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PETA premia James Gunn per Guardiani della Galassia Vol. 3: “capolavoro sui diritti degli animali”

Sono passate quasi 2 settimane da quando Guardiani della Galassia Vol. 3 è uscito nelle sale italiane. Il film ha raccolto pareri molto positivi da parte della critica cinematografica. PETA, la celebre organizzazione no-profit che promuove i diritti degli animali, ha voluto premiare il regista dell’opera, James Gunn, per via delle tematiche trattate nella pellicola.

Prima di continuare, vi avvisiamo che l’articolo contiene degli SPOILER minori sulla trama di Guardiani della Galassia Vol. 3. Di conseguenza, se non lo avete ancora visto, continuate a vostro rischio e pericolo.

PETA e il premio a James Gunn per Guardiani della Galassia Vol. 3

Il riconoscimento assegnato da PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) a James Gunn prende il nome di “Not a Number Award”. In un comunicato rilasciato dalla stessa organizzazione no-profit, il premio è stato consegnato al regista per aver rappresentato, in modo crudo e senza veli, “la crudeltà dei test sugli animali”.

Guardiani della Galassia Vol. 3 PETA

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Guardiani della Galassia Vol. 3 ripercorre il passato di Rocket, il procione doppiato in originale da Bradley Cooper (e in Italiano da Christian Iansante), fatto di macabri esperimenti e di torture. Durante la sua vita come cavia, Rocket viene chiamato con un numero e, secondo l’associazione no-profit, questa è una “pratica che gli sperimentatori usano per dissociarsi dall’essere senziente che stanno tormentando”.

L’organizzazione sottolinea inoltre come il film “ricorda agli spettatori che tutti gli animali meritano una vita di libertà a cielo aperto piuttosto che la reclusione in gabbie di laboratorio”.

Guardiani della Galassia Vol.3 PETA

A lodare l’ultima fatica di James Gunn è stata anche Lisa Lange, vicepresidente senior di PETA, la quale ha osservato come il personaggio di Rocket dia “un volto, un nome e una personalità ai milioni di animalisottoposti a esperimenti.

“Vogliamo celebrare questo film come il migliore dell’anno per i diritti degli animali, perché aiuta il pubblico a vedere gli animali come individui e suggerisce che solo perché possiamo sperimentare su di loro non significa che dovremmo farlo”. Con queste parole la vicepresidente ha voluto spiegare le ragioni che hanno portato l’associazione a premiare James Gunn.

Guardiani della Galassia vol. 3

Fonti: 1, 2

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Francesco Lanciano

Francesco Lanciano

Classe 1998, videogiocatore incallito e da sempre appassionato alla tecnologia

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