esistente fra quelli delle varie categorie, tutto contornato comunque da estrema personalizzazione su qualsiasi parte del nostro equipaggiamento.

Per finire, ancora una volta è presente la telecronaca di Guido Meda, ma le frasi purtroppo sono ripetute praticamente ad ogni gara, con l’unica nota positiva sul fatto che la voce ci guiderà nella scelta di pneumatici e stile di guida per ogni tipo di condizione meteo che affronteremo.

C’è di sicuro il podio per MotoGP 22

MotoGP 22 è probabilmente il titolo motociclistico migliore sulla piazza, la guerra è serrata solo con Ride 4 che per altro è prodotto sempre da Milestone, quindi una situazione win-win in cui basterà scegliere il titolo che più ci aggrada. La modalità Nine Season 2009 è un plus non da poco che in tutta onestà andrebbe aggiunta in ogni capitolo simulativo non solo della serie MotoGP, ma anche di titoli come quelli dedicati alla Formula1 (magari spaziando verso altre stagioni storiche). Le sfide da completare associate alla parte documentaristica sono davvero una gioia per gli occhi e per le mani, e spingono a giocare come fossimo al centro dell’azione.

Se siete fan delle due ruote cosa state aspettando? correte ad acquistarne una copia, possibilmente per PS5 per assaporare la massima immersione, se semplicemente vi interessano i motori invece fateci seriamente un pensiero perchè il documentario è qualcosa che ci ha tenuti incollati allo schermo. Unica nota negativa del titolo: nonostante tutti gli aiuti e la difficoltà personalizzabile, finchè non prenderete la mano preparatevi ad arrivare costantemente nelle ultime posizioni, dato che la curva di apprendimento è molto ripida.

MotoGP 22

Voto - 8.5

8.5

/10

MotoGP 22 è un videogioco sviluppato dall'azienda italiana Milestone, basato sul Motomondiale 2022 in arrivo il 21 aprile 2022 per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X, Xbox Series S, Xbox One, Nintendo Switch e Microsoft Windows

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Gennaro Lazzizzera

Gennaro Lazzizzera

Nato (quasi) con la prima xbox in mano. il mio primo videogame è stato The Getaway per PS2 ed è stato letteralmente amore a prima vista (mai vista una alfa romeo in un videogioco prima di allora). Appassionato di videogiochi ma anche di Informatica, Tecnologia e Meccanica

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