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Giappone, TV pubblica costretta a scusarsi per aver dato del “treno” a un treno

In Giappone esiste un apprezzamento tale per i treni da raggiungere letteralmente il fanatismo. Questi mezzi di trasporto si mostrano ai cittadini del paese come un ottimo modo di muoversi tra le varie zone e città, e considerato come essi vengano mantenuti in modo impeccabile e molto attento, è normale che i passeggeri vadano a vederli sotto una luce positiva, lieti di far parte di quella porzione di gente che li usa abitualmente.

I “fan” dei treni, generalmente denominati Tetsuo per i maschi e Tetsuko per le femmine, si frammento in realtà in altre diverse categorie, come i “noritetsu”, coloro che amano stare sui treni, gli “ekibentetsu”, le persone che amano mangiare il pranzo al sacco venduto nelle stazioni, i “toritestu” che adorano fotografare i treni e così via.

Di recente, però, l’annuncio di un ente televisivo pubblica giapponese, la NHK, relativo alla riapertura della linea ferroviaria Tadami, ha scatenato l’ira degli appassionati di treni.

giappone treni

La polemica dei fan di treni in Giappone

Dopo essere stata colpita da violente piogge nell’estate del 2011, quasi l’intera linea tra Aizu-Wakamatsu e la Stazione Tadami era stata chiusa. Ad oggi, le riparazioni sono finalmente state ultimate, e dopo dieci anni il servizio avrà nuovamente inizio già dal prossimo mese. Intanto la compagnia ferroviaria JR East aveva iniziato a fare delle corse di prova prima dell’apertura al pubblico, e NHK ha voluto trasmettere i video del tanto atteso ritorno su Twitter, allegando un messaggio.

“Un evento dove si effettuerà una corsa di prova per la riapertura della linea Tadami è stato toccante vedere un treno viaggiare su questa linea, rimasta da 11 anni chiusa”.

Questo messaggio, però, ha portato ben presto l’ente televisiva a scusarsi pubblicamente per l’affermazione. Il problema era apparentemente che il cosiddetto “treno” mostrato non è un treno, o almeno, non quel genere di treno pensato da NHK. La parola usata in giapponese è stata “densha”, termine che rappresenta effettivamente i treni nel linguaggio giapponese; tuttavia, mentre ogni densha è un treno, non tutti i treni sono densha.

Bisogna in realtà ragionare sui caratteri usati: den e sha sono l’unione di 電 (elettricità) e 車 (vagone o macchina), e quindi si andrebbe ad indicare un treno che va ad elettricità. Il problema, però, è che il treno mostrato nel video non è elettrico, ma consuma diesel: è un “ressha”.

Una volta pubblicato il video, i commenti sono stati inondati dagli otaku dei treni, i quali si sono strappati i capelli nel dover spiegare quanto la terminologia usata fosse scorretta. Comunque sia, la mattina seguente NHK ha rilasciato delle scuse pubbliche, correggendo la parola sotto accusa.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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