Diverse testate americane hanno riportato che gli azionisti di Warner Bros. Discovery hanno ufficialmente approvato l’acquisizione di 110 miliardi di dollari da parte di Paramount, sancendo un’importante passo avanti per l’operazione avviata qualche mese fa, che dovrà ora passare al vaglio dell’antitrust americano e delle autorità europee.

Preoccupazioni per l’acquisto di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount
Sono m,olte le preoccupazioni per quest’acquisizione, con diversi esponenti politici e dell’industria dell’intrattenimento che hanno parlato di come una diminuzione della concorrenza porterà soltanto a perdite di posti di lavoro e a un rincaro dei vari abbonamenti. Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha commentato la notizia dicendosi preoccupato per tutti i cittadini newyorkesi che perderanno lavoro a causa di questo e per il fatto che “due delle più potenti società mediatiche americane si troveranno a decidere cosa guarderete e cosa ascolterete“.
Fortunatamente gli azionisti non sono proprio disposti ad accettare tutto, in quanto hanno anche votato contro il nuovo pacchetto remunerativo per il CEO David Zaslav, che avrebbe compreso dei compensi pari a 800 milioni di dollari. Poco sorprendentemente gli azionisti hanno sollevato delle perplessità sulla governance dell’operazione, che è soltanto l’ultima delle scelte discutibili fatte negli ultimi anni da Zaslav.
