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Bullet Train: l’esplosiva e frenetica violenza che “lascia senza fiato” (Recensione)

Bullet Train ha tutto quello che un film dovrebbe contenere: scrittura solida e sensata, personaggi carismatici e un lato tecnico degno di nota. Inoltre avere una marcia in più come in questo caso serve, specie se si vuole confezionare un prodotto solido da ogni punto di vista. Di sicuro non stiamo parlando di un capolavoro certo, ma Devid Leitch riesce a fare il suo sporco lavoro divertendo, emozionando e “sperimentando”. Ricordiamo che la storia non è originale ed è tratta dal romanzo I sette killer dello Shinkansen di Kōtarō Isaka (ovviamente parleremo solo del film tralasciando il libro al momento ndr). Ecco la nostra recensione del corale, violento, divertente e drammatico Bullet Train.

Un cast d’eccezione corale e ben distinto

Un regista, uno sceneggiatore (in questo caso Zak Olkewicz ndr), truccatore e via discorrendo, per sostenere e trarre il massimo dal suo lavoro deve avere degli attori sì talentuosi, ma anche corali, capaci di entrare in sintonia tra di loro ispirandosi a vicenda. Solo così un film del genere può funzionare, non esiste altro modo: fortunatamente siamo “saliti sul treno giusto”. Leitch costruisce delle basi solide per una regia solida ed efficace, a tratti ispirata, dove anche le piccole cose e gli scontri più frenetici sono messi sotto il mirino caotico della “cinepresa”.

Nel cast non brilla solamente Brad Pitt ma anche Aaron Taylor-JohnsonBrian TyreeJoey KingAndrew KojiZazie BeetzLogan LermanMichael Shannon e Sandra Bullock. Ulteriori personaggi e deliranti cameo ovviamente non saranno rivelati ma state sicuri che sono presenti. Ricordate che stiamo parlando del regista di Deadpool 2: a buon intenditore.

Pitt, Johnson e Tyree sono inizialmente i principali, anche se successivamente lasciano spazio ad altri e altro. La vivacità e la scrittura dei dialoghi per quanto possa sembrare superficiale a tratti, di certo e ben studiata e ottimamente impostata, oltre che ben recitata. Incastrare certe battute in alcune situazione e farle combaciare con le vicende mostrate di certo non è una missione facile, che sia per la regia o per gli attori stessi.

Inoltre la preparazione da parte del cast (anche se nella maggior parte dei casi sono presenti stuntman, e nel caso di Pitt è lo stesso di Fight Club) è spesso rilevante per quanto riguarda le scene di lotta, visto la loro preparazione molto probabilmente anche psicologica, capace di penetrare oltre le loro “vesti” naturali, per renderli meravigliosamente credibili. I personaggi sono tutti scritturati come si deve, infatti anche un piccolo “cameo” risulta incisivo ed importante per la prosecuzione della storia raccontata in maniera leggera, efficace ed anche frenetica e divertente.

Bullet Train: l’esplosiva e frenetica violenza che “ti lascia senza fiato”

Bullet Train: l’esplosiva e frenetica violenza che “ti lascia senza fiato”!

Nonostante il suo lato violento e splatter a tratti, anche Bullet Train riesce a regalare alcuni momenti dedicati alla “morale” soprattutto nel personaggio di Brad Pitt, Ladybug, che a modo suo riesce anche ad essere sfaccettato, grazie ad alcune sfumature che vedremo col trascorrere dei minuti. Come accennato niente è lasciato al caso in Bullet Train, nemmeno le scene sanguinolente al limite del credibile, dato che forse a tratti superiamo anche quanto visto all’interno delle pellicole di Tarantino. Ma come ben sappiamo basta sapere raccontare, basta sapere decidere le cose giuste da mettere al momento giusto, riuscendo sempre a seguire un filo logico. Con un ottima impostazione regge tutto, qualsiasi sia il medium.

Un ritmo duro e incalzante fin dalle prime battute che riesce a far trascorrere due ore come se niente fosse, non lasciando nessuna “pesantezza” o senso di noia nel corso della pellicola. Ottime scene action si fondono alla misteriosa e fitta trama che si dirama nel corso del viaggio in treno, dove colpi di scena e plot twist inaspettati riescono anche a tenere alta la tensione in sala. Un film che difficilmente può deludere visto il suo efficiente paradigma.

Conclusione

Bullet Train: l’esplosiva e frenetica violenza che “ti lascia senza fiato”

Bullet Train è tutto quello che potevamo aspettarci da David Leitch: azione, sangue, splatter, colpi di scena, personaggi fuori dalle righe e via discorrendo. Nonostante il tutto si basi sull’azione folle, il film si pone di raccontare una storia “empatica” che in un modo o nell’altro riesce a connettere tutti i protagonisti. Anche se si ride e si scherza (con pezzi di carne che saltano qua e la) di certo non mancano dei momenti toccanti, anche se successivamente smorzati da un Brad Pitt in forma che picchia ancora come un fabbro, confermandosi nuovamente uno degli attori più efficaci, capaci e versatili della sua generazione.

Ricordiamo che il film sarà in sala a partire dal 25 agosto 2022 ovviamente.

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