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Videogames

Overwatch banna gli utenti cinesi che scrivono Winnie the Pooh in chat

La Cina si scaglia contro la W-word anche su Overwatch

Overwatch è il luogo dei tragicomici eventi che vedono gli utenti  bannati per aver scritto Winnie the Pooh nella chat di gioco. Per chi non lo sapesse, il personaggio è attualmente bandito in Cina a causa della strana somiglianza con il presidente Xi Jinping. Nei server asiatici del titolo di Blizzard si banna istantaneamente chi scrive il nome del simpatico orsetto nato dalla penna di Alan Milne.

 

La vicenda è stata raccontata su OP – social cinese simile a Twitter – da una vittima. Tuttavia, un utente Reddit ha tradotto e condiviso l’episodio sul popolare sito. Quello che sta accadendo nei server è davvero bizzarro: alcuni utenti si stanno divertendo a porre domande apparentemente innocue, ma le cui risposte portano al ban diretto. Difatti, l’utente M1KOTOKUSAII ha chiesto nella chat di gioco chi fosse il migliore amico di Tigro. Inconsciamente, e senza cattive intenzioni, l’utente bannato ha risposto Winnie the Pooh, venendo cacciato dalla sessione di gioco dopo pochi secondi e ritrovandosi bandito dal gioco.

Purtroppo questo utente non è l’unica vittima di questa trappola e sul forum di Blizzard stanno comparendo maree di post che chiedono spiegazioni sulla vicenda, ma senza ottenere alcuna risposta. Una situazione critica per i cinesi, che non possono più dire o scrivere la W-word perché potrebbe essere usata per offendere il presidente.

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Fonti: Reddit, ResetERA

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Simone Mascia

Incantato sin da bambino dall'Arte Videoludica, oggi studia Scienze della Comunicazione e scrive analizzando l'industria. Il suo obiettivo è migliorarsi ogni giorno per offrire un'informazione chiara e concisa, sperando che il suo forte sentimento per questa arte venga recepito da tutti.