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PayPal, attenzione alle nuove truffe via mail

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Quando si tratta di truffare qualcuno, ogni mese spuntano online modi sempre più ingegnosi e difficili da intuire. Con la giusta attenzione, però, ogni tentativo viene prontamente bloccato. Come in questo caso recente dove i malintenzionati si fingono parte del supporto di PayPal, lasciando però delle tracce fondamentali.

L’ennesimo tentativo di phishing (evitato)

PayPal Scam Phishing

Partiamo dalla mail in sé: l’indirizzo del mittente sembra corretto con un primo sguardo, tale e quale a quello ufficiale di PayPal. L’immagine contenuta nella mail appare allo stesso modo completa e legit. Però subito notiamo due elementi che stonano: l’oggetto della mail ricevuta inizia per “RE:” che intenderebbe introdurre una risposta di qualche tipo, quando in realtà non c’è stato alcun primo contatto; oltretutto, la data nell’oggetto è quella del giorno dopo rispetto alla ricezione della mail; infine, in allegato c’è un file png del logo di Netflix (non visibile nello screen, ndr), il quale ovviamente non c’entra niente col servizio PayPal.

PayPal Phishing Mail

Scendendo nel dettaglio si può vedere l’indirizzo del vero mittente, ovvero il malintenzionato di turno. Ancora, senza cliccare sul link che finirebbe per farci cadere nella trappola, è possibile vedere un redirect completamente inaffidabile.

PayPal Phishing Link

Come evitare queste truffe?

I modi per verificare se la mail è affidabile o meno sono semplici: in primis basta osservare l’oggetto della mail ricevuta ed eventuali errori grammaticali nel contenuto; poi, controllare l’indirizzo autentico del mittente è il passo successivo, senza alcuna ripercussione sulla vittima. Per farlo basta rivedere con un click (o un hover, in base al vostro email service provider) il nome e indirizzo del mittente.

Inoltre, anche se con più rischi se non si è attenti, con un click destro o un tocco prolungato da smartphone è possibile osservare il link incriminato senza aprirlo così da inserirlo nella blacklist del browser.

Una volta scoperti gli indirizzi sospetti, l’ideale è sempre farlo presente direttamente all’azienda. In questo caso, PayPal offre un servizio eccellente. In aggiunta, è possibile segnalare il fenomeno alla Polizia Postale tramite il loro sito.

Insomma, ogni volta che vi arrivano mail da PayPal, Netflix, Poste o qualsiasi altro servizio maggiore che prevede l’utilizzo di carte di credito o dati personali, prestate estrema attenzione a questi piccoli dettagli fondamentali citati prima. La fregatura del resto è sempre dietro l’angolo!

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Francesco Santin

Studente di Scienze Internazionali e Diplomatiche, ex telecronista di Esports, giocatore semi-professionista e amministratore di diversi siti e community per i quali ho svolto anche l'attività di editor e redattore.

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