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Monster Hunter World: Cacciare non è mai stato così bello

Monster Hunter World
Le 10 creature più belle presenti in World

Dopo aver cacciato ogni genere di creatura possibile, ecco la nostra recensione di Monster Hunter World, il nuovo e attesissimo capitolo della celebre saga di Capcom!

Lo scorso 26 Gennaio è finalmente approdato su home console Monster Hunter World, annunciato a sorpresa alla conferenza Sony dell’E3 2017. Questa serie ha sempre riscosso un grande successo tra la fetta di pubblico alla quale si rivolgeva, ma stavolta si apre ad ogni utenza del mondo videoludico, rinnovandosi e adattandosi al mercato odierno.
Ma prima di parlare del titolo, ripercorriamo la storia di uno dei brand più celebri del genere action RPG.

Un passato fatto di mostri, spade e caccia…


Il primo storico capitolo di Monster Hunter uscì in Europa nel lontano 2005 e nonostante si trattasse già di un titolo validissimo, era evidente fosse ancora acerbo. La Capcom rilasciò in seguito Monster Hunter G, estensione del primo titolo, instaurando una formula che avrebbe mantenuto nel corso degli anni. Di fatti i successivi capitoli, Monster Hunter 2 e 3, uscirono con annesse estensioni; questi giochi riuscirono ad evolvere il gameplay, migliorandolo sotto molti punti di vista senza però snaturarlo, nonostante anche i cambi di console, da Ps2/PsP a Wii e 3Ds. La saga nel corso degli anni ha riscosso sempre maggiore successo, soprattutto in terra nipponica, favorendo l’uscita di innumerevoli spin-off. L’ultimo capitolo prima di World, il quarto per l’esattezza, uscito su 3Ds, risulta l’apice della serie, con un gameplay che rasenta la perfezione ed un comparto multiplayer capace di tenervi incollati ore ed ore alla console portatile Nintendo.

 

I capitoli precedenti su rispettive console

Il comun denominatore fra tutti i capitoli resta però l’incredibile mondo di gioco e le meccaniche semplici quanto elaborate. Il gioco si basa essenzialmente sullo sconfiggere creature sempre più grandi e sempre più pericolose, per ottenere una ricompensa esponenzialmente maggiore con la quale forgiare armi, armature e molto altro. Il tutto risulta sempre soddisfacente ed appagante, senza mai annoiare. Questi titoli però, non sono stati alla portata i tutti, bensì di una cerchia di appassionati amanti anche delle più ardue battute di caccia ai mostri.

 

Un Titolo “Camaleontico”

Sin dal primo annuncio in quel di Los Angeles, il titolo creò attorno a sé parecchio scetticismo. I fan erano timorosi che il titolo possa essere divenuto troppo facile e senza i soliti crismi che l’hanno reso celebre, tutto questo per adattarsi alla massificazione del gioco. Come abbiamo detto però, così non è stato e questo nuovo capitolo si presenta come alla portata di tutti, dal veterano al neofita. Il titolo è quindi “camaleontico” poiché capace di adattarsi ad ogni stile di gioco, indipendentemente da quale tipo di giocatore voi siate.

 Parliamo ora più nello specifico dei vari aspetti del gioco.

La trama non è il punto forte

La storia di questo nuovo titolo è come in ogni altro titolo estremamente lineare.
Siamo membri della Gilda dei Cacciatori, nello specifico reclute di classe A del quinto gruppo. In viaggio su una nave ci dirigiamo verso il Nuovo Mondo, una terra misteriosa ed inesplorata. Lo scopo di questo viaggio è studiare la migrazione dei draghi antichi ,mostri capaci di plasmare interi continenti e distruggerli. Guidati dal capitano della gilda dei cacciatori e con l’aiuto della nostra assistente personale riusciremo a ritagliarci un ruolo di rilievo tra le fila della gilda e di quest in quest, risolveremo il mistero di queste creature mitologiche.

Una delle scene iniziali di gioco


Nonostante sia una caratteristica di ogni Monster Hunter di incentrarsi sul gameplay, la trama lascia il tempo che trova, risulta piuttosto un incipit per la caccia. Questo non significa però che sia noiosa o mal scritta, anzi è semplice ma efficace.

Un quadro in movimento

Sin dalla creazione del personaggio, è intuibile il livello sul quale questo gioco si posa. Infatti la personalizzazione del nostro cacciatore è soddisfacente e ampia, non da meno risulta quella del nostro micio di compagnia. Un altro degli aspetti migliori del titolo invece è quello grafico.
Una volta approdati nel mondo di gioco, l’impatto grafico è appagante , il mondo di gioco è colorato, variegato ma soprattutto vivo. Muovendosi per le mappe di gioco, che sono anche molto ampie, si possono apprezzare le variegate ambientazioni di gioco, dal deserto alla foresta. Le creature circostanti fanno da contorno al tutto e rendono anche il solo raccogliere risorse, un vero passatempo soddisfacente.

La fantastica hub centrale, cuore pulsante della vita da caccaitore


L’area di gioco più importante è ovviamente il campo base, incredibile centro di vita dove possono essere svolte alcune tra le azioni più importanti. Proprio qui troviamo infatti gli alloggi, le nostre abitazioni dove cambiare l’equip del nostro personaggio e rispettivo felino, la forgia, la mensa che ci fornirà i pasti grazie ai quali aumentare le nostre caratteristiche e molto altro.

Muoversi per il campo base è facilitato dal montacarichi che funge da teletrasporto ai punti caldi del posto. Altro canto è il muoversi nelle aree adibite alla caccia. Queste pullulano di shortcut, vie sotterranee, passaggi alternativi e molto altro. Possiamo affermare che si tratta di un trionfo di level design e qualora vi perdeste per gli immensi boschi del nuovo mondo, potrete sempre fare affidamento sugli utilissimi insetti guida o semplicemente teletrasportarvi all’accampamento più vicino.

Quest e combat system

Passiamo ora ai punti focali del titolo: le quest ed il combat system.
Le classiche missioni principali riguardano la caccia alle fantastiche creature, delle quali però parleremo più approfonditamente in seguito. Ognuna prevede come da sempre un tempo limite entro il quale completarla e nella maggior parte dei casi risulterà sufficiente. Le ricompense saranno valide e starà a voi scegliere se catturare viva la creatura, per ottenere il doppio dei materiali, o semplicemente cacciarla. Il gioco si dimostrerà anche in questo rinnovate ed alla portata di tutti; verrete accompagnati mano nella mano dal titolo, con una difficoltà esponenziale capace di dare sfida giusta sia a neofiti che veterani.

Una delle quest principali

Per le quest secondarie invece si apre un discorso a parte. Molte di queste richiederanno la semplice raccolta di risorse o uccisione di tot. creature piccole o grandi già affrontate in precedenza. Alla lunga possono stuccare poiché non offrono nulla di diverso da questo, ma anche loro sono caratteristiche di un titolo come Monster Hunter e se vi piace anche solo muovervi per la mappa di gioco, vi terranno incollati al pad per ore.

Il combat system è l’apice qualitativo di questo titolo.
Con le 14 armi base potrete adottare stili di gioco differenti a vostro piacimento, sviluppare combo articolate per meglio fronteggiare le creature. Questa cosa implica la possibilità di poter avere una personalissima avventura scegliendo come combattere. Ci sono le armi pesanti, lente ma potenti, armi rapide come le doppie lame , archi e balestre. Ogni arma inoltre può essere potenziata a piacimento oppure scegliere materiali diversi per fabbricare una stessa arma. La vostra capacità di combattere si vedrà soprattutto affrontando creature via via sempre più potenti ed ognuna delle quali possiede un moveset unico. Starà a voi scegliere come affrontarla grazie anche all’ausilio della mappa di gioco.
Il consiglio per i neofiti è di studiare bene le combo di gioco e non ridursi al semplice spam di tasti premuti a caso, per questo testate un’arma e trovate quella più adatta a voi rendendola vostra.

Il menù dedicato all’equipaggiamento

Le armature sono un altra storia. Questi equipaggiamenti sono numerosissimi, ognuno diverso dall’altro ed ognuno con bonus e malus unici. In early game sarà facile scegliere l’armatura da indossare ed upgradare, ma andando più avanti, troverete serie difficoltà nel creare un set capace di darvi protezione efficace contro tutto. Questo rende essenziale la raccolta ed il farming di materiali per migliorare l’equipaggiamento. Molte volte vi troverete a dover mischiare pezzi di armature diverse per meglio riuscire a fronteggiare una determinata creatura.

L’unica vera nota dolente del titolo però, riguarda proprio i combattimenti o meglio, una scelta in combattimento, sto parlando del lock. La scelta di implementare il puntamento automatico su una creatura è nella pratica, scomoda e praticamente inutile, sia negli 1vs1 che contro un gruppo di creature. Un vero peccato vista la qualità dei sistema di combattimento, migliorato anche grazie a piccolezze come il cote infinito e non da acquistare più volte.

Mai visti dei mostri così belli

In ogni capitolo, Monster Hunter ci ha regalato mostri unici e artisticamente stupendi. Dinosauri mastodontici, creature marine e draghi alati popolavano le terre ove si svolgevano le nostre battute di caccia. Dopo il passaggio su console portatile, nonostante risultino i titoli migliori, le creature avevano perso quella maestosità tipica che si provava nel vederli sul grande schermo, ma restando perfettamente realizzate. Finalmente con World possiamo tornare ad ammirarle in tutta la loro magnificenza e con una resa grafica altrettanto alta. Le creature avranno anche interazioni tra di loro e spesso vi ritroverete un altro nemico mentre cacciate la vostra preda. Il connubio aree di gioco e mostri è quindi di altissimo livello, vi sembrerà di essere in una versione fantasy di Jurassic Park.

 

Alcune delle meravigliose prede

Attenzione: il multiplayer causa dipendenza!

Una delle più grandi gioie fornite dai vari Monster Hunter è sempre stato il multiplayer. La possibilità di affrontare le quest coi vostri amici o con semplici sconosciuti è fantastica. Unendo tutto ciò che di encomiabile ha questo nuovo capitolo il multiplayer è il trionfo di questo action rpg . Potrete quindi scegliere una tattica di gruppo per meglio abbattere una determinata bestia, si aprono quindi nuovi modi di cacciare. Ma attenzione a non svenire in tanti altrimenti manderete a monte tutto ciò che avete fatto per completare una missione.

In conclusione…

Monster Hunter World è l’esperienza di gioco definitiva per tutti gli amanti del genere. Il titolo si è aperto a tutti i giocatori, indipendentemente dal vostro passato nei confronti di questo gioco. Il rapporto qualità prezzo è perfetto, non resterete delusi dal vostro acquisto, motivo per cui questo eccezionale lavoro Capcom merita il successo che ha già conquistato in questa prima settimana di release.

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Monster Hunter World

70
Monster Hunter World
9.2

Trama

8.0/10

Gameplay

10.0/10

Design delle creature

9.0/10

Combat system

9.0/10

Multiplayer

10.0/10

Pros

  • Combat system eccezionale
  • Un mondo di gioco grande e coloratissimo
  • Creature mai state così belle
  • Multiplayer che crea dipendenza

Cons

  • Lock scomodo e nella maggior parte dei casi inutile
  • Trama che lascia il tempo che trova