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La campagna ‘phishing’ che sfrutta come esca la scomparsa della regina Elisabetta

Negli ultimi giorni il Regno Unito e tutto il mondo ha pianto per la morte della regina Elisabetta II, scomparsa lo scorso 8 settembre. Proprio in queste ore si stanno tenendo i funerali solenni per la defunta sovrana: dopo la camera ardente tenutasi per 4 giorni a Westminster, la regina ha iniziato il suo ultimo viaggio verso Windsor, dove verrà sepolta nella cappella di San Giorgio.

Purtroppo, un evento di questa portata finisce inevitabilmente per essere sfruttato da persone con intenzioni malevole. A tal proposito, i ricercatori di Proofpoint hanno segnalato un campagna di phishing che in questi giorni sta sfruttando la scomparsa della regina Elisabetta II.

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regina Elisabetta
CREDIT – BBC

La campagna di phishing che sfrutta la scomparsa della regina Elisabetta

Per chi non conoscesse il “phishing“, si tratta di una truffa in cui una persona invia una email fingendosi una determinata società o ente, cosicché la vittima finisce per fornire le proprie credenziali. Per questo motivo, invitiamo i nostri lettori a non cliccare nessun link presente in email che possono sembrarvi sospette. Nel caso, controllate sempre tutte le informazioni presenti nel messaggio, dall’oggetto ai loghi: c’è sempre un elemento che può tradire la natura truffaldina dell’email, come un font o elemento grafico fuori posto.

Come scopetto dai ricercatori di Proofpoint, in questo caso, le email spam erano costruite per essere simili in tutto per tutto a messaggi ufficiali di Microsoft. Nei messaggi incriminati, gli autori di questo tentativo di phishing invitavano i destinatari a partecipare al cordoglio per “Sua Maestà”. Le vittime vengono indotte a testare una “scheda di memoria” che, attraverso una “IA interattiva”, raccoglie parole, immagini e messaggi “da tutto il mondo” per la morte della regina Elisabetta. Se l’utente cade nella trappola, viene reindirizzato a una landing page dove gli vengono chieste di inserire le proprie credenziali Microsoft:

Già nei giorni scorsi il Centro Nazionale per la Cybersicurezza inglese aveva avvertito i cittadini del Regno Unito di “potenziali attività di phishing”, che potrebbero proprio sfruttare il cordoglio delle persone per la scomparsa di Sua Maestà.

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Fonti: 1, 2

phishing interpol

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