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Pikachu: il Pokémon della settimana #15

Pikachu

Una delle specie di Pokémon più amate e apparezzate dall’intero globo è senza ombra di dubbio quella di Pikachu (ピカチュウ Pikachu), il Pokémon Topo di tipo elettro. Oggi parleremo infatti del mon che da sempre è mascotte dei mostriciattoli tascabili.

I Pikachu evolvono dai Pichu quando la felicità di questi ultimi raggiunge un livello molto alto. Vivono in tutte le regioni conosciute nel mondo Pokémon, tranne Unima, dove sono considerati abastanza rari. Nell’isola di Mele Mele della regione di Alola si trova un’intera vallata popolata solamente da Pikachu e dagli altri membri della loro linea evolutiva. Controllano sempre l’ambiente a loro circostante alzando la coda, e spesso vengono colpiti da dei fulmini mentre si trovano in questa posizione. Nel caso siano in molti ad alzare la coda, potrebbero causare per sbaglio una tempesta di fulmini.

Questi mon comunicano tra di loro in vari modi: con il loro verso (pika pika), con dei gesti fatti con la loro coda o addirittura con l’elettricità. Quest’ultimo modo di comunicare è molto comune tra le varie specie di mon di tipo elettro. I Pikachu che vivono ad Alola sono invece soliti annussarsi tra loro e sfregarsi le code a vicenda. Una cosa comune a tutti i Pikachu delle varie regioni è sicuramente la loro dieta, composta prevalentemente da bacche e in alcuni casi anche da cavi elettrici, pali telefonici e altri oggetti elettronici. Inutile dire che il loro mangiare cose elettroniche crei non pochi problemi a varie comunità, arrivando persino a causare dei veri e propri blackout.

L’energia elettrica di questi mon è contenuta all’interno delle sacche rosse presenti nelle guance, che durante il giorno dev’essere in qualche modo rilasciata per evitare complicazioni per la loro salute. Le scariche elettriche da loro emesse possono essere di varia intensità, a seconda dei casi (lotte, dimostrazione d’affetto per gli allenatori, ecc.). Quando usano la mossa peculiare della loro linea evolutiva, Locomovolt, caricano tutto il loro corpo di elettricità. Il sonno rappresenta un passaggio importante per ricaricare le energie. Nel caso un esemplare sia affetto da stress o mancanza di sonno, sono gli altri Pikachu del gruppo ad aiutarlo nella ricarica con le loro scariche elettriche.

Pikachu amanti dei cosplay

A Porto Selcepoli, nella regione di Hoenn, risiedono dei Pikachu amanti dei cospaly e delle gare, che vanno in giro sempre vestiti. Questi sono cinque, e portano rispettivamente costumi da scienziata, damigella, idol, rockstar e wrestler. Le uniche differenze con gli altri Pikachu risiedono nel fatto che grazie al costume possono apprendere delle mosse che normali Pikachu non possono imparare (Campo Elettro, Scagliagelo, Assorbibacio, Meteorpugno e Schiacciatuffo) e che le tre femmine del gruppo hanno l’estremità della coda di colore nero.

Una mossa Z che fa Ka-boom e Pikachu con il cappello

Nella regione di Alola, Pikachu è uno dei vari mon in grado di utilizzare una mossa Z peculiare, Super Pikaboom, nel caso conosca Locomovolt e il suo allenatore possega un Pikachium Z e un cerchio Z. Con Super Pikaboom i Pikachu si caricano di elettricità e si scagliano a tutta forza contro gli avversari, arrecando un grande danno fisico.


Il Pikachu di Ash è in grado di utilizzare un’ulteriore mossa Z peculiare, Iperfulmine. Questa mossa Z viene usata quando l’Electrium Z dell’allenatore di Biancavilla si trasforma in un Ashpikachium Z. Questa mossa Z è talmente potente da rivaleggiare con le mosse Z peculiari dei leggendari dell’arcipelago aloliano. Nei giochi questi Pikachu vengono distribuiti come “Pikachu con il cappello“. Questo Pikachu ha 8 forme disponibili, una per ogni cappello indossato dall’allenatore di Biancavilla in più di 20 anni di episodi e film dell’anime.

Come tutti i mon di tipo elettro è in oltre in grado di utilizzare la mossa Z Gigascarica Folgorante.

Pikachu Gigamax

Alcuni Pikachu nella regione di Galar invece possono avere il fattore Gigamax. In questa forma gigantesca i Pikachu diventano un po’ più paffuti e riescono a generare una quantità di energia pari ad una centrale elettrica. L’energia elettrica generata dalle guance viene immagazzinata nella coda, che usano per attaccare gli avversari con la loro potente mossa peculiare Gigapikafolgori. Questa mossa ha come effetto secondario quello di paralizzare i mon avversari.


L’aspetto

I Pikachu sono mon di piccola statura, il cui pelo è prevalentemente giallo (fatta eccezione per le sacche delle guance rosee, le punte delle orecchie nere, le due striscie orizzontali nella schiena e l’inizio della coda, che sono invece marroni). Le braccia sono corte e le mani presentano cinque dita ciascuna. Le zampe posteriori hanno una forma ovale e presentano tre dita l’una. Le orecchie sono lunghe e appuntite. Gli occhi sono rotondi e neri, mentre il naso ha la forma di un piccolo triangolo al contrario. La coda ha la forma di un fulmine, e negli esempalari femmina presenta un’estremità a forma di cuore. Il pelo sulla testa può essere acconciato in vari stili.

Nella sua forma Gigamax, come detto sopra, il fisico di Pikachu diventa più paffuto. La coda diventa invece più lunga e di colore bianco con i contorni gialli.

Una mascotte cambiata nel tempo

Pikachu è ispirato ad un topo e a uno scoiattolo. Il nome deriva dall’unione delle parole giapponesi ピカピカ pikapika e チューチュー chūchū (rispettivamente onomatopee per il suono dei fulmini e lo squittio dei topi).

Il design di Pikachu, come sappiamo, è cambiato molto nel corso degli anni. Secondo una testimonianza della sua designer Atsuko Nishida, inizialmente Pikachu sarebbe dovuto essere ispirato al daifuku (un dolce giapponese di forma rotonda fatto con il riso), e l’unico elemento traslato nel design finale è la punta nera della coda. Nelle prime build di Oro e Argento è presente un mon simile al daifuku, con un corpo rotondo, due zampe e due lunghe orecchie fatte di foglia.


Nei giochi delle prime due gen il design di Pikachu aveva una corporatura molto più grassoccia, resa poi più snella nei giochi di terza generazione Verde Foglia e Rosso Fuoco. Nella prima localizzazione americana di Rosso e Blu, i dipendeni di Nintendo of America avevano proposto a Game Freak di rendere Pikachu una “tigre con le tette“, mantenendo la coda come quella che conosciamo. Purtroppo non esistono design di questa versione del topo giallo, ma mi piace immaginarla come Pikala, la fan per eccellenza dei Pikachu, in forma tigresca.

Negli anni il design del topo giallo è cambiato ulteriormente, almeno nel merchandise, dove viene rappresentato con una testa rotonda. Questa versione non è traslata completamente nel gioco e nell’anime.


Pikachu… nella realtà?!

Incredibile ma vero, degli esemplari di Pikachu esistono nel mondo reale! Attenzione, non si tratta del topino giallo come siamo abituati a conoscerlo, ma di una particolare specie di opossum dal pelo dorato che ha subito una piccola mutazione genetica. L’opossum nominato come il mon giallo è stato trovato quasi due anni fa da dei veterinari australiani, che lo hanno preso in cura. Pikachu ha inoltre ispirato il nome di una proteina, la pikachurin, scoperta 12 anni fa da dei ricercatori giapponesi. Questa particolare proteina aiuta a far circolare gli impulsi dagli occhi al cervello.

E voi che ne pensate di Pikachu? Lo vorreste nella vostra squadra? Scrivetecelo nei commenti!

Fonte: 1.

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Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997. Mi piacciono molto gli anime e credo nella canzone che ho nel cuore.

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