L’uscita del Volume 114 di One Piece, avvenuta il 3 marzo 2026, ha rappresentato uno spartiacque fondamentale per l’opera di Eiichiro Oda. Oltre a contenere l’intrigante, struggevole e magnifica storia riguardante i Pirati di Rocks, il tankobon si è presentato con le (ormai) consuete correzioni che il maestro apporta per perfezionare l’opera rispetto alla prima pubblicazione su rivista, individuate minuziosamente dai fan più attenti attraverso delle analisi “side-by-side”.
Tra i cambiamenti più rilevanti individuati, spicca una modifica nel capitolo 1162: durante i concitati eventi di God Valley, è stato precisato che Big Mom, dopo aver ottenuto il frutto di Kaido, dichiara l’intenzione di darlo a Perospero e non a Katakuri, come inizialmente riportato: un cambio che modifica anche la prospettiva di “quello che poteva essere” il personaggio con il potere dragonico, ipotizzato dai fan. Inoltre, nel capitolo 1160, è stato aggiunto il Jolly Roger della ciurma di Cappello di Paglia nella Capitale dei Fiori all’interno della copertina, armonizzando meglio i dettagli visivi della narrazione.
Queste rifiniture sono state accompagnate da un video promozionale che ha introdotto la storia del volume 114 e soprattutto ha celebrato i Pirati di Rocks, ai quali è stata dedicata la magnifica copertina a colori che allo stesso tempo celebra il leggendario traguardo delle 600 milioni di copie vendute nel mondo. Ma è stata l’iniziativa di Oda di gettare fisicamente il segreto del One Piece in fondo all’oceano a rubare la scena, trasformando il lancio editoriale in un evento mediatico senza precedenti che ha dato il via a una sorta di “Grande Era dei Pirati” nella vita reale, fondendo il mito del fumetto con la realtà geografica dei nostri mari.

Eventi 2026: dal World Poll alla collaborazione stellare con l’NBA
Il rilascio del volume è stato solo il trampolino di lancio per una serie di annunci che copriranno tutto l’anno solare. Lo staff di Oda ha infatti dato ufficialmente il via al secondo sondaggio mondiale di popolarità (World Top 100). A partire dal 4 marzo e fino all’11 giugno 2026, i fan di ogni continente potranno votare sull’apposito sito giornalmente il proprio beniamino tra una sterminata selezione di 1560 personaggi. I risultati definitivi di questa mastodontica consultazione globale verranno svelati ad agosto durante il One Piece Day 2026, l’evento annuale che, per la prossima edizione, promette di essere il più ricco di sempre, per il quale è già stato aperto un sito dedicato.

Parallelamente alle iniziative legate al manga, è stata annunciata una collaborazione crossover decisamente inaspettata quanto affascinante: quella tra One Piece e l’NBA. Il marchio S.H.Figuarts pubblicherà a partire da ottobre una linea speciale di action figure che vedrà Luffy e altri personaggi iconici indossare le divise ufficiali delle squadre di basket più famose del mondo. La collezione includerà kit completi per le franchigie principali, con tanto di logo NBA sul retro delle canotte. Questa partnership sottolinea ancora una volta come il brand creato da Eiichiro Oda sia ormai uscito dai confini della carta stampata per diventare un’icona lifestyle globale, capace di dialogare con lo sport professionistico e con la cultura pop a 360 gradi.

