Durante un episodio del podcast The Town di Matt Belloni, il presidente e CEO di Sony Pictures Tony Rothman ha confermato l’intenzione dello studio di realizzare un reboot del Sony’s Spider-Man Universe dopo i numerosi flop di Morbius, Madame Web e Kraven the Hunter.
In arrivo un reboot del Sony’s Spider-Man Universe
Questo reboot coinvolgerà nuove persone (probabilmente nel senso che coinvolgerà nuovi creativi e nuovi attori), e al momento non è chiaro se esso sia collegato al recentemente annunciato film animato dedicato interamente a Venom, diretto da Zach Lipovsky e Adam B. Stein e prodotto da Tom Hardy (interprete di Eddie Brock nella trilogia di Venom del SSU, unici film del progetto ad essere andati bene al botteghino).

Rothman ha inoltre confermato una vecchia indiscrezione secondo cui Spider-Man: No Way Home non sia stato rilasciato in Cina per la presenza della Statua della libertà, iconico luogo di New York che ha fatto da location principale per la battaglia finale del film.
Il Partito Comunista Cinese aveva chiesto all’azienda americana di tagliare completamente la Statua dal film, cosa impossibile da fare sia per le numerose scene ambientate su di essa sia perché Rothman non aveva intenzione di presenziare al Congresso statunitense per spiegare i motivi del taglio.
