Dr Commodore
LIVE

Kingdom Hearts 3, Utada Hikaru e Skrillex insieme per l’opening del gioco

Una combinazione particolare per Kingdom Hearts 3

Kingdom Hearts 3 è sicuramente uno dei protagonisti di questa edizione del Tokyo Game Show. Dopo aver mostrato vari video, tra cui un trailer esteso del mondo di Big Hero 6 presente nel gioco, la Box Art ufficiale, e un video gameplay esteso (spoiler), è arrivata una conferma che riguarda le musiche del gioco. Sul sito dell’American Society of Composers, Authors and Publishers (ASCAP), organizzazione statunitense che protegge i diritti d’autore musicali, sono emersi dei dettagli in merito a due brani che comporranno la colonna sonora di Kingdom Hearts 3.

Kingdom Hearts 3

Il gioco, atteso da tanto tempo e prossimo all’uscita, vedrà una collaborazione tra la nota cantante della serie Utada Hikaru e il famoso artista Skrillex. Insieme al produttore Jason “Poo Bear” Boyd, lavoreranno al componimento dell’opening dell’opera di Tetsuya Nomura, denominata “Face my Fears”. Mentre invece, “Don’t Think Twice” (Chikai) della stessa cantante è stata annotata come ending del gioco stesso.

Kingdom Hearts 3Alcuni vecchi tweet e un’immagine su instagram del compositore di musica elettronica riportati alla luce da Kingdom Hearts Insider mostrerebbero la profonda ammirazione di Skrillex verso la cantante nipponica e la saga crossover di Square Enix e Disney.

Ricordiamo che il gioco atteso per PlayStation 4 e Xbox One il 29 Gennaio 2019. Non ci resta che aspettare la canzone di apertura in questione. Cosa ne pensate di questa collaborazione? Fatecelo sapere con un commento, e ricordatevi che potete preordinare il gioco con questo link dedicato.

Per rimanere informati sul mondo nerd, continuate a seguirci sul nostro sito DrCommodore.it e su Facebook, Instagram, Telegram, YouTube, Discord, Steam e Twitch.

Articoli correlati

Mirko Proietti

Mirko Proietti

Videogiocatore dal 1999, all'età di 3 anni la prima esperienza con Mega Drive e PlayStation in contemporanea. Predilige il genere Platform, ma da sempre mantiene una visione a 360 gradi del panorama videoludico. Laureato in comunicazione e orientato allo sviluppo tecnologico, cerca la completezza nella produzione del videogioco, che tende a considerare un'arte vera e propria.

Condividi