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I 10 giochi per rilassarsi dopo la scuola e vivere meglio lo studio

Giochi per rilassarsi

Tornati sui banchi, ecco i giochi adatti a scaricare la tensione

Amato e odiato Ottobre, strascico di Settembre e trampolino verso pioggia e vento gelido, nonché il mese delle prime verifiche scolastiche. Superiori, Medie e Università, poco importa il tipo di corso: tutti gli studenti sono sulla stessa barca, e a suo modo ognuno ha bisogno del suo “momento videogiochi” per ammorbidire la durezza degli studi. Che sia una sola ora pomeridiana, o una lunga sessione di gioco serale, abbiamo individuato giochi del recente passato adatti a ogni genere di situazione. Dopo aver fatto i vostri compiti, potreste scoprirvi amanti dei JRPG con Dragon Quest XI, o dopo un intenso pomeriggio di libri per la sessione d’esami autunnale, potreste desiderare solamente l’ecatombe di Od su Sunset Overdrive. Lo studio è tornato: pensavate che DrCommodore Gaming sarebbe rimasta a guardare anziché consigliarvi i 10 giochi per rilassarsi dopo lo studio? 

Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta

Sul fronte dei giochi rilassanti, non possiamo non inserire Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta. Un classico JRPG a turni e ultimo esponente del brand, disponibile per PS4 e PC in occidente. Un gioco che sa regalare moltissime ore di divertimento ed emozioni, con una storia estremamente longeva, semplice, avvincente e molto curata. Il design degli ambienti, dei mostri e dei personaggi – dalla personalissima matita di Akira Toriyama – uniti da delle meccaniche tranquille, fanno di lui uno dei giochi ideali per intrattenere nei momenti meno concitati della giornata. Le musiche iconiche della serie aiutano molto in tal senso, alternando momenti di pace a ritmi più incalzanti. Alla fine, nella nostra recensione, potete trovare tutti i dettagli del gioco e sapere quanto ci sia piaciuto concretamente.

Fe

Non c’è modo migliore per rilassarsi vivendo l’avventura dell’ultimo lavoro di Zoink Games. Un mondo abitato da creature amorevoli e da una particolare fauna mistica, del quale l’equilibrio viene destabilizzato da misteriose entità malvagie. In Fe ci ritroveremo ad affrontare i problemi di questo incantevole mondo, e per farlo useremo una sola arma: la voce. Vivete un’avventura rilassante capace di scaldare il cuore, assaporando le dolci melodie e facendo la conoscenza delle simpatiche creature che vivono in questo ecosistema, ma preparatevi anche a diventare il suo salvatore. Il contrasto emotivo che il titolo suscita offre un’esperienza perfetta per staccare la spina dopo una lunga giornata scolastica, vivendo di fatto una magica avventura che vi coinvolgerà personalmente, la quale vi farà sicuramente riflettere sulla vita e sulle bellezze che può offrire. Scoprite di più con la nostra recensione.

Sea of Thieves

Con Sea of Thieves, Rare è tornata sulla bocca di tutti, grazie a una formula di game design dalla rara bellezza. Le meccaniche del gioco sono semplici e naturali, e fanno di Sea of Thieves un organismo vivente, capace di generare storie sempre diverse, e con il prezioso potere di unire in modo stretto persone distanti. Stiamo parlando di un Game Design “fisico”, che traspone in linguaggio ludico il senso di libertà tipicamente associato all’atto di fare pirateria.

Dopo una faticosa sessione di studio in biblioteca, avrete bisogno solo di tre cose: Sea of Thieves, una buona bevanda ghiacciata e il vostro controller Xbox, per affrontare il mare dei ladri assieme alla vostra ciurma. La struttura di gioco intrattiene nel suo funzionamento, non nel suo fine, ed è proprio per questo che nel mare aperto è possibile trovare la pace dopo lo stress scolastico. Giocando a Sea of Thieves, ci si diverte per il piacere del testo ludico, non meno istruttivo di un libro di concetti. Potete dare uno sguardo alla nostra recensione.

Sea of Thieves

Sunset Overdrive

Siamo nel 2027, e una bevanda prodotta dalla multinazionale FizzCo si rivela un veleno capace di mutare le persone in orrendi mostri pustolosi, gli ODSunset City cade nel caos, si riorganizza in bande e il protagonista deve trovare il suo posto in questo coloratissimo disordine. Uno skyline variegato, quello di Sunset City: tanti stili diversi si estendono per chilometri, accomunati dal primato assoluto del colore saturo. Una forte veriticalità e un environment design di pregevole fattura, rendono l’esplorazione l’aspetto più piacevole del gioco. Salti, grind, carrucole e Punk Rock anni ’90 fanno di Sunset Overdrive un gioco dalla personalità unica.

Il gioco è irriverente, violento, scurrile e colorato – nel solco di Conker, ma ludicamente più in linea con gli standard contemporanei. Sopra questi standard è la realizzazione degli elementi ostili e del loro comportamento in battaglia. Ciascuno di essi è pronto per essere mazzuolato, percosso e fatto saltare in aria con tanto di onomatopee pop a schermo. Insomma, se cercate una corposa dose di sfogo per un brutto voto o un esame non passato, Sunset City è l’unico luogo per il quale prendere un biglietto di sola andata.

sunset overdrive

Monster Hunter World

Una bella battuta di caccia insieme ai vostri amici o in solitaria dopo una giornata pesante, e abbandonarsi a un mondo fantasy dove i mostri giganti sono all’ordine del giorno, è proprio l’ideale per un po’ di sfogo pomeridiano. Monster Hunter World è l’ultimo capitolo della serie Capcom, e anche quello più innovatore. Sono stati rivisti la maggior parte degli asset per adattare il gioco alle nuove piattaforme, semplificando le meccaniche storiche della serie per renderlo più appetibile ai neofiti senza però snaturare ciò che ha reso famosa la serie nel tempo. Tanti mostri da cacciare a difficoltà progressiva e la ricerca ossessiva dell’equipaggiamento perfetto tramite i materiali ottenibili dai mostri cacciati, fanno di Monster Hunter World un di ampie vedute. In tal senso, il nuovo Monster Hunter offre moltissime ore di caccia sfrenata, fruibili a seconda delle volontà del giocatore, inoltre aggiornato periodicamente per offrire battute sempre nuove. Che vogliate cimentarvi con archi, spade lunghe, spadoni, balestre e chi più ne ha più ne metta, Monster Hunter World saprà intrattenervi per molte ore a conclusione delle vostre giornate pesanti. Per approfondire il titolo potete leggere la nostra recensione.

Monster Hunter World

Dead Rising 4

A chi non porterebbe rilassamento uno streminio di massa di non morti, utilizzando dei folli quanto improbabili strumenti letali creati sul posto? Il quarto capitolo della serie Dead Rising, nonostante non spicchi sul fronte tecnico, è un ottimo titolo per sfogare ansie e frustrazioni giornaliere. La serie Capcom ha saputo unire la “tamarraggine” con una folle violenza gratuita, giustificata ovviamente dalla mole imponente di non morti che vorranno ucciderci.

Frank West, icona della serie, è tornato, e in questo quarto capitolo dispone di molte più combinazioni di armi che in passato. La semplice meccanica di combinazione tra più strumenti semplici per dare vita a delle armi illogiche, folli ma utili allo scopo, è il fiore all’occhiello della produzione. Il gioco diverte grazie ai numerosissimi zombie su schermo, e farli a pezzi utilizzando dei macchinari che nemmeno nei nostri sogni potremmo concepire, non fa che rendere il gioco in questione un must della nostra raccolta di giochi per rilassarsi.

Dead Rising 4

Doom

Dopo l’annuncio del Quake-Con dedicato a Doom: Eternal, il pubblico è tornato a ricordare perché quello del 2016 e stato uno degli FPS migliori delle ultime generazioni. Doom ha rappresentato la risurrezione di una fenice per un brand leggendario nel medium videoludico. Un first person shooter che unisce il divertimento puro dello smembramento di massa di demoni e creature infernali, a un superbo level design con mappe verticali ed ambienti unici mai visti prima di allora. Marte, la torre Argent, sono solo due delle migliori mappe mai concepite nell’intera storia del franchise, destinate a essere ricordate negli anni. id Software è riuscita nell’intento di dare nuova vita a un brand, rivoluzionando, ma non snaturando, ciò che è tanto amato dal pubblico. Collezionabili, potenziamenti per la tuta Praetor, file nascosti per scoprire cosa ha portato in rovina il pianeta rosso e tanto di quel sangue da far sembrare un film di Tarantino uno show pomeridiano per bambini. Tutto questo rende Doom il titolo perfetto per staccare un po’ la spina dallo studio e rilassarsi dopo una giornata intensa. Se anche voi aspettate Doom: Eternal, vi invitiamo a recuperare il nostro approfondimento.

Yakuza 0

Il mondo orientale, negli ultimi anni, ha influenzato sempre più lo sviluppo occidentale. La cultura videoludica è ormai pregna di riferimenti al Giappone o all’Oriente in generale. Esiste un titolo capace di catapultarvi nel sol levante in modo atipico, facendovelo vivere dall’occhio di uno Yakuza. Stiamo parlando proprio dell’omonima serie di SEGA e in particolare dello starting point della saga, il capitolo Zero. Il titolo è stato di recente lanciato anche su Steam, ed è approdato in occidente solo nel 2017. Yakuza 0 narra le vicende di due giovani coinvolti nel malaffare nipponico, Kazuma Kiryu e Majima Goro, pronti a mettere in gioco le loro vite pur di entrare nel malaffare giapponese.

Ci troveremo quindi a gestire il quartiere a luci rosse, quello del divertimento, con attività dedicate al gioco d’azzardo, ma anche allo svago puro, grazie al karaoke. Non mancheranno gli scontri e le scazzottate con gli altri malavitosi, dai quali estorcere qualche Yen. Insomma, se volete vivere il vero Giappone, con riferimenti culturali e visitando quartieri realmente esistenti, Yakuza 0 fa per voi, come ogni altro capitolo della saga. Quindi, se per un attimo vorrete staccare la testa dai vostri libri di inglese e viaggiare in terra nipponica, questo è il gioco che dovrete aggiungere alla libreria.

Yakuza

Journey

Originariamente distribuito su PlayStation 3, oggi disponibile anche su PlayStation 4, possiamo intraprendere un lungo e intenso viaggio, proprio come suggerisce il nome, grazie all’opera di Thatgamecompany, sviluppatori di FlOw e Flowers. Ci ritroviamo in un vasto deserto con il nostro protagonista, un ometto incappucciato. Il nostro obiettivo è raggiungere un’enorme montagna che ci si presenta di fronte. Tuttavia, nel farlo dobbiamo attraversare le impervie sabbie. Sono diverse le strade da percorrere, tante le cose da scoprire e differenziate le creature che ci attendono nel nostro viaggio. Una lunga camminata in mezzo alla pace dei sensi, accompagnati da un comparto sonoro che amalgama bene sentimento e atto sensoriale. Il nostro obiettivo è scoprire chi siamo e cosa è il posto in cui ci troviamo. Insomma, una piccola perla nell’enorme catalogo di videogiochi del genere, di diritto tra i giochi per rilassarsi.

No Man’s Sky

Un titolo che ha tutt’ora un’esistenza travagliata. Presentato all’E3 2014 con un fantastico trailer, ma l’entusiasmo verso No Man’s Sky è scemato con la sua pubblicazione. I contenuti effettivi nell’universo del gioco erano decisamente diversi e inferiori a quelli mostrati, condannando di fatto Hello Games a una perpetua rincorsa. Conscia dei propri sbagli, la software house ha iniziato a lavorare al titolo per offrire ciò che promisero in passato, arrivando oggi al grandioso aggiornamento NEXT. No Man’s Sky è finalmente diventato ciò che sarebbe dovuto essere, seppur con un grande ritardo. Possiamo esplorare pianeti, viaggiare e perderci nell’enorme Galassia di Euclide che il titolo propone, catalogando flora e fauna e, magari, trovare altri esploratori in multigiocatore online. Se cercate un’esperienza rilassante, lirica, da vivere come si ascolterebbe un brando di progressive rock, allora dovete correre ad acquistare No Man’s Sky.

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Mirko Proietti

Videogiocatore dal 1999, all'età di 3 anni la prima esperienza con Mega Drive e PlayStation in contemporanea. Predilige il genere Platform, ma da sempre mantiene una visione a 360 gradi del panorama videoludico. Laureato in comunicazione e orientato allo sviluppo tecnologico, cerca la completezza nella produzione del videogioco, che tende a considerare un'arte vera e propria.