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CSGO: ondata di ban da parte di Valve, persi oltre 2 milioni di dollari in oggetti

Quando si parla dello sparatutto di Valve, CSGO, un pensiero va inevitabilmente al mercato che c’è dietro l’enorme lista di skin, armi e oggetti presenti nel gioco, destinata ad aumentare drasticamente nel momento in cui uscirà definitivamente CS2, grazie all’introduzione di nuovi oggetti, la quale però, ne renderà altri ancora più rari.

Infatti la loro aggiunta porterà il loro prezzo di quegli oggetti più “anziani” a lievitare esponenzialmente, motivo per il quale è stato registrato un nuovo record di vendite nelle chiavi per cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori, prima che il loro prezzo al dettaglio diventi troppo elevato. Ma nella community di CSGO esiste un concetto di item trading tra i giocatori ben avviato e che da anni consente di acquistare, tramite mezzi anche al di fuori della piattaforma di Steam, qualunque tipo di oggetto.

Ma se da una parte ci sono le transazioni autorizzate dalle condotte di Steam, dall’altra c’è chi ne va contro, mettendo in piedi dei siti il cui scopo va molto vicino al gioco d’azzardo per ottenere oggetti rari su CSGO, così come venderli senza autorizzazione. Ma Valve ha iniziato a prendere azioni verso queste attività, con gli ultimi giorni che hanno portato ad una carneficina di account inaspettata.

CSGO Ondata di Ban Valve

Traders di CSGORoll finiti nei guai

Nell’ultimo periodo è in corso una vera e propria guerra tra il sito CSGOEmpire e CSGORoll, entrambi siti il cui scopo è la compravendita di skin e oggetti del gioco. Tale conflitto ha portato il secondo sito nominato a subire un’indagine da parte di Valve dopo una corposa segnalazione da parte del primo (con tanto di documento Google contenente nome e account di tantissimi traders), per la quale sono finiti bannati oltre 40 account differenti.

Tale situazione è stata abbondantemente descritta e resa nota dallo stesso proprietario del sito tramite un post in cui ha voluto esprimere il suo disappunto a tutta la community, sostenendo il coinvolgimento di persone innocenti nella questione e false accuse nei confronti del sito, tra le quali anche schemi di riciclaggio di criptovalute.

Ora anche altri utenti hanno potuto confermare l’ondata di ban condividendo le prove dell’effettivo blocco di tali account su Steam. Gli utenti sono divisi tra chi sta dalla parte degli accusati, credendo a quanto scritto dal proprietario e alle false accuse nei loro confronti, e chi invece è dalla parte degli scambi onesti e quindi gioisce all’idea di possibili scammers rimossi dall’equazione.

L’ammontare di skin e oggetti rimasti in sospeso all’interno degli account bannati raggiunge gli oltre 2 milioni di dollari di valore. Un duro colpo soprattutto se, leggendo le dichiarazioni del proprietario di CSGORoll, effettivamente alcuni di questi trader si sostenevano attraverso queste vendite ed erano innocenti verso queste accuse di comportamenti illegali. Al momento sono in corso anche altri ban, con la community che potrebbe davvero assistere ad una rivoluzione nel mercato degli scambi e delle vendite di skin e armi. Non resta che tenere d’occhio l’evolversi della vicenda e scoprire quale delle due parti stia dalla parte della ragione e chi dalla parte del torto.

CSGO Skin Arma Rara

Leggi anche: CS2: SPAZIO ALLE STRATEGIE CON LA NUOVA FISICA DEGLI OGGETTI

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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