Tra poco meno di due mesi arriverà nelle sale Toy Story 5, che metterà i giocattoli guidati da Woody e Buzz Lightyear in una sfida contro la tecnologia, incarnata dal nuovo iPad di Bonnie LilyPad. La saga aveva già avuto una conclusione soddisfacente con il terzo capitolo uscito nell’ormai lontano 2010, e il quarto arrivato nel 2019 non aveva pienamente convinto i fan storici, che ora non sono chissà quanto fiduciosi nel nuovo progetto.
Toy Story sarebbe una di quelle saghe da chiudere definitivamente, ma a quanto pare il regista Andrew Stanton non è dello stesso avviso. Un veterano della Pixar che ha lavorato nello studio fin dalla sua fondazione – dirigendo anche film meravigliosi come A Bug’s Life (in coppia con John Lasseter), Alla ricerca di Nemo e Wall-E – nonché appassionato del suo lavoro, Stanton sostiene di avere idee per almeno altri due film dedicati ai giocattoli.

Pixar potrebbe produrre un sesto e un settimo capitolo di Toy Story?
Il quinto capitolo è il primo film della saga a cui lavora in veste di regista, e a detta sua potrebbe essere l’ultimo della sua carriera. Eppure ha rivelato ad Entertainment Weekly che ci sono diverse tematiche ancora da esplorare tramite i giocattoli, con Bonnie che probabilmente passerà il testimone a un’altra generazione di bambini.
Non si tratta della prima volta che Stanton parla della possibilità di ritirarsi dalla regia, rivelando ai giornalisti di aver considerato la cosa anche dopo l’uscita de Alla ricerca di Dory nel 2016. A pesare sulla question c’è il tempo di produzione di un film, che paragona a quello necessario per laurearsi all’università, e ora che ha una sessantina d’anni non vorrebbe chiudere il prossimo film verso i 70:
“Non voglio che mi sfugga un altro film e ritrovarmi vicino ai 70 anni. Quindi per me personalmente, si tratta semplicemente di sfruttare al massimo ogni giorno, ogni mese, ogni anno. Devo tornare al tempo reale piuttosto che a quello che chiamo ‘il tempo del rock’, dove il rock rimane sempre lì, mentre le città sorgono e cadono, le foreste vengono abbattute e ricrescono. Quando lavori nell’animazione, sei nel ”tempo del rock’. Io ci sono stato per gran parte della mia carriera“.
