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Un Apple Watch ha aiutato una bambina di 12 anni a scoprire un cancro

Apple Watch è sicuramente lo smartwatch più iconico al mondo, un successo tra il pubblico sin dalla 1a Generazione, lanciata nel 2015. Nel corso degli anni l’orologio smart di Cupertino si è evoluto, aggiungendo diversi sensori e funzioni al suo arsenale. Ad oggi è arrivata alla sua ottava iterazione e la line-up prevede ben tre modelli (Series 8, Ultra e SE 2a Generazione).

Sin dalla 1a Generazione, tutti gli Apple Watch sono equipaggiati con un sensore per il monitoraggio del battito cardiaco. Col tempo, altri se ne sono aggiunti, come un rilevatore per l’elettrocardiogramma (Series 4) o anche un misuratore del livello di ossigeno nel sangue (Series 6).

Anche se è la stessa Apple a ribadire che i sensori dei propri smartwatch non possono sostituire i dispositivi medici, i vari misuratori degli Apple Watch nel corso degli anni hanno comunque aiutato molte persone a tenere monitorata la propria salute, se non a scoprire problemi non noti in precedenza. Come per esempio è successo negli Stati Uniti, dove una bambina di 12 anni ha scoperto di avere un serio tumore grazie al suo Apple Watch.

Apple Watch e bambina

Come un Apple Watch ha salvato la vita a una bambina

La protagonista di questa storia è Imani Miles, una bambina di 12 anni residente negli USA. Un giorno sua madre si è accorta che il sensore del battito cardiaco dell’Apple Watch della figlia ha iniziato a segnalare un’elevata e anomala frequenza cardiaca. Un campanello d’allarme per la donna, visto che non era mai successo prima alla figlia.

Apple Watch

E così, la madre ha portato immediatamente la piccola Imani in ospedale per controllare lo stato di salute della figlia. Dopo la visita, i dottori hanno scoperto non solo la presenza di un’appendicite: ma durante l’operazione, l’equipe ha trovato un tumore neuroendocrino scaturito dall’appendice.

Il tumore si era già diffuso in altre zone del corpo, ma la piccola Imani è stata operata con successo ed è potuta tornare a casa dopo la degenza in ospedale. Come riporta la madre, se non fosse stato per il segnale d’allarme partito dall’Apple Watch “sarebbe potuta andare molto peggio”. Infatti, lo smartwatch ha permesso indirettamente ai medici di scoprire il tumore di Imani ben prima che potesse diffondersi ulteriormente nel suo corpo.

Apple Watch

Non è la prima volta che un Apple Watch ha salvato la vita di una persona. Qualche anno fa, proprio in Italia, un maestro di sci ha evitato l’insorgenza di un infarto grazie al suo Apple Watch, proprio perché il suo smartwatch gli aveva segnalato un’anomalia nella sua frequenza cardiaca.

LEGGI ANCHE: YouTuber testa la resistenza di Apple Watch Ultra: il tavolo si rompe prima dell’orologio

Fonte: Hour Detroit

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Alessandro Guarisco

Alessandro Guarisco

Ebbene sì: scrivo da 2 anni per DRCOMMODORE di Tecnologia, Anime e manga Appassionato del mondo Apple, Android e Windows One Piece, One Piece ovunque Profilo Linkedln per scoprire i miei segreti: https://www.linkedin.com/in/alessandro-guarisco-1417321ab/

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