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Samsung Galaxy Watch 4 copertina

Recensione Samsung Galaxy Watch 4: un nuovo inizio con Wear OS

Parlando di Android, il mondo smartwatch condivide diverse caratteristiche con quello dei tablet: bene o male sono dispositivi elettronici molto diffusi oggigiorno, e che sono veramente utili e indispensabili per diverse ragioni. Ma allo stesso tempo, per diversi anni è mancato un sistema operativo o comunque un software che sfruttasse appieno le potenzialità sia degli smartwatch, sia dei tablet Android. Per questo in entrambi i mondi Apple ha avuto campo libero per diventare il leader del settore.

Qualcosa però ha iniziato a cambiare in ambito Android grazie a Samsung: nel mondo tablet è “arrivato” Dex, un software sviluppato dall’azienda sudcoreana che portato una modalità desktop nei prodotti della serie Galaxy Tab. Una conferma di questo impegno dell’azienda Samsung nel mondo tablet è arrivata dalla recente presentazione dei nuovi Galaxy Tab S8.

Per quanto riguarda invece il mondo smartwatch, l’anno scorso Samsung, in collaborazione con Google, ha portato sui propri indossabili Wear OS con una personalizzazione che ricalca la One UI, “abbandonando” così TizenOS. Il primo prodotto frutto di questa collaborazione è stato l’oggetto della nostra recensione: Samsung Galaxy Watch 4. E nello specifico, andremo a recensire la versione Bluetooth 44mm.

Samsung Galaxy Watch 4 copertina

Materiali, design ed ergonomia

La confezione presenta la forma a “parallelepipedo” tipica degli orologi: appena aperta, troviamo il Samsung Galaxy Watch 4 già inserito nel cinturino. Insieme, oltre ai piccoli manuali per l’avvio rapido e per la garanzia, troviamo la basetta per la ricarica wireless, ma non c’è l’alimentatore.

Samsung Galaxy Watch 4 confezione

Il design di questo Samsung Galaxy Watch 4 differisce in parte dal suo predecessore, per un semplice motivo: del nuovo Watch 4 esistono due versioni, la “Classic“, che ha una ghiera fisica (e in questo è quasi identico a Galaxy Watch 3), e la versione è che in nostro possesso che invece ha una ghiera touch. Per il resto non cambia troppo l’aspetto tra Watch 3 e Watch 4, a partire dalla la disposizione dei due tasti “Home” e “Indietro” che è per l’appunto identica.
La vibrazione è buona, ma non fortissima: vi consigliamo di modificare l’intensità, perché alcune opzioni di default non sono immediatamente percepibili.

L’ergonomia generale è buona, gli unici inconvenienti sono due: se da una parte la chiusura del cinturino è “solida” e dà sicurezza, dall’altra non è proprio comodissimo e immediato l’allaccio, e richiede un po’ di sforzo con la mano libera. Il secondo “inconveniente” deriva dalla rigidità dell’aggancio del cinturino all’orologio: se si stringe questo Samsung Galaxy Watch 4 al polso per effettuare misurazioni o per avere dati più precisi durante l’allenamento può dare un po’ fastidio, proprio per la rigità e voluminosità dei due “anelli” dove si aggancia il cinturino.
Quest’ultimo aspetto però è molto soggettivo, e soprattutto, lo si percepisce nei primi giorni, poi ci si abitua; noi ve lo segnaliamo per correttezza ma probabilmente vi potreste trovare bene e non trovare questo inconveniente

Samsung Galaxy Watch 4 cinturino

L’interfaccia è ben ottimizzata alla forma circolare dello schermo, le notifiche per esempio si presentano bene sul display e sono perfettamente leggibili; non si ha mai in generale quel fastidio di contenuto “tagliato” dal bordo tondo dello schermo.
In generale, Samsung ha fatto un ottimo lavoro con questo Samsung Galaxy Watch 4 nell’ottimizzazione dei contenuti che appaiono sullo schermo di questo Watch 4.

Samsung Galaxy Watch 4 polso schermo

Specifiche tecniche: diamo i numeri

Dopo aver parlato dell’aspetto estetico, e prima di parlare delle diverse funzioni di questo smartwatch in maniera più approfondita, vediamo le specifiche tecniche, in generale il cuore di questo Samsung Galaxy Watch 4.

Samsung Galaxy Watch4 Bluetooth (44 mm)
Schermo-1,4″ (34,6mm), Super AMOLED
-450 x 450 pixel
Dimensioni/
Peso
-44.4 x 43.3 x 9.8 mm
-30.3 gr
ProcessoreExynos W920 (Dual-Core, 1.18Ghz)
RAM1.5 GB
Archiviazione16 GB (totale), 7.6 GB (disponibile
Connettività -Wi-Fi;
-Bluetooth 5.0
-NFC
-GPS
Batteria/
Autonomia
-361 mAh
-Fino a 40 ore
Per specifiche complete, LINK al sito Samsung

Display

Lo schermo di questo Samsung Galaxy Watch 4 è un’unità da 1,4″ con risoluzione 450 x 450 pixel, migliorando decisamente in questo aspetto rispetto al suo predecessore (che si fermava a 360 x 360). Il display è un Super AMOLED che si presenta molto bene come colori e luminosità, sotto il sole è perfettamente leggibile e il sensore della luminosità automatica fa sempre il suo dovere.

Samsung Galaxy Watch 4 esterno

Watch 4 è dotato anche di Always on Display, una caratteristica non comune su questa fascia di prezzo; la sua presenza fa ovviamente piacere, ma come tutti gli AoD su smartwatch consuma abbastanza, come vedremo dopo nel paragrafo sull’autonomia. Come ogni cosa, ha i suoi pro e i suoi contro, ma è sempre meglio che ci sia e che stia all’utente la scelta se attivarla oppure no.

Samsung Galaxy Watch 4 Bluetooth 44 mm è composto di alluminio e il vetro del display è un Gorilla Glass DX. Nonostante l’aspetto “spigoloso” nelle immagini promozionali o comunque nelle foto in generale, questo smartwatch in verità ha gli angoli abbastanza smussati, così da renderlo piuttosto comodo da indossare. Anche il cinturino in plastica, all’apparenza fragile, in verità toccato con mano è piuttosto resistente.

Samsung Galaxy Watch 4 polso

Software ed esperienza d’uso

Il software di questo Samsung Galaxy Watch 4 è Wear OS, il sistema operativo Google per gli smartwatch Android, personalizzato però dalla stessa azienda sudcoreana, per gli smartphone della stessa Samsung. Al momento, il nostro Watch 4 è aggiornato alla versione WearOS 3.2 e alla One UI Watch 4.0, con patch di sicurezza di gennaio 2022.

Come già accennato, il software è proprio il punto di forza e la grande novità di questo Samsung Galaxy Watch 4, per due motivi. Prima di tutto, perché è più curato rispetto al passato e ha un potenziale maggiore, grazie a un parco di applicazioni più ampio rispetto al precedente TizenOS. Secondo, e questo è la novità forse più importante, perché l’azienda sudcoreana, ha annunciato da poco un supporto estremamente longevo per Samsung Galaxy Watch 4: infatti, questo modello e i prossimi devices della serie Galaxy Watch riceveranno sino a 4 anni di aggiornamenti di One UI Watch e Wear OS.

La nuova interfaccia non è comunque totalmente nuova, visto che per certi aspetti al personalizzazione Samsung riprende elementi estetici e grafici del precedente Tizen OS. In ogni caso, con Samsung Galaxy Watch 4 si ha un’integrazione completa con i servizi Google come Maps, Gmail ecc; tanto che per attivarlo sono necessari i Servizi Google (GMS) sul proprio smartphone. Ecco perchè Samsung Galaxy Watch 4 non è compatibili con i recenti smartphone Huawei, poiché privi dei GMS).

L’assistente vocale presente su questo smartwatch è Bixby: Google Assistant è assente, ma Samsung con l’ultimo aggiornamento con questo telefono ha dichiarato che arriverà nei prossimi mesi.

Samsung Galaxy Watch 4 quadranti

Quindi: come sono le prestazioni di questo Samsung Galaxy Watch 4? Ottime nel 90% degli scenari. Questo smartwatch infatti gira molto fluido, mentre ci si sposta tra le diverse applicazioni non si hanno problemi di sorta, nemmeno scorrendo i menu o le notifiche. Sembra una cosa scontata, ma non lo è, visto che i lag pesanti non sono infrequenti su altri dispositivi di questo tipo.

In questo si nota sia il nuovo processore Exynos W920, introdotto per la prima in questo Samsung Galaxy Watch 4, sia i 1,5 GB di RAM, che sembrano “pochi” di per sé, ma sugli smartwatch fanno la differenza.

Samsung Exynos W920

Abbiamo detto “nel 90% dei casi” perché comunque ogni tanto ci sono dei micro-lag, per esempio quando si “tira giù” la tendina del pannello rapido, e, soprattutto, quando si cambia la personalizzazione dei singoli quadranti. Quest’ultimo è forse lo scenario dove stranamente questo Watch 4 presenta maggiori rallentamenti, non è assolutamente fluido; per questo, vi consigliamo di modificare i quadranti del proprio orologio tramite l’app Galaxy Wearable.

A tal proposito, parliamo proprio delle applicazioni Samsung per la gestione sul proprio telefono di questo smartwatch. Qui c’è da fare una premessa: questo Samsung Galaxy Watch 4 è compatibile con gli smartphone Android, ma non con iOS. E soprattutto, alcune funzioni sono a loro volta disponibili solo con smartphone Samsung, per esempio, quelle connesse al sensore BioActive, come l’ECG e la pressione sanguigna. Detto questo, noi abbiamo provato in questi giorni questo Watch 4 abbinato a un Samsung Galaxy S20 FE (Snapdragon, 4G).

Sono tre le principali applicazioni per controllare il proprio Watch 4: Samsung Health, Samsung Health Monitor, e infine Galaxy Wearable. La prima gestisce tutta la parte fitness (che vedremo dopo); la seconda invece è l’app che permette di gestire funzioni come l’ECG e la pressione sanguigna; la terza, invece, è quella “più importante”.

Samsung Galaxy Watch 4 applicazioni

Infatti, Galaxy Wearable è l’app con cui si sincronizza il Samsung Galaxy Watch 4 al proprio smartphone e lo si gestisce nel suo complesso: si possono cambiare tutte le impostazioni relative all’orologio (come notifiche, schermo, suoni); si possono trasferire contenuti multimediali come foto o musica; lo si può aggiornare; si modifica l’interfaccia, i vari quadranti, le schede ecc.

Possiamo dire che è veramente eccellente il parco applicazioni per la gestione di questo smartwatch, nulla da eccepire; soprattutto, c’è un aspetto che sembra secondario, ma che invece è segno di una cura dettagliata da parte della stessa azienda sudcoreana: ovvero, la coerenza grafica tra il Watch 4 e gli smartphone Samsung. L’app Galaxy Wearable, per esempio, ha le impostazioni praticamente identiche a quelle dei telefoni Galaxy; così come l’interfaccia di Samsung Galaxy Watch 4 è il più possibile aderente alla One UI.

Samsung Galaxy Watch 4 e S20 FE

Fitness e Allenamento

La parte fitness ovviamente è uno degli aspetti più importanti in uno smartwatch, e non fa eccezione come cura questo Galaxy Watch 4. Il centro di questa sezione è infatti l’applicazione Samsung Health, l’applicazione già citata che gestisce tutto il fitness di questo smartwatch.

Con Galaxy Watch 4 sono disponibili oltre 90 esercizi: noi abbiamo provato, per esempio, la “Camminata . I parametri che misura questo smartwatch durante una sessione di allenamento sono veramente tanti: il battito cardiaco, l’elevazione media e massima, le calorie bruciate, i passi, la velocità media e massima ecc. La misurazione del tracciato grazie al GPS è molto precisa, non abbiamo notati strani rilevamenti sulla mappa del percorso.

Però, confrontandolo con un Apple Watch, Galaxy Watch 4 rileva un chilometro in meno circa, anche se il tracciato dei due smartwatch sulla mappa è identico: non abbiamo utilizzato un misurato preciso come terzo termine di confronto, quindi non sapremmo dire quale dei due indomabili sia più vicino alla misurazione precisa.

Un altro appunto è sempre sul discorso “Camminata”: pochi giorni fa abbiamo aggiornato il nostro Samsung Galaxy Watch 4 e abbiamo dovuto effettuare un reset perchè dava problemi con la sessione di allenamento, visto che la interrompeva di frequente senza un motivo apparente. Dopo averlo ripristinato l’orologio non abbiamo più riscontrato problemi, abbiamo registrato 2 sessioni di “Camminata” lunghe più di 2 ore senza interruzioni.

Galaxy Watch 4 Samsung Health fitness

Una delle funzioni “fitness” più coinvolgenti è l’Attività Giornaliera: con un grafico a forma di cuore, Samsung Galaxy Watch 4 vi mostrerà i vostri progressi durante la giornata attraverso tre parametri, ovvero, i Pass, il Tempo di Attività e le Calorie bruciate; l’orologio vi “premierà” con medaglie e altri premi se raggiungerete determinati obiettivi, che potrete impostare voi manualmente (tipo 6000 passi al giorno). Inoltre, dopo un certo numero di minuti di inattività, il Watch 4 vi consiglierà di muovervi con una notifica.

Un’altra nota di merito va ad alcune chicche, come la “pausa automatica” che rileva immediatamente quando ti fermi anche per più di un certo numero di secondi durante la “Camminata”, e che riprende subito la sessione quando il soggetto torna a muoversi.

Watch 4 fitness

Batteria

Arriviamo all’ultima parte di questa recensione: com’è l’autonomia di questo Samsung Galaxy Watch 4? Molto buona, ma dipende veramente da cosa chiedete a questo Watch 4 e, soprattutto, da che tipo di smartwatch avete posseduto in precedenza. Stanno tutti qui i pareri discordanti sull’autonomia di questo Galaxy Watch 4.

Partiamo subito con i dati che abbiamo riscontrato con questo smartwatch: con un utilizzo blando, senza sessioni di allenamento e con Alwys On Display spento, non è difficile coprire le 40 ore dichiarate da Samsung; in sostanza, se lo staccate dalla corrente alle 8 del mattino, Watch 4 vi permetterà di coprire 1 giorno e mezzo, e vi porerà anche fino alla sera del giorno successivo. Il consumo si aggira intorno al 2/2,5% l’ora con questo uso.

Mentre, se si attiva l’Always On Display, la batteria cala abbastanza, si parla di un 5% l’ora, anche di più. Mentre, durante le sessioni di allenamento, con Always On Display spento, il consumo è intorno al 7/8% l’ora: molto buono, in media con gli Apple Watch.

Galaxy Watch 4 autonomia

Ma perché abbiamo citato gli smartwatch dell’azienda di Cupertino? Perché Samsung Galaxy Watch 4 nel discorso “autonomia” va fondamentalmente confrontato con loro: infatti tutti i pareri discordanti sull’autonomia di questo smartwatch dipendono proprio dal fatto che il nuovo sistema operativo e tutti i cambiamenti apportati da Samsung lo rendono sì più completo dei predecessori basati su Tizen OS, ma allo stesso tempo meno parco nei consumi.

Dunque, di per sé questo Samsung Galaxy Watch 4 ha un’autonomia molto buona o comunque sopra la media degli smartwatch di questo genere; ma, se confrontato con i precedenti o con altri smartwatch Android, però meno completi di funzioni, è naturale che sembri durare poco.

Segnaliamo, infine, la possibilità di ricaricaricare questo Galaxy Watch 4 con il vostro smartphone Samsung Galaxy tramite la “Condivisione batteria wireless”, appoggiando l’orologio sul retro del proprio telefono (ricordando che tale funzione è disponibile se il vostro Galaxy ha una batteria superiore al 30%, e soprattutto, se ha la ricarica wireless inversa)

Samsung Galaxy Watch 4 ricarica wireless inversa

Conclusioni

Arriviamo al dunque: vale l’acquisto questo Samsung Galaxy Watch 4? Di per sé, sì, decisamente. soprattutto se avete uno smartphone Samsung Galaxy e abbinate anche le Galaxy Buds, visto che c’è tutta una parte su questo smartwatch per gestire gli auricolari della casa sudcoreana. Senza contare per l’appunto certe funzioni come l’ECG che sono disponibili sono con smartphone Samsung.

Lo consigliamo anche se avete uno smartphone Android di altre marche, dotate comunque dei Servizi Google; ovviamente dipende però se siete disposti a rinunciare alle funzioni legate al sensore BioActive.
E infine, se avete un iPhone, ovviamente non va considerato questo Samsung Galaxy Watch 4 non supportando iOS.

E quindi, che versione vi consigliamo di questo Galaxy Watch 4? Dipende ovviamente dal vostro polso e dalle vostre esigenze; ma, in ogni caso, riteniamo forse “migliore” la versione da 44 mm, per due motivi: una maggiore autonomia rispetto a quelle da 40 mm, e soprattutto uno schermo un po’ più ampio per i contenuti e anche per effettuare tocchi più precisi sullo smartwatch. I quasi 100 euro in più per la versione Classic con la ghiera fisica non sapremmo dire se ne vale veramente la pena, visto che è l’unico elemento in più che ha rispetto alla versione base che abbiamo provato (oltre ai materiali diversi). Ricordiamo che nel caso vogliate la versione LTE, in Italia solo con TIM si può avere la eSIM sul proprio Galaxy Watch 4.

Samsung Galaxy S20 FE e Watch 4 sfondo Aloy di Horizon

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