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Mi sono reincarnato in una… va**na? La bizzarra proposta di un autore di hentai

L’editoria giapponese di manga e light novel è un’industria molto sopra le righe, dove la rincorsa ad un nuovo trend è all’ordine del giorno.
Abbiamo potuto constatare come negli ultimi anni le opere di genere fantasy e soprattutto gli isekai abbiano ormai spopolato e vengano riproposte ciclicamente con varie gimmick differenti, nella speranza che una di queste riesca a fare breccia tra i cuori degli spettatori.

In tutto questo marasma di isekai (opere dove il protagonista viene trasportato in un altro mondo) arriva l’insolita proposta di un noto autore di hentai.
Il famoso autore di manga per adulti Touou (ト ウ オ ウ) ha infatti pubblicato un post su Twitter che è diventato virale sui forum giapponesi, proponendo un’idea per un prossimo manga isekai, se mai verrà realizzato.

Il titolo “That Time I got Reincarnated as the P*ssy of a Level 1 Female Swordfighter” è già di per sé alquanto peculiare, ma la sua abbreviazione lo è ancor di più. Difatti pare che il potenziale titolo abbreviato sarebbe “Isekai P*ssy“.

È questo il concetto isekai più originale? “Isekai Tensei Shitara LV.1 Nyokenshi no Omanko Kodatta Kudan” (Quando mi sono reincarnato in un altro mondo, era la vagina di una spadaccina di livello uno). O anche abbreviato come “Isekai Pussy“»

Touou nel tweet

Questo post di Touou è arrivato nelle tendenze su Twitter Giappone e, di conseguenza, è stato condiviso in una moltitudine di forum e gruppi di discussione nipponici di manga ed hentai creando opinioni polarizzanti.

Tra i pareri più pittoreschi possiamo evidenziarne un paio di alcuni individui anonimi che hanno voluto dire la propria in merito:“Questo scuoterà l’industria di oggi in un buon modo. Sembra che il ragazzo sia in anticipo sui tempi”;”Non so perché, ma spero davvero che riesca a realizzare questa idea”.
Certi scrittori invece si sono parecchio sbilanciati nei loro pareri con uscite come:” Mentre il fumetto americano continua a riciclare i supereroi, il Giappone sorprende sempre di più con idee innovative” oppure “Sono un po’ preoccupato per la trama, sapendo in anticipo che il reincarnato era un uomo, come vivrà il primo periodo della ragazza? Peggio ancora, come sarà la prima volta che farà sesso?”

Insomma, non esiste limite alla “fantasia” degli autori ed editore giapponesi e la remota possibilità che un titolo del genere, apparentemente hentai, possa essere veramente pubblicato, magari sotto forma di doujinshi, è sicuramente uno degli aspetti per cui la cultura dell’intrattenimento giapponese è così controversa.

A noi spettatori non resta altro che attendere novità nell’eventualità di poter leggere questa bizzarra proposta da parte dell’autore di hentai Touou.

Bonk

Fonte: Kudasai

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Matteo Comin

Matteo Comin

Sono Matteo, scrivo da Desenzano (BS), Studio Scienze della comunicazione e lavoro in un cinema multisala. Sono appassionato, come tutti voi, di tutto ciò che riguarda la cultura nerd, in particolar modo di anime e manga.

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