Dr Commodore
LIVE

La Russia legalizza la pirateria informatica

Oltre le battaglie compiute sul mondo fisico, il conflitto tra la Russia e l’Ucraina (e in generale contro l’intero Occidente) si svolge anche sull’ambito del digitale. Il Governo russo ha bloccato infatti i servizi offerti dalle più importanti compagnie tech mondiali come Facebook, Twitter, YouTube, PayPal e molte altre.

Disattivare l’accesso alle singole piattaforme non è tuttavia bastato alla Russia, dato che l’11 marzo lo Stato ha fatto entrare ufficialmente in funzione l’intranet chiamata Runet, ovvero una rete informatica privata completamente isolata dalla rete Internet che gli utenti di tutto il mondo utilizzano ogni giorno.

Per via del blocco dei principali servizi multimediali nel Paese, come Netflix o Crunchyroll, e dell’accesso a Internet, ora l’amministrazione russa ha stabilito di rendere legale la pirateria informatica. Saranno colpiti i contenuti multimediali provenienti da quei Paesi che hanno sottoposto la Russia a sanzioni.

russia pirateria informatica 1

I dettagli della legalizzazione della pirateria informatica in Russia

Annunciata già agli inizi di marzo da alcuni media russi, la rimozione dei crimini connessi al download di materiale informatico sottoposto a copyright è stata adesso ufficialmente introdotta nella Federazione Russa.

Non verranno quindi puniti quegli utenti che scaricheranno contenuti piratati, anzi. Dmitry Ionin, ex membro appartenente alla Duma (Camera bassa del Parlamento russo), ha apertamente consigliato ai cittadini russi che desiderano accedere ai contenuti bloccati nel Paese l’utilizzo di RuTracker, la più grande rete torrent della Russia.

Ha pubblicato la dichiarazione di Ionin il giornale russo Gazeta, che ha riportato in un tweet:

“Dal momento che molti studi [cinematografici] occidentali si sono rifiutati di distribuire nuovi film in Russia, il parlamentare ritiene che grazie al tracker torrent, gli utenti potranno guardare i film di Hollywood”

Dal punto di vista legale, secondo il diritto russo la pirateria può essere approvata in particolari casi di emergenza. Fonti provenienti dal Ministero dello Sviluppo Economico russo affermano infatti:

“Si sta valutando la possibilità di revocare le restrizioni sull’uso della proprietà intellettuale contenuta in alcuni beni, la cui fornitura alla Russia è limitata.

Ciò attenuerà l’impatto sul mercato delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento, nonché la carenza di beni e servizi dovuta alle nuove sanzioni dei paesi occidentali”.

Fonte: IGN, CityAM.

Articoli correlati

Condividi