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Hot Wheels Unleashed, la recensione – Pazzia a quattro ruote

Il nome Hot Wheels è uno dei più noti e riconoscibili al mondo. Nato alla fine degli anni sessanta grazie all’azienda statiunitense Mattel, il brand è cresciuto enormemente nel corso degli anni. I modellini delle vetture sempre sopra le righe e sgargianti hanno accompagnato l’infanzia di praticamente qualunque bambino. Difficile trovare qualcuno che non abbia posseduto almeno un modellino da piccolo.

Un successo talmente grande da arrivare con decisione anche nel mondo dei videogiochi. Nel corso degli anni sono stati diversi i titoli usciti sotto il nome Hot Wheels, a volte con risultati molto validi a volte offrendo titoli dimenticabili. L’ultimo titolo risale ormai al 2013, quando uscì Hot Wheels: World’s Best Driver su diverse console come PS3 e Xbox 360.

Un periodo di pit-stop giunto oggi al termine. Con Hot Wheels Unleashed il team di Milestone vuole riportare le pazze gare della serie sui PC e sulle console moderne. La software house italiana, ormai da anni figura di primo piano nel mondo dei titoli racing su due ruote con le serie MotoGP e Ride, si butta questa volta sulle quattro ruote per tentare di offrirci un’esperienza di gioco divertente e allo stesso tempo stimolante. Ci saranno riusciti? Scopriamolo insieme in questa recensione di Hot Wheels Unleashed. Iniziamo!

Assuefazione da volante

Vogliamo partire parlando subito di quello che è il punto di forza principale di questo Hot Wheels Unleashed: la guida. Guidare le folli vetture offerte dal titolo, sugli altrettanto esagerati circuiti, è incredibilmente divertente. Il team di Milestone è riuscito a creare un modello di guida perfettamente in linea con quello che ci si aspetterebbe da un gioco Hot Wheels. Dopo le prime gare passate a capire quale fosse la “filosofia” da approcciare per portare la nostra vettura a dare il meglio di sé in pista, ci siamo ritrovati in mano un gioco capace di tenerci incollati alla console e farci fare una gara dietro l’altra.

Il modello di guida risulta estremamente semplice da comprendere ma molto meno da padroneggiare. Questo per due fattori principali. Il primo è determinato dai circuiti stessi, sempre articolati e abbastanza lunghi, tanto da ricordare più un groviglio in certi casi piuttosto che una strada. Sarà dunque importante capire il tracciato ed avere riflessi pronti.
Il secondo fattore, invece, è dovuto all’importanza della derapata nel gameplay.
Per natura stessa delle vetture e dei circuiti padroneggiare l’arte del drift sarà fondamentale per ottenere i tempi migliori. Questo richiederà una discreta sensibilità nella gestione dello spazio in pista e dei due pedali. In quest’ultimo aspetto abbiamo trovato un grande aiuto nel DualSense di PS5, che grazie ai grilletti adattivi riesce a restituire le giuste resistenze a seconda della velocità e del grip della nostra vettura.
Derapata fondamentale anche per sfruttare al meglio il Boost, il quale si ricaricherà molto più velocemente ogni volta che faremo un drift.

A completare l’ottima esperienza di gioco in Hot Wheels Unleashed troviamo un’eccellente gestione della difficoltà e dell’IA. Il gioco ci offre quattro livelli di difficoltà, dalla Facile alla Estrema. Ogni livello è ben distinto dagli altri permettendo al giocatore di trovare il livello di sfida adatto che consenta di avere sfide stimolanti e senza esclusione di colpi.
Il tutto grazie a dei rivali in pista molto credibili e tenaci. I nostri avversari non risparmieranno sportellate o spinte fuori pista e sapranno sfruttare sapientemente il proprio Boost per avere la meglio. Ma allo stesso tempo saranno soggetti ad errori, scelte di gara sbagliate e piccole sbavature. Dei degni rivali per le nostre sfide offline.

Per quanto riguarda le differenze tra una vettura e l’altra possiamo dirci abbastanza soddisfatti. Ogni vettura avrà quattro caratteristiche che vanno dal livello 1 al 6. Queste caratteristiche sono Velocità, Forza Frenante, Accelerazione e Maneggevolezza. Seppur la sopra citata “filosofia” di guida non cambi tra una vettura e l’altra, un veicolo con minore forza frenante ci costringerà a gestire la derapata e la staccata in modo diverso. Così una vettura con poca maneggevolezza ma dalla grande velocità richiederà maggiore esperienza e precisione nella gestione dei pedali rispetto a una ben bilanciata.
Infine, ogni vettura potrà avere due tipi differenti di Boost. Alcune presenteranno un boost “a consumo”. Costituito da un unica barra, potremo consumarlo tenendo premuto il tasto apposito fino al suo completo utilizzo. Altre, invece, presentano un boost “a cariche. La vettura avrà a disposizione un certo numero di cariche boost e ogni volta che premeremo il tasto ne consumerà una. Avere l’uno o l’altro tipo può influenzare parecchio il vostro modo di guidare.

Poche scelte per le nostre corse

E’ arrivato il momento di parlare delle diverse modalità di gioco offerte da Hot Wheels Unleashed. Quella in cui passeremo la quasi totalità del nostro tempo offline è la “modalità storia” all’interno di Hot Wheels City.
All’interno di questa modalità verremo posti su una sorta di tabellone con tante gare da poter affrontare. Il nostro obiettivo è liberare la città da cinque mostri che ne stanno bloccando le strade.

Le gare che andremo ad affrontare saranno di tre tipologie. Una gara da tre giri su un circuito, una gara da un giro su un tracciato e le prove a tempo. Nei primi due casi avremo due possibili obiettivi da completare, arrivare sul podio e vincere la gara. Nelle prove a tempo, invece, avremo due tempi da battere.
Purtroppo parlando della componente offline del titolo finisce qui l’offerta ludica in termini di gare. Ci è dispiaciuto molto non vedere altri tipi di gare da affrontare, anche considerando il passato della serie. Ci sarebbe ad esempio piaciuto vedere un tipo di gara in stile “demolition derby” o, ancora, una gara dove progressivamente viene eliminato l’ultimo nello schieramento ogni tot secondi. Questa povertà di varietà rischia di rendere il gioco poco longevo e di perdere giocatori velocemente. Ma torneremo sull’argomento tra poco.

Affrontare i vari eventi della modalità storia ci permetterà di sbloccare premi di vario tipo. Quello più ambito sono senza dubbio le scatole a sorpresa. In queste scatole troveremo una nuova vettura da aggiungere alla nostra collezione. Una collezione che conta al lancio ben 66 vetture differenti, provenienti da marche e brand di ogni tipo e suddivise per rarità. Senza contare che grazie al supporto post-lancio già programmato da Milestone andrà ad ampliarsi ancora di più.

La seconda categoria di premi sono le monete e gli ingranaggi. Le prime serviranno ad acquistare nel negozio altre scatole a sorpresa (nel gioco non è presente alcun tipo di microtransazione). I secondi, invece, saranno l’elemento utile a potenziare le nostre vetture. Un sistema di potenziamento che abbiamo apprezzato particolarmente poiché pone il giocatore davanti a una scelta.
Potenziare le nostre vetture infatti non risulterà in un banale miglioramento generale della vettura. Infatti, potremmo trovarci davanti alla scelta tra un miglioramento di alcune statistiche da un lato, ma il passaggio da quattro a 2 cariche di boost dall’altro. Starà al giocatore scegliere cosa sia più utile per quella vettura in particolare.
Ingranaggi e monete saranno ottenibili anche smantellando o vendendo le vetture in nostro possesso.

La terza tipologia dei ricompense sono i premi estetici. Questi elementi saranno utili a personalizzare il nostro profilo giocatore e la Taverna, una vera sezione a parte che ci permetterà letteralmente di decorare una casa, modificandone pareti, pavimenti, mobili e accessori. Oltre a un puro gusto estetico, la Taverna rappresenta uno dei cinque scenari all’interno dei quali sarà possibile correre. Personalizzandola dunque potrete vedere “la vostra creazione” mentre siete impegnati tra una derapata e l’altra.
Approfittiamo per segnalarvi che nel gioco è presente anche un ottimo editor di livree delle auto, ereditato dalla serie di MotoGP e potenziato con elementi caratteristici del mondo Hot Wheels.

Infine, completando le sfide potremo sbloccare nuove componenti da usare nell’Editor di piste. Questo potente strumento è potenzialmente l’aspetto più interessante di tutto il gioco e il mezzo tramite il quale donare longevità al titolo.
L’Editor messo a punto da Milestone è davvero potente e variegato, permettendoci di lavorare con pezzi di tracciato differenti, ruotarli allungarli e modificarne le caratteristiche estetiche. Seppur possa risultare un po’ complesso da capire inizialmente, dedicandoci un po’ di tempo permetterà di realizzare circuiti davvero folli e belli da guidare. Considerando che in futuro con gli update arriveranno nuovi moduli per l’editor, questa funzionalità rappresenta veramente un gioiello per Hot Wheels Unleashed.

Alla luce di questo strumento così potente crediamo che l’intento degli sviluppatori fosse quello di creare una community longeva e numerosa grazie alla collaborazione della stessa. In modo analogo a quanto accade con il titolo Nintendo Super mario Maker 2“, anche Hot Wheels Unleashed potrebbe trovare la sua forza nella mole di circuiti creati dalla community, per testare le proprie abilità in sfide multigiocatore sempre varie. Se da un lato dunque la componente offline di base soffre di pochi contenuti, il multiplayer potrebbe regalare vita potenzialmente infinita al titolo. E questo anche in ottica offline, dato che i circuiti creati dagli utenti saranno giocabili anche contro la CPU. Vedremo cosa accadrà.

Un gioco per tutti

Per quanto riguarda il comparto artistico e tecnico di Hot Wheels Unleashed, Milestone ha fatto un ottimo lavoro. Il gioco è un multipiattaforma che deve fare i conti anche con console meno potenti come le prime console Sony e Microsoft di scorsa generazione e Nintendo Switch. Per questo motivo il comparto grafico non lascia a bocca aperta, ma nella versione PS5 da noi provata riesce comunque ad essere piacevole e attuale.

Questo anche grazie all’ottima direzione artistica, che ci offre delle ambientazioni molto varie e interessanti dal punto di vista dei giochi di luce. Una cura molto gradita per quello che alla fin fine non è altro che un elemento di contorno all’esperienza.
Nota di merito anche al comparto audio, con i suoni dei motori e delle derapate molto piacevoli da ascoltare e alle musiche che seppur non eccellenti riescono ad accompagnare piacevolmente i momenti di gioco dentro e fuori dalla pista.

Dal punto di vista stabilità la versione PS5 si è comportata in modo perfetto. Durante l’intera durata della nostra prova non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema grafico o bug di alcun tipo. Anche il framerate è stato eccellente, ancorato ai 60 FPS anche nelle fasi più concitate come la partenza.

Conclusioni

Hot Wheels Unleashed è un ritorno eccellente del brand in campo videoludico. Ancora una volta, Milestone dimostra che quando si parla di corse ci sa fare davvero. Un gioco con un modello di guida divertente, supportato da un livello di sfida stimolante e un fantastico editor di tracciati. A questo va aggiunto il piacere di scoprire un’ampia collezione di vetture dal mondo Hot Wheels e non solo, capaci di regalarci quel lato collezionismo tipico dei modellini.

Da non sottovalutare la scarse varietà di contenuti offerti dal gioco base per l’offline che potrebbe portare a una “morte” precoce del titolo. Come già detto sarà necessaria una community forte e attiva che attraverso l’editor di tracciati offra contenuti sempre nuovi da giocare (uniti ai contenuti ufficiali già annunciati dalla casa di sviluppo).
Se siete alla ricerca di un gioco di corse spensierato ma allo stesso tempo stimolante Hot Wheels Unleashed è ciò che fa per voi. Partite!

Hot Wheels Unleashed

Voto - 8

8

Hot Wheels Unleashed è un titolo racing sviluppato da Milestone, in arrivo il 30 settembre su PC, PS5, XSX/S, PS4, XBO e Switch al prezzo di €49

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Samuel Bianchi

Samuel Bianchi

Videogiocatore svezzato dalle sapienti mani della prima Playstation e dal Sega Mega Drive, nel tempo ha sviluppato un interesse particolare per i giochi di ruolo. Cresciuto vivendo il videogioco in solitaria, ora ha un forte desiderio di analizzare il mondo videoludico con gli altri appassionati, approfondendone le capacità aggregative e comunicative, tipiche della grande arte.

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