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Call of Duty Warzone: un browser game rivendica il marchio

Call of Duty Warzone sotto le accuse del creatore di un browser game per questioni di marchio

Davide contro Golia. La conosciamo tutti la storia biblica del ragazzo che con la sua fionda sconfisse il gigante.
La storia di oggi ricorda particolarmente una situazione simile. Infatti, Activision si è trovata a ricevere una diffida dall’utilizzo del marchio Call of Duty Warzone.

L’attacco arriva da tale Fizzer, proprietario del browser game Warzone.com, un Risiko senza licenza online.
Activision ha risposto affermando che essendo i due titoli completamente differenti e per piattaforme diverse, non vi è alcuna possibilità che le persone si confondano tra i due titoli.

E seppur il proprietario del browser game vorrebbe essere risarcito economicamente da Activision per l’uso improprio del marchio la compagnia americana ha fatto notare un dettaglio di non poco conto. Seppur Warzone.com sia online dal 2017, la registrazione del marchio è avvenuta solamente 4 mesi dopo la registrazione effettuata da Activision per Call of Duty Warzone.
Un elemento che difficilmente permetterà di “vincere” la causa a Fizzer.

Cosa ne pensate di questa storia? Conoscevate Warzone.com? Fatecelo sapere con un commento sui nostri canali social, che trovate qui sotto insieme al link per il nostro shop.

FONTE: PCGamer

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Samuel Bianchi

Samuel Bianchi

Videogiocatore svezzato dalle sapienti mani della prima Playstation e dal Sega Mega Drive, nel tempo ha sviluppato un interesse particolare per i giochi di ruolo. Cresciuto vivendo il videogioco in solitaria, ora ha un forte desiderio di analizzare il mondo videoludico con gli altri appassionati, approfondendone le capacità aggregative e comunicative, tipiche della grande arte.

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