Il Wall Street Journal ha rivelato i prossimi progetti di Pixar, che includono sia un terzo film ambientato nell’universo di Monsters & Co. sia nuove IP tra cui Ono Ghost Market e un film musical diretto da Domee Shi. Ma la testata americana ha riportato più di questo, concentrandosi anche su come è cambiata la politica aziendale dello studio per l’accettazione di progetti originali.

Pixar vuole idee forti e che prevedano sequel
Pixar infatti produrrà film originali soltanto se essi avranno alla base un’idea forte e prevedere la possibilità di realizzare un sequel. Infatti non appena verrà completato lo sviluppo di un film, registi e sceneggiatori dovranno già aver preparato la bozza di un possibile sequel, in modo da produrlo il prima possibile.
L’intenzione di puntare tutto su progetti commercialmente forti potrebbe derivare dai flop registrati dallo studio negli ultimi anni (ad eccezione di Inside Out 2, diventato uno dei film d’animazione con gli incassi più alti della storia, superato solo da Ne Zha – L’ascesa del guerriero di fuoco), con Elio che è l’ultimo di essi. Il recentemente uscito Jumpers pare aver debuttato bene al botteghino, quindi non è escluso che possa ricevere un sequel nel prossimo futuro.

A pensarci i segni di questa nuova politica aziendale erano presenti già negli scorsi anni: quando uscì Luca nel 2021, il regista Enrico Casarosa parlò quasi subito dell’intenzione di realizzare un sequel, ad oggi non ancora effettivamente uscito perché il regista sta lavorando all’originale Gatto, in uscita nel marzo 2027.
Non stupisce quindi che l’attuale line-up di Pixar comprenda per la maggior parte dei sequel: Toy Story 5 arriverà nelle sale il prossimo giugno, Gli Incredibili 3 e Coco 2 sono invece attesi rispettivamente per il 2028 e il 2029.