La dirigenza di Warner Bros. Discovery ha decretato l’azienda vincitrice dell’asta per il suo acquisto: Netflix. La piattaforma leader del settore streaming ha fatto un’offerta che ha convinto i capoccia dello storico studio americano, da tempo sommerso dai debiti, rispetto alle concorrenti Paramount Skydance e COMCAST (Universal).

Warner Bros. Discovery avvia trattative esclusive con Netflix
Contrariamente a quanto riportato nei giorni scorsi, Paramount è l’azienda che ha tentato di acquistare Warner solo in contanti, mentre Netflix e COMCAST avevano rivelato interesse soltanto per le attività studio e streaming dell’azienda. Il processo ha fatto un ottimo passo avanti, ma l’acquisto avverrà in un lungo periodo di tempo sia per le trattative sia per le indagini delle autorità anti-trust americane, le quali dovranno analizzare l’acquisto e decretare che a percorso compiuto non ci sia un caso di monopolio (ricordiamo comunque che anni fa approvò l’acquisto di Fox da parte di Disney, quindi non è detto non approvi pure questo).
Dovesse andare a buon fine, assisteremmo a un cambiamento radicale nel panorama mediatico, con Netflix che avrebbe libero accesso a tutte le IP di Warner Bros. Discovery, tra cui figurano i personaggi DC, Harry Potter, Looney Tunes, Il Signore degli Anelli, Il trono di Spade e tante altra.

Da un certo punto di vista sarebbe un disastro perché toglierebbe alle sale numerosi film futuri, che uscirebbero direttamente sulla piattaforma. Verrebbe poi messa in discussione l’esistenza della piattaforma HBO Max (il cui arrivo in Italia è fissato al 13 gennaio), le cui serie e produzioni esclusive potrebbero diventare direttamente di Netflix.