Dr Commodore
LIVE

Dr Disrespect torna a parlare del suo vecchio ban da Twitch: gli è costato vari sponsor, tra cui Nike

Nel mondo dello streaming, sicuramente una delle figure più divertenti e allo stesso tempo più controverse di sempre, è senza alcun dubbio Dr Disrespect, gamer che più di una volta ha dimostrato di non avere peli sulla lingua, giudicando l’operato di sviluppatori, aziende dell’industria videoludica e persino altri streamers, senza preoccuparsi troppo delle conseguenze. Questo modo di fare è ciò che probabilmente lo ha condotto verso quello che ormai viene considerato un ban storico.

Nel 2020 infatti, Dr Disrespect era una delle figure che si stavano imponendo maggiormente sulla piattaforma streaming di Twitch, ma nel Giugno dello stesso anno, la sua carriera subì un brusco stop a causa di un ban per violazioni dei ToS e delle regole del sito stesso. Tutta la faccenda, a oggi, non è ancora così chiara, considerando che nessuna delle due parti ha mai rivelato i motivi dietro questa sospensione, la quale, sottolineiamo, è permanente. La questione non è stata certamente di poco conto, considerando come Dr Disrespect nel 2021 abbia agito per vie legali.

Nel marzo del 2022 venne annunciata la risoluzione del conflitto tra Twitch e lo streamer, senza però nessuna ammissione di colpa. Dr Disrespect ormai era ben consolidato sulla piattaforma di YouTube come streamer a tempo pieno e dichiarò di non aver intenzione di tornare su Twitch, finendo persino nei divieti della piattaforma. Per quanto lo streamer si sia abbondantemente ripreso e vanti di una community di quasi 5 milioni di followers su YouTube, ultimamente ha affrontato nuovamente la questione con la sua chat di utenti, raccontando qualche dettaglio in più su quanto sia stato un periodo negativo.

Dr Disrespect Live YouTube

Dr Disrespect parla del ban dopo oltre 4 anni

In una recente live, gli è stata posta una domanda proprio riguardo il suo ban nel 2020, rivelando come al tempo non avesse perso soltanto una community di ascoltatori, ma molto di più. Nel segmento ritagliato, egli racconta di un periodo molto difficile, dove non ha saputo nulla al riguardo fino all’anno successivo, dove appunto si mosse contro Twitch per i danni arrecati alla sua persona.

Non si tratta di qualcosa di poco conto, ma sponsorizzazioni davvero importanti, le quali probabilmente sono state annullate proprio a causa della sua sospensione. Nella live Dr Disrespect menziona grandi sponsor, quali Oakley e Nike, di cui possiede ancora dei prototipi e che sicuramente gli avrebbero permesso di ottenere dei guadagni infinitamente maggiori. D’altronde si tratta di marchi sportivi piuttosto rinomati, ai quali probabilmente va aggiunto anche qualche altro accordo non citato e perso a causa del ban.

Si parla inoltre di vere e proprie collaborazioni, dove Dr Disrespect e il marchio scelto avrebbero avviato una breve campagna speciale in edizione limitata per merchandising e altro. Per lui è stata una situazione anormale in cui non si era mai trovato prima, ma si può dire come questa sia stato un nuovo punto di partenza, dal quale è riuscito a ripartire e a ricostruire il suo successo. La speranza per molti suoi follower è che queste collaborazioni vedano davvero la luce del sole, ora che il suo nome è tornato tra i grandi del mondo dello streaming.

Dr Disrespect

Leggi anche: TWITCH: IL CEO DELLA PIATTAFORMA DIFENDE LE STREAMERS CHE PORTANO CONTENUTI A TEMA SESSUALE

Articoli correlati

Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

Condividi