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Alaloth: La Tempesta, prime impressioni della nuova opera di Edizioni BD

All’interno del panorama fumettistico italiano è molto difficile trovare un prodotto squisitamente fantasy che unisca disegni straordinari ad un’atmosfera che ricordi talmente tanto un Gioco di Ruolo da portare i lettori ad immedesimarsi pienamente in ciò che stanno leggendo, al punto da portarli naturalmente a fantasticare sulla storia, sui suoi personaggi, le varie razze e l’ambientazione stessa. E La Tempesta riesce a fare tutto questo e molto di più.

Alaloth: La Tempesta, una delle ultime uscite di Edizioni BD, rappresenta una potenziale ventata d’aria fresca all’interno del panorama fumettistico del nostro paese. Nato da un soggetto di Roberto Recchioni, sceneggiato da Dario Sicchio e disegnato da Alessandro Cappuccio, l’opera cerca sin da subito di unire l’ambito videoludico a quello del fumetto e, come in realtà è già stato fatto in passato da fumettisti esteri, di realizzare un prequel cartaceo dell’omonimo gioco di ruolo di Game Interactive.

Il contesto è quello di una guerra in cui le quattro razze di Umani, Elfi, Orchi e Nani si scontrano per ottenere il dominio del misterioso Quinto Regno che, si dice da sempre racchiuda un potente segreto. Ben presto tuttavia scopriremo che il voler conquistare questo fantomatico Quinto Regno sarà solo un espediente che porterà la nostra protagonista e gli altri comprimari a scoprire che, in realtà, il Quinto Regno non è affatto un campo di battaglia, bensì un luogo dove stanno accadendo cose ben peggiori e che potrebbero portare a conseguenze ancora più gravi di una “semplice” guerra tra razze.

alaloth

Parlare di Alaloth: La Tempesta senza conoscere il gioco di riferimento è difficile, tuttavia l’approccio al fumetto non è traumatico per il lettore, che viene introdotto gradualmente nell’universo dell’omonimo gioco e riceve delle chiare presentazioni del contesto e di tutti i personaggi coinvolti. La seconda parte dell’albo è infatti occupata da una lunga galleria che inizia con un gli schizzi della protagonista e delle sue armi per poi mostrarci un’immensa mappa (simile a quella che possiamo trovare all’inizio de Il Signore degli Anelli) e man mano ci presenta le casate più note dell’universo di Alaloth coi rispettivi stemmi e frasi rappresentative e infine mostrandoci una approfondita guida a tutte le razze, con immagini e spiegazioni, e una mappa più specifica dei luoghi e dei regni principali in cui la storia sarà ambientata.

La precisione con cui gli autori ci tengono a farci sapere il più possibile sull’universo di Alaloth già da questo primo volume è encomiabile e personalmente mi sembra un ottimo modo per non far sentire in difficoltà i lettori che non conoscono il gioco di ruolo, oltre a rendere molto più appassionante ed immersiva la lettura.

Se dovessi paragonarlo a qualcosa lo paragonerei sicuramente a due dei Fantasy più apprezzati di questo secolo e di quello scorso: Il Signore degli Anelli e Il Trono di Spade. Il fumetto sembra trarre a piene mani dal modo in cui gli autori hanno realizzato i loro vastissimi universi e, senza mai esagerare, creano una storia interessante, con ottime premesse e che sicuramente non fallisce nell’interessare il lettore fin dal primo albo, il tutto accompagnato da dei disegni e da una colorazione ottima e piacevolissima per gli occhi.

Potete acquistare il primo volume di Alaloth: La Tempesta su Amazon a questo link.

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Daniela Reina

Daniela Reina

Studentessa, nel tempo libero viaggia attraverso tempo, spazio e mondi di fantasia in compagnia di qualche buona lettura o serie. Il suo manga preferito è Berserk, l'anime Neon Genesis Evangelion.

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