Dr Commodore
LIVE

Warner Bros. preferisce Netflix ai miliardi di Paramount: azionisti esortati a rifiutare la controfferta

Il mondo dell’intrattenimento sta vivendo uno dei momenti più concitati della sua storia centenaria. Il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery (WBD) ha ufficialmente rispedito al mittente la colossale offerta “ostile” da 108,4 miliardi di dollari avanzata da Paramount e dalla sua controllata Skydance. Nonostante la cifra astronomica, ben superiore ai 72 miliardi messi sul piatto da Netflix, i vertici della major hanno votato all’unanimità per proseguire sulla strada tracciata con il colosso dello streaming.

La decisione, comunicata tramite una lettera durissima indirizzata agli azionisti, definisce la proposta della famiglia Ellison come “inadeguata, fuorviante e priva di certezze finanziarie”. In gioco non c’è solo il controllo di franchise leggendari come Harry Potter, Il Signore degli Anelli e l’universo DC, ma il futuro stesso della distribuzione cinematografica e televisiva globale. La domanda che molti si pongono è semplice: perché rifiutare quasi 40 miliardi di dollari in più? La risposta risiede nella solidità dei due pretendenti. Samuel A. Di Piazza Jr., presidente del consiglio di amministrazione di WBD, ha spiegato che l’offerta di Netflix è supportata da un’azienda che vale oltre 400 miliardi di dollari, con un piano di finanziamento chiaro e immediato.

Al contrario, la proposta di Paramount è stata etichettata come “illusoria“. Secondo il board, il presunto supporto finanziario della famiglia Ellison si baserebbe su un trust revocabile opaco e privo di garanzie reali, esponendo gli azionisti a rischi enormi. Inoltre, il co-CEO di Netflix, Ted Sarandos, ha saputo giocare le sue carte diplomatiche visitando personalmente gli studi di Burbank per rassicurare i dipendenti. Sarandos ha promesso un cambio di rotta epocale per la sua azienda, con Netflix che manterrà le finestre di distribuzione cinematografica tradizionale per i film Warner, impegnandosi a proteggere l’esperienza in sala che lo studio difende dal 1923.

paramount offerta warner bros

Antitrust e geopolitica: le ombre dietro il mega-accordo

Oltre ai numeri, il duello si sposta sul delicato terreno della politica e delle autorità di regolamentazione. L’offerta di Paramount, guidata dal giovane e ambizioso David Ellison, mira a acquisire l’intero gruppo WBD, inclusi i canali via cavo come CNN e TNT. Questo scenario creerebbe un gigante televisivo senza precedenti, unendo CBS e CNN sotto lo stesso tetto, un’operazione che ha già fatto scattare l’allarme tra diversi senatori democratici per il rischio di un monopolio sull’informazione.

Anche Donald Trump è intervenuto nella vicenda, sollevando dubbi sulla dominanza di mercato che deriverebbe dall’unione tra il primo e il terzo servizio di streaming al mondo. Tuttavia, la cordata di Paramount è vista da alcuni come più vicina all’amministrazione attuale, dato il legame tra il miliardario Larry Ellison (padre di David) e il presidente. Un altro punto critico riguarda i finanziamenti internazionali. La proposta di Skydance è sostenuta dai fondi sovrani di Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi, oltre al coinvolgimento iniziale di Affinity Partners, la società di Jared Kushner, che però sembra essersi sfilata nelle ultime ore.

Questo intreccio di capitali stranieri potrebbe innescare controlli rigorosi da parte del comitato per gli investimenti esteri negli Stati Uniti (CFIUS). Dall’altro lato, Greg Peters, l’altro co-CEO di Netflix, sostiene che la loro acquisizione sia meno rischiosa perché quasi del tutto incrementale, focalizzandosi su studi e streaming e lasciando che la divisione “Global Networks” (i canali via cavo) venga separata in una società indipendente. La partita è tutt’altro che chiusa e gli azionisti avranno tempo fino all’8 gennaio 2026 per decidere se seguire il consiglio del board o cedere alle sirene miliardarie di Paramount.

warner bros. discovery

Leggi anche: Netflix, con l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, acquista anche la divisione gaming

Articoli correlati

Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

Condividi