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One Piece 1162: quanto sarebbe stato forte Katakuri con il frutto di Kaido?

L’arco di Elbaph sta segnando uno dei momenti più intensi e attesi di One Piece, riportando i fan indietro nel tempo, fino a quell’epoca mitica che precede la Grande Era della Pirateria. Dopo anni di teorie e frammenti di racconto, Eiichiro Oda ha finalmente aperto le porte alla verità sull’incidente di God Valley, uno degli eventi più enigmatici dell’intera saga. Al centro del palcoscenico ci sono i Pirati di Rocks, con il leggendario Rocks D. Xebec che finalmente abbiamo imparato a conoscere nella sua inquietante grandezza.

Il capitolo 1162 ha svelato nuovi dettagli che hanno mandato in visibilio la community, gettando nuova luce sul passato di personaggi come Big Mom e Kaido, ma anche su un nome insospettabile: Charlotte Katakuri. Fino a ora, il secondogenito di Big Mom era conosciuto come il simbolo dell’onore e della disciplina nel caos della sua famiglia, ma Oda ha appena rivelato che il suo destino avrebbe potuto essere completamente diverso.

Il frutto del diavolo Uo Uo no Mi, Modello: Seiryu, il potentissimo frutto Zoan che trasforma l’utilizzatore in un drago orientale, non era destinato a Kaido. Originariamente, Big Mom lo aveva rubato a Ivankov durante la battaglia di God Valley, con l’intenzione di donarlo proprio a Katakuri. Il piano, secondo la stessa Linlin, era quello di renderlo “invincibile”. Ma il destino ha voluto diversamente e Kaido la tradì, cogliendola di sorpresa e divorando immediatamente il frutto, ottenendo così il potere che lo avrebbe consacrato come uno degli imperatori dei mari.

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Katakuri, il drago mancato e il potere che avrebbe riscritto la storia

Questa rivelazione ha scatenato un’ondata di riflessioni e speculazioni tra i fan. Se Katakuri avesse davvero ingerito il frutto Uo Uo no Mi, oggi sarebbe probabilmente uno degli esseri più forti al mondo. La combinazione del suo Haki dell’Osservazione avanzato, capace di prevedere i movimenti del nemico, con la potenza distruttiva del drago Seiryu, lo avrebbe reso un combattente devastante, agile, preciso e inarrestabile. L’idea è che il primogenito di Big Mom avrebbe sfruttato maggiormente la modalità Ibrida del frutto (immaginata nel disegno sottostante), probabilmente quella più adatta per lo stile del personaggio.

Inoltre molti fan si sono divertiti a immaginare come sarebbe stato uno scontro tra Luffy e un Katakuri “draconico”. Alcuni calcoli hanno ricordato come Luffy sia riuscito a sconfiggere Katakuri dopo tredici colpi diretti, ma anche quanto lunga e feroce sia stata quella battaglia. Con un frutto mitico come quello di Kaido, si ipotizza che Katakuri non sarebbe stato un “tank” come il Re delle Bestie, ma avrebbe raggiunto un equilibrio perfetto tra potenza e mobilità, diventando più ostico di soli 13 colpi per Luffy e soprattutto un nemico capace di dominare anche i livelli più alti della Marina, forse persino pari a Big Mom stessa.

Oda, con questo colpo di scena, ha trasformato una semplice rivalità in una riflessione sul destino. Il potere, nel mondo di One Piece, non è mai solo forza bruta, ma anche scelta, occasione e tradimento. La scena di God Valley mostra il preciso istante in cui si sono formate le leggende che hanno governato i mari. E se Katakuri fosse davvero nato per essere un drago, allora l’universo di One Piece avrebbe potuto conoscere un imperatore completamente diverso.

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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