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Il successo si eredita? Motorola RAZR tra ieri e oggi

Uno sguardo al passato fa bene, anche a un’azienda hi-tech

I produttori di cellulari non sono di certo considerati dei nostalgici. Piuttosto, il loro è uno dei settori più focalizzati sull’hi-tech, in cui ogni novità viene spinta al limite. Eppure, ogni tanto anche a queste aziende guardarsi indietro fa bene. A volte si tratta di pure operazioni commerciali ma, forse, anche di occasioni per riscoprire i fattori dei propri successi. Se il Nokia 3310 del 2017 ha puntato tutto sulla nostalgia e sui punti di forza del predecessore, il Motorola RAZR 2019 ha unito a questa formula tanta, tanta innovazione. Cerchiamo di scoprire cos’è cambiato e cosa, invece, è rimasto uguale.

Un po’ di storia del Motorola RAZR

Il Motorola RAZR V3 fu il primo prodotto della serie RAZR. Uscì nel 2004, in un periodo di crisi per la casa alata causato dal dominio di Nokia. Il mondo dei cellulari all’epoca era popolato di prodotti sì economici ma allo stesso tempo spessi e plasticosi. Alcuni erano particolari e innovativi, ma difficilmente erano belli. Sembravano disegnati da ingegneri, non da designer. In questo contesto, il Motorola RAZR riuscì a spiccare come un prodotto per cui pensare “lo voglio”. Non solo per soddisfare il bisogno di fare telefonate – ebbene sì, a quello servivano, e poco altro – ma perché si trattava anche di un prodotto bello e, soprattutto, uno status symbol. Nel corso degli anni questo successo spinse Motorola a far uscire numerosi altri modelli, più o meno simili all’originale, fino al passaggio del nome RAZR sugli smartphone Android della serie Motorola Droid RAZR.

Il nuovo RAZR, invece, viene presentato a Novembre 2019. È il quarto smartphone pieghevole messo ufficialmente in commercio, dopo il Royole FlexPai, il Samsung Galaxy Fold e il Huawei Mate X. A differenza di tutti questi, però, ha un design a conchiglia, proprio come il suo antenato. In Italia è in commercio dal 6 febbraio 2020.

Motorola RAZR V3

L’innovazione tecnologica a 15 anni di distanza

Entrambi i modelli − “l’originale” RAZR V3 e il RAZR pieghevole del 2019 − sono usciti come prodotti altamente innovativi. Il primo uscì come il cellulare più sottile del mondo in un’epoca in cui nessuno badava ancora allo spessore. Inoltre, era costruito in magnesio e alluminio quando i cellulari erano tutti prevalentemente in plastica.

Il Motorola RAZR 2019 è stato il primo smartphone pieghevole con l’intento di diventare tascabile – grazie al design clamshell – piuttosto che di raggiungere le dimensioni di un tablet. Inoltre la cerniera, ovvero lo snodo in cui il display si piega, è stata la prima ad eliminare il gap tra una parte e l’altra del display una volta chiuso.

Cerniera Motorola RAZR 2019

Il prezzo di RAZR 2019

Il RAZR V3 uscì a un prezzo intorno ai 500€. Anche se per i più giovani può essere difficile da credere, si trattava di un prezzo ugualmente molto alto, che lo rendeva un prodotto con un target di “pochi eletti”. Lo stupore e il desiderio che destava spinsero però molte più persone a mettere mano al portafoglio, per l’esattezza 130 milioni. La versione successiva venne realizzata in plastica e non più in metallo. Questo contribuì a diminuire il prezzo e raggiungere, così, una platea ancora più vasta di clienti.

Il RAZR 2019 è uscito a un prezzo di 1.599€, in linea con gli altri smartphone pieghevoli, ed anzi, all’uscita, leggermente al di sotto alla concorrenza. Il prezzo è dovuto principalmente alla novità delle tecnologie impiegate, su cui ricade anche il costo di ricerca e sviluppo. È chiaro, comunque, che si tratta di uno smartphone per pochi.

Il successo dei Motorola RAZR

Il primo RAZR fu un successone, ma ciò non significa necessariamente che il secondo avrà la stessa fortuna. Per ora, questo smartphone è stato accolto molto positivamente. Tuttavia, gli smartphone pieghevoli sono ancora più di nicchia – per lo meno allo stato attuale – e solo quando il prezzo di questa tecnologia inizierà ad abbassarsi riusciremo a capire davvero se avrà una vera e propria utilità.

Fonti: PCMAG.comHDBLOG.it.

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