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L’Attacco dei Giganti – La Stagione Finale: com’è messa la produzione?

Studio MAPPA ha preso le redini de L’Attacco dei Giganti, cosa dobbiamo aspettarci?

Nella data di rilascio del suo primo episodio la cosiddetta stagione finale de L’Attacco dei Giganti si è presentata al pubblico nello stesso roboante caos che ha caratterizzato la discussione tra i fan nei mesi antecedenti la sua uscita. Discussione tutt’altro che insensata, per carità, perché basata sulla forte incertezza riguardo la capacità del subentrato studio MAPPA di dimostrarsi all’altezza di un compito decisamente arduo: quello di non farci sentire la mancanza di WIT Studio nell’ereditare il peso dell’adattamento di un’opera così importante ed apprezzata.

Eppure, nonostante quello appena posto sia effettivamente un punto di domanda rilevante, la vera problematica risiede proprio alla base: non solo non sappiamo, come già detto, se lo staff di MAPPA riuscirà a conferire alla serie uno stile apprezzabile alla luce dei paragoni con quello di WIT, ma soprattutto non sappiamo se, ancor prima, MAPPA sarà effettivamente in grado di mantenere una qualità tecnica soddisfacente durante l’arco della stagione.

A questo punto, chiunque abbia avuto il piacere di rifarsi gli occhi guardando sia The God of High School che Jujutsu Kaisen si starà probabilmente chiedendo come sia possibile che MAPPA non sia in grado di replicare il lavoro svolto finora su queste due opere, ma la verità è che non solo non dovremmo compararle affatto perché gestite da team diversi, ma soprattutto la loro banale esistenza è indicativa della mole di lavoro che lo studio si sta caricando sulle spalle contemporaneamente in questo periodo.

L'Attacco dei Giganti - Gabi e Falco

Quest’ultima stagione de L’Attacco dei Giganti è innegabilmente arrivata troppo presto, e a dirvelo non siamo soltanto noi di DrCommodore, ma anche e soprattutto la quantità di studi d’animazione che prima di MAPPA hanno rifiutato il progetto a causa delle tempistiche richieste. MAPPA ha fatto passare se stessa come quell’eroe che per il bene degli altri (i fan) si accolla un compito quasi impossibile, ma la verità è che se praticamente tutti hanno rifiutato delle ragioni ci saranno pure, e ignorarle quando si ha a carico la salute dei propri dipendenti non fa di loro dei benefattori, ma degli irresponsabili.

Il caso vuole, infatti, che i frutti di questa irresponsabilità di fondo si siano manifestati velocemente, traducendosi in un caos interno a cui quasi quasi è difficile persino credere. Proprio di recente il nuovo character designer della serie, Tomohiro Kishi, ha dichiarato di essere stato assegnato al progetto forzatamente e senza il benché minimo preavviso, per poi abbandonarlo subito dopo aver presentato i design, rinunciando quindi al fondamentale ruolo di supervisione delle animazioni che normalmente avrebbe dovuto svolgere, e soprattutto lasciando al team dei design molto complessi su cui lavorare.

Una vicenda del genere ha già dell’assurdo di suo, eppure si tratta soltanto di uno dei tanti sintomi di quello che molto probabilmente si rivelerà essere un disastro, almeno in termini organizzativi. Sono mesi che lo staff dichiara apertamente che le circostanze di produzione sono un vero e proprio caos, e se persino membri anche di un certo rilievo come Shūhei Yabuta (CG) arrivano a twittare messaggi come “Ho fatto tutto quello che potevo”, le sirene d’allarme si iniziano ad accendere eccome. Fino a poco tempo fa, buona parte dello staff che ha partecipato alla serie neanche sapeva che sarebbe uscita questo Dicembre, e possiamo tranquillamente affermare che, al momento della scrittura di questo articolo, buona parte degli episodi non sia stata ancora terminata.

L'Attacco dei Giganti - Reiner

Quanto detto finora potrebbe aver mitigato sensibilmente le vostre aspettative (l’obiettivo era quello), però la verità è che non tutto è perduto. Il regista Yuichiro Hayashi è una figura assolutamente competente, e la serie gode comunque di una rete di contatti invidiabile che dovrebbe permetterle di riuscire ad arrangiarsi sempre e comunque. Resta da vedere quali animatori saliranno a bordo, e se saranno in grado di rendere al meglio l’incredibile storia del materiale originale.

Bene, adesso avete un’idea più chiara delle circostanze di produzione della serie, ma il primo episodio, effettivamente, com’è stato? Se vi interessa il nostro parere, seguite i nostri commenti a cadenza settimanale degli episodi a questo link!

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L'autore

Matteo Mellino

Matteo Mellino, sul web Mr. Gozaemon.
Tormenta continuamente amici e familiari parlando dell'argomento che più lo affascina e al quale dedica tutto il suo tempo libero: l'animazione giapponese.
Più pigro di Spike, testardo quanto Naruto ma sempre positivo come Gon.

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