Per acquistare Warner Bros. Discovery, Paramount si sta appoggiando a diversi investimenti stranieri, in particolare da quelli provenienti dal Medio Oriente (in particolare da Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti). L’azienda hollywoodiana ha chiesto alla Federal Communications Commission (FCC) di approvare i fondi, ma la questione è abbastanza spinosa.

La situazione attuale di Paramount
Negli Stati Uniti, le aziende con licenza di broadcasting possono essere di proprietà straniera soltanto fino a una quota del 25%, ampiamente superata per quanto riguarda il caso Paramount: nel caso dovessero venire approvati gli investimenti, la proprietà indiretta straniera dell’azienda sarà pari al 49,5%. I dirigenti hanno rassicurato le autorità sottolineando che i poteri decisionali rimarranno comunque nelle loro mani e non passeranno agli investitori arabi.
L’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount deve ancora essere approvata dall’antitrust americano, e sta venendo osteggiata da molte persone che temono le conseguenze di una diminuzione della concorrenza nei campi del cinema e dello streaming.
