fbpx
FlameOver

Su Mauro Biglino e i complottisti

YouTube è un posto magnifico, lo sappiamo bene. E da oggi è ancora meglio, perché Fedez e Luis Sal hanno presentato al mondo, attraverso il loro podcast Muschio Selvaggio, Mauro Biglino.

Quel signore senza capelli, che parla come un professore, si presenta come un traduttore della Bibbia dall’ebraico, lavoro che ha compiuto per diversi anni. Proprio questo lavoro sui testi originali lo avrebbe avvicinato a un’altra verità, diversa da quella che ci ha passato la lettura ecclesiastica ufficiale.

Una lettura particolare, certo, ma letterale. Il tutto condito con una flemma da divulgatore, di uno che sa esattamente quello di cui parla. Io, che per natura sono un curioso e dalla mente abbastanza logica, lo seguo, perché queste voci un po’ fuori dal coro, ma che basano le loro discussioni sulla discussione, potrebbero essere interessanti.

La Bibbia alla lettera

Biglino, che professore non è, nella puntata in questione del podcast invita il pubblico a leggere il testo sacro per avere contezza di quello che dice. Non è certo l’ultimo scappato di casa, ha all’attivo varie pubblicazioni con alcune case editrici, tra cui le ultime con Mondadori. Mica cazzi, quindi.

Comincia quindi ad analizzare alcuni passi biblici, mostrando le varie atrocità commesse dal popolo israelita e dal suo dio. Tutte cose a cui Fedez e Luis reagiscono con sorpresa e sconcerto; tutte cose che un qualsiasi bambino che abbia fatto anche un’ora di catechismo conosce già: non è un mistero che quel libro lì contenga una montagna di assassinii e calamità naturali.

Basta anche aver visto Il Principe d’Egitto, il film d’animazione, e ricordare quali siano le famose Piaghe.

Biglino, intanto, mostra traduzioni letterali dall’ebraico antico di quei passi che nella versione italiana hanno subito variazioni. Arriva così a sostenere che quel dio biblico, in realtà, non è trascendente in alcun modo. Mauro Biglino crede si riferisca ad un individuo particolare, il governante di quella regione del mondo e difatti parla anche di altre figure sue pari a capo di diverse parti della terra.

Però, in quel momento il mio cervello legge la cosa come «teoria degli antichi astronauti», o forse di un’antica civiltà dell’età dell’oro. Queste figure di governanti potrebbero essere una classe di conquistatori che si era spartita quella regione? Forse addirittura il mondo?

Teorie illuminanti

In ogni caso la sua teoria sulla lettura della storia di Israele attraverso la Bibbia non sembra campata in aria, è quantomeno plausibile. Mauro Biglino stesso sembra un personaggio che sa quello di cui parla: ovviamente tradurre è il suo lavoro e chi meglio di lui potrebbe dirci quale sia il messaggio letterale di quel testo.

Anche sostenesse una teoria come quella degli antichi astronauti, continua ad apparire come un traduttore competente; il modo in cui si è presentato gli fornisce una certa autorevolezza in campo dell’ebraico antico.

In fondo non sta mettendo in dubbio la Storia, sta solo leggendo quello che scrissero 4000 anni fa in Palestina. Non sono sicuro se stia suggerendo velatamente la presenza di una razza superiore a quella umana o sono io che ho letto troppa fantascienza e do questa interpretazione alla sue parole.

In ogni caso lo seguo; sono sempre più curioso e interessato.

Fino a che non interviene con una posizione, che lui sostiene essere del tutto personale, quindi extra-documentale, ma che mi lascia totalmente spiazzato. La razza umana sarebbe stata creata da queste entità superiori, la verità è stata nascosta dalla Chiesa, ma conosciuta da Hollywood, che infatti ci propone film che presentano teorie simili.

I cazzo di Illumiati avevano bussato alla porta di Alberto Angela.

Chi è in realtà Mauro Biglino?

A quel punto tutto il resto non aveva importanza.

Sto pelato è in realtà un complottista, uno di quelli da poteri forti, uno di quelli che pensano che gli alieni ci governano e soprattutto ci hanno creati come esperimento genetico.

Tutt’a un tratto, ciò che aveva detto riguardo la storia contenuta nella Bibbia era diventata una teoria del complotto su antichi astronauti scesi sulla Terra. Ci avevano creati con la manipolazione genetica, si erano spartiti il mondo per governarlo e usato la razza umana come schiavi.

La visione fuori dal coro di Mauro Biglino non riguardava più l’interpretazione di alcune parole, ma di tutto il senso del testo sacro giudaico-cristiano. Dava per scontato che quanto era afferma lì fosse vero ed attendibile come storia del popolo di Israele, ma allo stesso tempo affermava il contrario, perchè la Chiesa lo ha manipolato nei secoli per i suoi interessi.

C’era solo una cosa da fare: attivare il Babb-O-Meter e andare a cercare tutto quello che il web aveva partorito di sto tipo. E non mi sono mai sentito così felice, perchè Youtube è pieno di suoi interventi su questi argomenti.

Però la figura di caro signore senza capelli, colto e che metteva in discussione una visione mainstream della Bibbia in quel podcast di Fedez e Luis era sparita. In tutti quegli altri video delle sue conferenze si era trasformato, era diventata un pelato fuori di sé, aggressivo, anti-clericale (che di per se non è un male) e complottista.

Insegnamenti Illuminati

La classe di governanti citati nella Bibbia, sarebbero una razza di esseri spaziali, venuti dalle stelle attraverso dei portali spazio-dimensionali. Degli Stargate insomma (ecco perché Hollywood sapeva già). Una volta arrivati qui, avrebbero modificato il genoma dei primati in evoluzione, creando l’uomo moderno, il quale, difatti, è troppo diverso geneticamente dal resto degli animali per essere venuto fuori dalla stessa linea evolutiva.

Per farci vivere meglio, ci avrebbero poi regalato varie altre creazioni genetiche, come i cereali, anch’essi troppo strani perchè la natura li creasse autonomamente, e le pecore.

Sì esatto, quei batuffoli di lana non potrebbero essere spiegati se non dalla manipolazione del genoma; motivo? La lana continua a crescere all’infinito e questo sarebbe uno svantaggio in ambiente naturale. Ve la immaginate una pecora rasta che si trascina la lana per decine di metri sotto le zampe

Ma torniamo agli alieni e alla Bibbia. Questi esseri si sarebbero poi spartiti le terre tra loro e ci avrebbero governato per millenni; forse continuano a farlo tutt’oggi. Le prove starebbero nelle somiglianze di decine di culture e religioni del pianeta, che parlano di esseri delle stelle, di divinità di altri luoghi e tanto altro. Dalla tradizione egizia a quella norrena, da quella sinica a quella meso-americana – lo so, ho usato due termini complessi per dire cinese e sudamericana, però pure voi, studiate un po’. Tutti i popoli avrebbero raccontato le stesse cose, che purtroppo noi oggi mal interpretiamo per colpa dei poteri forti.

Gli Illuminati sanno tutto e ce lo tengono nascosto.

Domande e risposte

Ora cercherò di fare il professore e spiegarvi a grandi linee il perché Biglino sta solo dicendo delle gran fandonie.

Se comunque siete curiosi riguardo quali comprovate teorie scientifiche smentiscano le idee cospirazionistiche in questione, guardate questo video del canale Entropy for Life. Il linguaggio è abbordabile da tutti, ma le argomentazioni sono molto approfondite. Peccato solo il tono sia pacato e diplomatico contro un soggetto come Mauro Biglino che meriterebbe solo di tornare alla scuola dell’obbligo.

Posto il fatto che non esista divieto di esprimersi liberamente, purtroppo, esiste invece un problema relativo all’opportunità nel dare a persone come Biglino maggiore visibilità. Che è un po’ quello che succede con Adriano Panzironi e la sua fantomatica dieta Life120. Pure quest’altro…

Fedez e Luis hanno senza dubbio reso Biglino più famoso, hanno portato una gran parte di gente a curiosare tra le sue conferenze; tanto che mezzo milione di persone potrebbe aver raggiunto le sue teorie. Probabilmente molti sono solo curiosi, ma non escluderei qualche migliaio di seguaci che credono fermamente a quello che viene raccontato.

La sua narrazione si basa sull’assunto che la storia biblica, sebbene non sia di carattere trascendente, è una cronaca attendibile. Fa, inoltre, affidamento su un gioco mentale: all’inizio di ogni conferenza, così come ha fatto all’inizio del podcast, ha suggerito di operare semplicemente un esercizio mentale, un What if, un «facciamo finta».

Dopo averlo sottolineato una volta, però i suoi discorsi si dilungano sugli argomenti più disparati legati alla sua teoria, ma sempre sottintendendo una verità rivelata, nascosta dall’establishment mondiale. E questo viene ripetuto ogni volta che si critica la posizione ecclesiastica, oppure quando, con vittimismo, dichiara che la sua versione della storia biblica non sarebbe meno improbabile di quella che ci passa il Papa.

Prove provate

Il ragionamento è logicamente corretto: nessuna delle due letture ha fondamenti storici, vero. Però mentre Mauro Biglino dichiara di distruggere il dogma cristiano in favore della verità, in realtà la sostituisce con un altro dogma, il suo.

In più continua a sottolineare la sua teoria come confermata dalle ricerche di terzi, di cui fa anche nome e cognome; mentre queste ricerche vengono spesso, se non sempre, estrapolate dal contesto.

Qualche tempo fa Dario Bressanini, divulgatore scientifico e ricercatore, pubblicò un articolo che conteneva una descrizione del grano, da lui definito «un mostro genetico», nel senso di estraneo e strano, perché ha avuto un’evoluzione “impossibile”.

Mauro Biglino ha preso la palla al balzo ed ha utilizzato questa frase come giustificazione e prova per le sue teorie. Come Bressanini ha dimostrato, la frase è stata estrapolata dal contesto e strumentalizzata, cambiandone il senso, perché quell’impossibile è ovviamente un’iperbole per indicar la rara evoluzione del grano, ma non totalmente fuori dal mondo, .

Questo è il tipico modus operandi di personaggi del genere, che presentano teorie pseudo-scientifiche al pubblico. Così si fanno ragione, portando come prove ricerche che in realtà si riferiscono ad altro.

Complottisti e altre creature leggendarie

Il web è un posto magnifico. E’ il luogo dove tutti hanno diritto di parola perché posseggono un paio di mani per scrivere – e non è nemmeno detto, perché c’è chi scrive con una sola mano. O con nessuna. 

E siccome la cultura occidentale garantisce sta benedetta libertà di parola, il genere umano ha pensato bene di usarla non per creare arte o altre cagate, ma per confutare la scienza.

Abbiamo migliaia di scienziati che da secoli ce la menano con il metodo scientifico, le prove, gli esperimenti. Poi arriva Rita da Busto Arsizio, che crede alla terra piatta e non se lo tiene per , come invece succedeva una volta perché ci si vergognava a dire scemenze. No, Rita da Busto Arsizio ci tiene ad esternare i suoi dubbi sul complotto della Nasa per tenere nascosto al mondo intero che in realtà viviamo su una pizza verde e blu.

Un saluto a tutti gli abitanti di Busto Arsizio! Non ce l’ho con voi.

Mauro Biglino è solo l’ultimo tra i grandi complottari a diventare famoso sul web, tra il pubblico generalista, che di solito non sarebbe interessato a questi argomenti. Quindi mi chiedo dove stia l’opportunità nel dargli spazio su una piattaforma con un grande pubblico come quella di Muschio Selvaggio.

Biglino sarà anche un pazzo, forse un santone, ma non è scemo: sa bene che quello del podcast di Fedez e Luis non è il suo solito pubblico, non sono i babbi plagiati e fanatici che di solito lo vanno a vedere. Pensa, quindi, bene di utilizzare un tono diverso dal suo solito pontificare pseudo-scienza; diventa uno studioso di lingue antiche, a cui però scappano un paio di commenti parecchio strani, che distruggono l’illusione del colto filologo ebraico, rivelando il demone che in lui si cela, quello degli Illuminati che governano la Terra di nascosto.

Cos’è una cospirazione?

Quello che oggi viene chiamato complottista può essere definito come chi tende a credere che alcuni eventi siano parte di un complotto, di una cospirazione. Il problema rimane capire il perché questi complotti esistano e perché la classe dirigente ci starebbe nascondendo certe verità.

Il caro vecchio Winston Churchill direbbe «a riddle, wrapped in a mystery, inside an enigma». Spero che riusciate a capire almeno questo livello di inglese, ma soprattutto sappiate chi è Churchill. Non c’entra nulla con le sigarette.

Perché di misteri ed enigmi questi soggetti parlano. Misteri sul mondo, enigmi sugli alieni. Tutto ciò è presente nella narrazione di Biglino, che raccoglie una grossa fetta di pubblico di queste teorie.

Ma ora veniamo alla parte interessante della storia: quali sono le cospirazioni più diffuse nel mondo? Secondo alcuni dati che ho ricavato dalla mia esperienza su internet, quindi attendibili come le teorie di Mauro Biglino, anche in Italia ci sono percentuali abbastanza consistenti che credono a una o più teorie cospirazionistiche e segreti celati dai governi mondiali.

Ovviamente la più famosa è quella sugli alieni, sull’Area 51. Poi quella sui poteri occulti che controllerebbero l’uomo, i rettiliani, altri alieni ancora. La maggior parte di queste sono pure interconnesse tra loro; potresti, per esempio, credere che i rettiliani sono in realtà una razza aliena che ci governa segretamente come potere nell’ombra e l’Area 51 è la loro base da cui controllano il mondo. E intanto ci tengono anche nascosti che la terra è piatta.

Poi ci sono le teorie che non prevedono poteri alieni e pianeti lontani, ma semplici segreti governativi, verità nascoste sull’omicidio Kennedy, sull’allunaggio, sull’undici settembre, sulla morte dell’originale Paul McCartney. In fondo queste teorie potrebbero non essere uscite dalla testa di uno con un cappello di stagnola.

Veri complotti

Esistono poi cospirazioni che si sono rivelate vere. Ma ripeto, non mi riferisco a strani essere multidimensionali nascosti tra noi; parlo di alcuni segreti governativi, sperimentazioni e armamenti del periodo della guerra fredda, diventati voci di corridoio e infine desecretati con la caduta del muro di Berlino.

Negli anni ’60, per esempio, cominciò a circolare la voce secondo cui la CIA stesse creando un programma di controllo mentale. Secondo alcuni, gli Stati Uniti erano già in grado di farlo e aspettavano il momento propizio per attivare i loro agenti nascosti per sconfiggere il Pericolo Rosso.

Nel 1977 migliaia di documenti vennero desecretati riguardo a un progetto chiamato MK-ULTRA. Secondo i documenti ufficiali, la CIA mirava proprio a programmare il cervello di alcuni soggetti attraverso l’uso di LSD (un delle droghe più popolari di quel periodo) per poi compiere azioni senza che il soggetto stesso ne avesse contezza consciamente.

Alieni nel deserto

Un’altra, molto diffusa negli anni ’80, riguardava una leggenda metropolitana abbastanza curiosa: un Extra-Terrestre sarebbe stato sotterrato nel deserto del New Mexico, negli Stati Uniti.

Quell’alieno è stato riportato alla luce nel 2014. Cavolo, ecco la prova dell’esistenza degli alieni! Sorprendentemente quel particolare omino verde lo conoscevano già un po’ tutti grazie al film di Steven Spielberg del 1982 E.T.

Nel 1982, infatti, la storica Atari creò quello che viene oggi, quasi unanimemente, considerato come il peggior videogioco della storia: un’avventura basata sull’omonimo film dello stesso anno. Le vendite andarono così male che l’azienda decise di sotterrare le copie rimaste invendute nel deserto.

Con il tempo il numero delle cartucce sotto la sabbia è stato gonfiato dalle leggende metropolitane, ma alla fine, nel 2014, quasi 800.000 cartucce Atari sono state riportate alla luce, tra le quali anche copie di Pac-Man e Centipede.

Quasi un milione di pezzi di plastica sotto terra. La Terra dei Fuochi, il prequel.

 

Per rimanere informati sul mondo nerd, continuate a seguirci sul nostro sito DrCommodore.it

e su Facebook, Instagram, Telegram, YouTube, Discord, Steam e Twitch.

Facebook Comments

L'autore

Alberto Palazzolo

Giornalista pubblicista sprofondato nella hybris del web; apostolo della trinità Angela, Angela & Barbero e ogni tanto fotografo analogico.

Twitch!

Canale Offerte Telegram!