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God of War: la storia di Kratos

A tutto il popolo nerd, manca veramente poco all’uscita di God of War: Ragnarok. Non siete emozionati? Io sì. Un po’ perché sarà il capitolo conclusivo della saga norrena, e un po’ perché in futuro Kratos ritornerà sicuramente. Almeno, così ha dichiarato Hermen Hulst, il boss degli Studios PlayStation. Per chi ancora non lo sapesse: la data di uscita di Ragnarok è prevista per il 9 Novembre.

Tutti noi conosciamo il personaggio di Kratos, calvo e con una sete di vendetta insaziabile. Per chi, invece, non lo conosce (molto male) egli era un generale a capo di un vasto esercito greco, molto temuto e rispettato. Cercava giustizia per il fratello minore Deimos, rapito da Atena ed Ares molti anni prima.

Kratos strinse, a sua insaputa, un patto con quest’ultimo simpatico signore vincolando la sua anima a lui. Non era al corrente che Ares, in realtà, era il rapitore del suo fratellino così un giorno, invadendo un tempio dedicato ad Atena, vennero sacrificate sua moglie Lysandra e sua figlia Calliope. Che simpatica divinità. Come punizione le loro ceneri si sarebbero attaccate al corpo di questo sfortunato, come a sottolineare i peccati che aveva commesso. Ecco perché la sua pelle è bianca. C’è da dire: mai una gioia.

Kratos pronto a spaccare crani

Come ben sappiamo, i capitoli da giocare sono tanti e la loro data di uscita non corrisponde al loro ordine cronologico. Ha! Confusione per tutti. Innanzitutto, la prima cosa da sapere è che le saghe sono due: la prima basata sulla mitologia greca, la seconda su quella norrena. Non preoccupatevi, cercherò di farvi un breve ripasso cercando di essere il più precisa possibile.

God of War: la mitologia greca

God of War fece il suo primo debutto nel lontano 2005. Prodotto da Santa Monica Studios, venne pubblicato negli USA il 22 Maggio e in Europa l’8 Luglio. Il primo capitolo farà parte della saga greca, ovvero quella serie di avventure dove vedremo Kratos alle prese con l’Olimpo stesso e Ares sarà il suo principale obiettivo. Una passeggiatina insomma, dai. I capitoli totali sono 7, così in ordine cronologico:

God of War: rotta verso nord

Dopo una lunga pausa durata qualche anno, Santa Monica annuncia l’ottavo capitolo della serie di Kratos: God of War. Pubblicato nel 2018, vedremo il nostro generale alle prese con il figlio Atreus, a cui farà da mentore dopo la morte della madre. Da conquistatore dell’Olimpo a paparino affettuoso è un attimo, insomma.

Kratos padre premuroso

In questa edizione le modifiche apportate sono tante, a partire dal gameplay e l’inclusione di una nuova arma per Kratos: il Leviatano, un’ascia da battaglia. Inoltre, ci sono anche le interazioni con Atreus (“figliolo, portami una birra”) e la telecamera di gioco è più “libera” mentre nei capitoli greci era più fissa.

Il titolo è rimasto invariato perché, affermano i produttori, questo è l’inizio di una nuova saga anche se è una continuazione di quella precedente. Ed è anche un nuovo inizio per Kratos, più vecchio e saggio, dotato di una nuova arma per sottolineare il cambiamento. Insomma, un vero e proprio restyling.

In arrivo a Novembre l’ultimo capitolo nordico

God of War: Ragnarok è il seguito del precedente capitolo rilasciato nel 2018. Come già accennato sopra, la data di uscita è prevista per il 9 Novembre. Il gioco, come suggerisce il titolo, vedrà padre e figlio alle prese con il profetizzato evento e insieme cercheranno una soluzione per impedirlo. Questo li porterà ad epici incontri con Thor, dio del fulmine, Freya, Odino ed altre simpatiche divinità accecate dalla rabbia e dalla vendetta. Quindi, signori e signore, inizia il conto alla rovescia.

Logo del nuovo capitolo

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Eva Val

Eva Val

Nerd. Non c'è molto altro da sapere. Videogiochi? Manga? Leggere? Scrivere? Only love.

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