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L’Europa vuole la USB-C come unico standard, iPhone inclusi

La questione di uno standard unico per i caricatori e i connettori dei device elettronici è piuttosto annosa, e va avanti da quando sono nati i primissimi computer. Non si è mai trovato un accordo tra tutte le nazioni e le aziende mondiali, fino ad adesso.

Da diverso tempo si parla di una possibile mossa dell’Unione Europea in tal senso; una voce diventata piuttosto insistente nell’ultimo mese.
Nella giornata odierna è arrivata finalmente la dichiarazione ufficiale da parte dell’UE: la Commissione Europea ha infatti proposto l’adozione di un caricabatterie unico per i dispositivi elettronici, e lo standard indicato è la USB-C.

Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno e i servizi, ha dichiarato:

I caricatori forniscono energia a tutti i nostri dispositivi elettronici essenziali. Con sempre più devices, vengono sempre più venduti caricatori che non sono interscambiabili o necessari. Noi porremo una fine a questo. Con la nostra proposta, i consumatori europei saranno in grado di usare un singolo caricatore per tutti i loro dispositivi elettronici portabili – un passo importante per aumentare la convenienza e ridurre lo spreco.

USB-A e USB-C

La proposta della USB-C come unico standard e la questione iPhone

Nello specifico, la proposta della Commissione Europea consiste in una versione rivista del Radio Equipment Directive (una direttiva UE del 2017 riguardante la certificazione CE per i dispositivi radio e wireless), per poter avere uno standard unico negli ingressi dei caricatori e nella tecnologia delle carica rapida.

La USB-C diventerà la porta standard per tutti gli smartphone, tablet, fotocamere, cuffie, speaker portatili e le console portatili. In più, la Commissione propone di vendere separare la vendita dei caricatori da quella dei dispositivi elettronici. Questo migliorerà la convenienza dei consumatori e ridurrà l’impatto ambientale.

Secondo le procedure degli organismi dell’UE, sarà compito del Consiglio e del Parlamento Eurepeo di legiferare in tal senso; da allora, i produttori avranno a disposizione un periodo di transizione di 24 mesi dalla data di adozione della legge per adattarsi a tale disposizioni.

Commissione europea

La questione riguarda specialmente i produttori di smartphone, e in particolare Apple, che rimane l’unico maggior competitor a non avere ancora adottato lo standard USB-C sui suoi telefoni. Infatti, anche gli iPhone 13 appena annunciati sono ancora dotati della cara vecchia porta Lightning.
Sulla questione è stato interpellato dai giornalisti il citato Commissario Breton, che infatti ha affermato come la decisione presa dall’UE “non è contro qualcuno, Apple, o altri”.

La casa di Cupertino è sì stata una delle prime aziende a rimuovere il caricatore dalla confezione già nel corso 2020, come per l’appunto indicato dall’Unione Europea; nonostante questo, Apple non si è mostrata molto d’accordo con la decisione odierna della Commissione Europea riguardo la USB-C, dichiarando infatti:

Siamo preoccupati che una regolamentazione severa che imponga un solo tipo di connettore soffochi l’innovazione anziché incoraggiarla, il che a sua volta danneggerà i consumatori in Europa e nel mondo. Ci impegneremo con le parti interessate a trovare una soluzione che protegga gli interessi dei consumatori, nonché la capacità del settore di innovare e portare nuove entusiasmanti tecnologie agli utenti.

Apple Lascierà il mercato del Regno Unito

Vedremo in futuro come si muoverà Apple, se seguirà le direttive europee adottando la USB-C sui futuri iPhone; oppure come i rumor suggeriscono da mesi, rimuoverà totalmente la porta di ricarica come ha fatto nel 2016 con il jack 3,5mm.

Fonti: Ansa, Commissione Europea

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