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Tumblr, a breve verranno banditi i contenuti NSFW

Il 17 dicembre gli utenti di Tumblr dovranno dire addio alla possibilità di postare contenuti NSFW sulla piattaforma e ai post NSFW già presenti in essa. La ragione principale di questa nuova politica della compagnia è la rimozione dell’app dallo store iOS dopo un problema avuto con del materiale pedopornografico.

I contenuti colpiti dal ban

Banditi da Tumblr saranno foto, video, GIFs o qualsiasi media che mostra genitali, capezzoli femminili o prestazioni sessuali. Esclusi da questo provvedimento saranno le statue classiche, contenuti relativi a proteste politiche con persone nude, allattamenti, foto post-parto, testi erotici, illustrazioni e contenuti artistici raffiguranti nudo, eccetto per atti sessuali.

Il nuovo algoritmo non solo vieterà la pubblicazione futura ma avrà un impatto anche sul passato, in quanto tutti i post espliciti saranno cancellati. Ovviamente i creatori dei post saranno avvertiti via mail e vedranno i propri contenuti NSFW nascosti al pubblico, cancellabili definitivamente ma non ricondivisibili.

Tumblr ha dichiarato che probabilmente si verificheranno, almeno inizialmente, diversi errori nella selezione dei contenuti da eliminare. Dunque, servirà del tempo per permettere alla piattaforma di funzionare come previsto.

Post anything? Non più.

Le ulteriori cause del provvedimento

A contribuire alla scelta di questa politica è anche il cambiamento di proprietà del social, il quale è attualmente parte del network Oath. I terms of service di Tumblr sono infatti cambiati progressivamente da quando il CEO è Jeff D’Onofrio:

“We’ve given serious thought to who we want to be to our community moving forward. We’ve realized that in order to continue to fulfill our promise and place in culture, especially as it evolves, we must change. […] There are no shortage of sites on the internet that feature adult content. We will leave it to them and focus our efforts on creating the most welcoming environment possible for our community.”

La scelta non è mai stata quella di rimuovere gli account espliciti, ma di invitarli a postare contenuti conformi alle nuove linee guida della community. Già in agosto sono stati infatti rimossi post relativi a “revenge porn, hate speech e school shootings”.

Ora, con i nuovi limiti di Tumblr, probabilmente si registrerà una perdita di utenza: una conseguenza che, date le tradizioni nate nel 2007, è in fondo prevedibile.

FONTE

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Francesco Santin

Studente di Scienze Internazionali e Diplomatiche, ex telecronista di Esports, giocatore semi-professionista e amministratore di diversi siti e community per i quali ho svolto anche l'attività di editor e redattore.