La notte degli Oscar 2026 ha regalato diverse sorprese, ma una delle più curiose è stata l’assenza di Sean Penn. L’attore ha vinto l’Oscar come miglior attore non protagonista, ma non era presente alla cerimonia per ritirare il premio.
A raccogliere la statuetta sul palco è stato Kieran Culkin, come leggiamo su Comic Book, che ha consegnato il riconoscimento a nome di Penn dopo l’annuncio della vittoria. Il premio è arrivato grazie alla sua interpretazione del colonnello Steven J. Lockjaw nel film One Battle After Another, diretto da Paul Thomas Anderson.
La categoria era tra le più competitive della serata. Penn era in corsa contro attori di alto livello come Benicio del Toro, Jacob Elordi, Delroy Lindo e Stellan Skarsgård. Nonostante la forte concorrenza, Penn era considerato il favorito già da settimane, dopo aver conquistato premi importanti durante tutta la stagione cinematografica.

Il terzo Oscar di Sean Penn: un traguardo rarissimo
Con la vittoria del 2026, Sean Penn ha raggiunto un risultato che pochissimi attori nella storia del cinema possono vantare: tre premi Oscar per la recitazione. Prima di questo traguardo, Penn aveva già vinto due statuette come miglior attore protagonista:
- Mystic River – Oscar 2004
- Milk – Oscar 2009
Con questa nuova vittoria, Penn entra in un club estremamente esclusivo. Solo otto attori e attrici nella storia hanno vinto tre o più Oscar per la recitazione. Tra loro ci sono nomi leggendari come:
- Katharine Hepburn (4 Oscar)
- Meryl Streep (3 Oscar)
- Jack Nicholson (3 Oscar)
- Ingrid Bergman (3 Oscar)
- Daniel Day-Lewis (3 Oscar)
- Frances McDormand (3 Oscar)
- Walter Brennan (3 Oscar)
Questo risultato rende Penn solo il quarto attore uomo nella storia a raggiungere tre premi Oscar per la recitazione.
Oscar 2026: perché Sean Penn non era presente alla cerimonia?

Al momento non esiste una spiegazione ufficiale per l’assenza dell’attore alla cerimonia degli Oscar 2026. Durante la premiazione, Kieran Culkin ha semplicemente commentato che Penn “non poteva o non voleva essere presente”, senza aggiungere ulteriori dettagli. Tuttavia, la sua assenza non ha sorpreso troppo gli osservatori del settore.
Negli ultimi mesi Penn ha infatti saltato diverse cerimonie importanti, anche quando era nominato o addirittura vincitore. Non si è presentato, ad esempio, ai SAG Awards (Actor’s Awards) né ai BAFTA Awards, dove aveva comunque vinto il premio come miglior attore non protagonista.
Curiosamente, una delle poche cerimonie a cui ha partecipato è stata quella dei Golden Globe Awards, dove però non ha vinto.
Un rapporto complicato con gli Oscar

L’assenza di Sean Penn potrebbe anche essere collegata al suo rapporto spesso critico con l’Academy. Negli ultimi anni l’attore ha espresso più volte perplessità sul ruolo culturale degli Oscar, sostenendo che cerimonie come queste siano ormai più spettacoli televisivi che eventi artistici. In alcune interviste ha anche accusato l’Academy di limitare l’espressione culturale e di essere troppo prudente su temi politici e sociali.
In un episodio diventato molto discusso nel 2023, Penn dichiarò addirittura di aver pensato di fondere le sue statuette per trasformarle in proiettili da inviare all’Ucraina dopo l’invasione russa. Anche se quella proposta non si è mai concretizzata, l’attore ha poi rivelato di aver regalato una delle sue statuette al presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.
Una vittoria storica, anche senza presenza
Nonostante l’assenza alla cerimonia, la vittoria di Sean Penn agli Oscar 2026 resta un momento storico per la sua carriera. Entrare nel ristretto gruppo di attori con tre premi Oscar rappresenta un traguardo straordinario e consolida definitivamente il suo posto tra le grandi leggende del cinema contemporaneo.
Che l’assenza sia stata una scelta personale, un impegno lavorativo o un gesto simbolico, una cosa è certa: il nome di Sean Penn è ormai parte della storia degli Oscar, con o senza presenza sul palco.