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Ninetales di Alola: calma glaciale

Ninetales di Alola, il Pokémon della Settimana #62

Dopo la spedizione a Hoenn di qualche tempo fa, stavolta ci accingiamo a scalare il Monte Lanakina di Alola, per vedere un Pokémon particolare.

Guarda Indeedee, c’è un’aurora boreale! Corriamo forza, dobbiamo arrivare lì in fretta, o lo perderemo!

Che carini questi Vulpix di Alola, ma non siamo qui per parlare di loro ma della loro forma evoluta, ossia tu, Ninetales di Alola (キュウコン Kyukon), il Pokémon Volpe di tipo ghiaccio/folletto.

Nientales, prova, Esplorazioni Pokémon, Pokémnn

I Ninetales della regione di Alola sono Pokémon che vivono, come già detto sopra, sul Monte Lanakila, e in passato venivano venerati dagli antichi aloliani perché erano considerati l’incarnazione di una divinità

Hanno un atteggiamento molto calmo, anche se non perdonano chi deturpa le montagne o chi si comporta in modo violento verso di loro. Aiutano le persone disperse sulla montagna a ritrovare il sentiero di casa. 

Nientales

A differenze dei Ninetales che vivono nelle altre regioni, non sono di tipo fuoco e si evolvono dai Vulpix quando questi ultimi sono esposti ad una Pietragelo. Sono gli unici a possedere la combinazione di tipi, e sono gli unici mon di tipo ghiaccio ad essere immuni alle mosse di tipo drago.

L’aspetto

La pelliccia dei Ninetales di Alola è molto più sinuosa di quella dei Ninetales di Kanto, ed è di colore blu pallido e bianca (sulle punte delle code e dei ciuffi sulla testa e delle zampe).

Il ciuffo sulla testa è più lungo di quello che hanno gli esemplari di Kanto e non si riesce a distinguere bene dove inizi o meno al coda. Il suo muso è lungo e i loro occhi sono molto più grandi rispetto agli esemplari di Kanto, e sono azzurri. Il naso ha la forma di un triangolo rovesciato ed è anch’esso azzurro. Le orecchie sono grandi, e dalla loro base partono dei lunghi ciuffi di pelo. Gli esemplari cromatici hanno il pelo grigio e bianco, e gli occhi viola.

Ninetales di Alola è ispirata alla volpe artica, alla dea polinesiana Poli’hau (la dea della neve, che risiede sul monte Mauna Kea) e alla tulikettu (volpe della mitologia finlandese, che secondo le leggende aveva una pelliccia così brillante che ha portato alla nascita dell’aurora). Il nome inglese deriva dall’unione delle parole nine (nove) e tales (storie), mentre quello giapponese deriva dall’unione delle parole 九 kyū (nove) e 恨 kon (rancore), こんこん kon kon (il verso della volpe), o コンロ konro (caldaia), o 狐 ko (volpe), o dalla lettura alternativa, 旧恨 kyūkon (vecchio rancore).

Cosa ne pensate di Ninetales? Scrivetecelo nei commenti, e se non avete ancora letto lo scorso episodio della rubrica lo trovate qui.

Fonte: 1.

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Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997. Mi piacciono molto gli anime e credo nella canzone che ho nel cuore.

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