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L’Attacco dei Giganti 4 | Episodio 7 – MAPPA ci dà dentro!

La battaglia continua, e il numero di vite innocenti perse si fa sempre più grosso

Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Se l’episodio 5 ci era piaciuto ma non ci aveva entusiasmato a dovere e l’episodio 6 ha segnato una piacevole risalita per la serie, il nuovo episodio Assalto è facilmente inseribile tra i più epici de L’Attacco dei Giganti.

Prima dell’analisi, un grandissimo elogio a MAPPA per la totale assenza di censure. Se il precedente studio WIT cercava di oscurare e mascherare, salvo poi inserire nelle versioni Home Video, MAPPA non si lascia minimamente andare e anzi, rincara la dose e sottolinea le scene più cruente. Il che è assolutamente apprezzabile, soprattutto in una serie come L’Attacco dei Giganti.

L’episodio ripercorre la fine del capitolo 102, il 103 e il 104, tranne le ultime dieci pagine circa, in maniera assolutamente fedele. Il limite registico che avevamo sottolineato qualche episodio fa, in cui il fumetto è riportato praticamente in scala 1:1 ma a colori, persiste ancora, ma in questo episodio la resa è più riuscita rispetto ai precedenti.

E non c’è nemmeno troppo da dire, in realtà. Lo scontro intrapreso da Eren continua, e vediamo Marleyani e isolani darsele di santa ragione. Ma non c’è storia. Quando Pieck rassicura il suo amico Porco dicendo che l’esercito ha ormai chiuso tutte le vie di fuga e che i nemici non hanno rinforzi, sembra quasi presagire che per i guerrieri di Liberio è ormai, ironicamente, giunta la fine. E di fatti è così.

Eren ha ormai sconfitto il gigante Martello, che si ritrova senza energie. Intanto, Zeke viene fatto fuori seduta stante da Levi, che ne approfitta per far saltare completamente in aria il povero fratellastro di Eren.

Jean, Sasha e tutti gli altri riescono invece proprio a mettere fuori combattimento Pieck, ammazzando prima il team Panzer e poi riducendola in fin di vita. Con un colpo ben assestato da Jean, che ricorda ancora quando il gigante Cargo gli ha soffiato Reiner, ormai mezzo morto, da sotto il naso, durante l’ultima battaglia a Shiganshina di 4 anni prima, Pieck è praticamente distrutta. A salvarla sarà la cortina di fumo che creerà, insieme anche all’aiuto di Falco, che si frappone tra lei e quello che sarebbe potuto essere il colpo di grazia di Jean.

attacco dei giganti - attack on titan

Intanto, nel mare, rivediamo il nostro Armin che con uno sguardo che dice “non voglio farlo, ma devo farlo”, usa il potere del gigante Colossale per spazzare via il porto militare di Liberio. Raggiunto il dirigibile, al bordo del quale ritroviamo Hanji insieme ad un nuovo personaggio, Onyankopon, scopriamo che l’idea di infiltrarsi a Liberio e di scappare per via aerea era proprio un’idea di Armin.

E infine, una delle sequenza più belle e brutali in assoluto. Porco e il suo gigante Mascella vengono fatti a pezzi, prima da Mikasa che gli taglia le gambe e poi da Eren che lo riduce in poltiglia. Eren usa la grande mascella del gigante di Porco per spaccare il cristallo del Martello e ingerirne il liquido spinale, così da assorbirne i poteri.

Saranno le urla disperate di Gabi e Falco a ribaltare la situazione: le loro grida risveglieranno un Reiner che ormai non solo non vuole più combattere, ma non vuole nemmeno più vivere. Vedremo però solo nel prossimo episodio se riuscirà a salvare l’amico Porco.

L'Attacco dei Giganti 4: Reiner e Falco

Per quella che forse è la battaglia più bella de l’Attacco dei Giganti (fino ad ora), c’è poco da dire. Sangue, botte, spadate, fucilate, esplosioni e chi più ne ha più ne metta. L’episodio, che all’inizio ha un ritmo anche un pochino lento, dovuto al monologo interiore di Falco e a qualche dialogo tra Pieck e Porco, prende subito il via per venti minuti di assoluta adrenalina, colpi di scena e una resa su schermo davvero ottima.

Marley ha preso una batosta enorme, ma era quasi scontato se pensiamo che Levi da solo è riuscito a mettere al tappeto sia il gigante Femmina che il gigante Bestia. Ma ora che la battaglia è praticamente conclusa, non ci resta appunto che fare una ponderazione di ciò che stiamo vedendo.

attacco dei giganti - attack on titan

I nostri isolani si sono macchiati di crimini orribili. Anche Armin, sicuramente non senza sensi di colpa, ha fatto saltare in aria mezza città, uccidendo civili e bambini. E tutto questo perché? Cosa significa che senza Eren l’isola non avrà un futuro? E principalmente, perché Eren ha attaccato Liberio dopo 4 anni dalla scoperta del mondo oltre le mura? Semplice vendetta o c’è qualcos’altro sotto? Non mancherà molto a scoprirlo.

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Lato tecnico

Matteo: A quanto pare Assalto non è stato l’episodio dell’arrivo dei rinforzi soltanto per i nostri spietati protagonisti, ma anche per lo studio MAPPA. Questa settima puntata, infatti, rappresenta lo sforzo produttivo più grande visto finora, e nel pensare alle circostanze produttive nelle quali è venuto alla luce non possiamo che dare un doveroso ringraziamento allo staff per averla partorita.

Badate bene, quando parliamo di “circostanze produttive” non lo facciamo perché ormai parlare dei retroscena di questa serie è diventata quasi una moda, ma perché le cose stanno veramente così. In giro c’è chi afferma che Assalto sia stata conclusa un giorno prima della messa in onda, e, per quanto per DrCommodore sia impossibile verificare la veridicità di affermazioni del genere, la verità è che alla luce di quanto sappiamo queste risultano spaventosamente plausibili.

Come già accennato, questa settimana L’Attacco dei Giganti va praticamente all out, mettendo in campo molte più risorse umane per poter puntare ad un risultato ancora migliore di quello precedente. È infatti esattamente quell’ambizione che mancava quasi completamente nello scorso episodio a caratterizzare invece la puntata di oggi, che si dimostra infatti capace di mettere in atto idee più complesse pur comunque mostrando sempre alcune limitazioni.

A scendere in campo ancor prima del Corpo di Ricerca sono il regista Yuichiro Hayashi e il regista-capo Jun Shishido, che si calano in ruoli molto più incisivi sul singolo episodio come quello di episode director e storyboarding. Il volo dei vari personaggi scaturito dal Dispositivo di Manovra Tridimensionale è da loro trasposto attraverso vertiginosi movimenti di telecamera che quasi trasportano lo spettatore su nel cielo insieme ai protagonisti, però quando poi arriva il momento di spostare l’attenzione sui giganti la telecamera si muove in maniera più chiara e mirata.

Non mancano prospettive dinamiche e interessanti alle quali si affiancano momenti di effettistica ancora una volta spettacolari e ben dettagliati. È un peccato vedere l’ingente quantità di freelancer portati a bordo appositamente per quest’episodio non riuscire a spiccare in maniera significativa a causa delle tempistiche stringenti, però d’altro bisogna anche comprendere la situazione.

Il più grande pregio di Assalto, però, non risiede esclusivamente nelle tecnicità come quelle descritte finora, ma anche e soprattutto nella capacità di cogliere lo spirito del manga ed elevare gli avvenimenti ad un qualcosa di più. La strabiliante performance di Ayane Sakura nei panni di Gabi ci concede un grido di aiuto ricolmo di disperazione, e allo stesso tempo le OST di sottofondo, questa volta più che mai, stabiliscono con sapienza il mood generale dell’intero episodio.

Un forte punto interrogativo riguarda i criteri alla base di certe scelte compiute in fase di concepimento dell’anime. Gli spettatori hanno dovuto compiere grandi sforzi per familiarizzare con i nuovi giganti in CG, e proprio quando erano ormai scesi a patto con l’impossibilità dello staff di animarli tradizionalmente, ecco che si presenta animato in 2D proprio quello più complicato di tutti: il Colossale. Fare esattamente il contrario, come appunto fece WIT, sarebbe stata una soluzione decisamente più efficiente per lo staff. Se voleste approfondire il perché leggete questo articolo.

È difficile nascondere la preoccupazione riguardo il futuro dell’adattamento. Produrre l’episodio di oggi ha richiesto un drastico aumento del personale, però quanto meno quest’ultimo è giustificato da una resa grafica complessiva decisamente soddisfacente.
Episodio più che promosso.

Ma ora diteci la vostra! Cosa ne pensate di quanto visto? Dopo aver conosciuto anche i guerrieri Pieck, Porco, Gabi, Falco, il generale Magath e la situazione degli eldiani fuori dall’isola, siete #TeamMarley o #TeamParadis? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!

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Lorenzo De Padova

Lorenzo De Padova

Laureato in economia aziendale, appassionato di manga, anime, videogames e pop music e in generale di ciò che non è mai scontato e banale.

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