Netflix punta su un nuovo colosso shonen
My Hero Academia potrebbe emulare lo stesso successo del live-action di One Piece. Infatti Netflix sembra aver trovato la formula giusta per trasformare gli anime in prodotti live-action di pregiata fattura. Ora i riflettori sono puntati appunto su My Hero Academia, il celebre universo supereroistico nato dalla penna di Kohei Horikoshi. Il progetto, sviluppato insieme a Legendary Pictures, è ancora nelle sue fasi iniziali: nessuna data d’uscita e un lavoro che richiederà anni prima di vedere la luce. Ma un primo aggiornamento promettente ha già acceso l’entusiasmo dei fan.
A parlare è Jason Fuchs, sceneggiatore del film, che in una recente intervista a Entertainment Weekly ha rivelato che l’adattamento sta ricevendo lo stesso trattamento riservato a One Piece. E questo significa una cosa sola: coinvolgimento totale dell’autore originale.
Horikoshi come Oda: nessun passo avanti senza il “sì” dell’autore
La ragione principale dietro al successo del live-action di One Piece è stata la partecipazione costante di Eiichiro Oda. Dalle scelte di casting alle modifiche narrative, nulla veniva approvato senza il suo visto buono. Un metodo che ha permesso alla serie di restare fedele allo spirito dell’opera originale, evitando gli errori che hanno segnato altri adattamenti.

Secondo Fuchs, lo stesso approccio è stato applicato a My Hero Academia. Ogni singolo dettaglio creativo — dalla caratterizzazione dei personaggi ai momenti chiave della storia — è confermato da Horikoshi in persona. «Non c’è nulla a cui Horikoshi non partecipi», ha raccontato lo sceneggiatore, spiegando che ogni fase riceve un suo “pollice su o giù”. Una garanzia di qualità che molti fan non si aspettavano, soprattutto dopo lo scetticismo iniziale verso il progetto.
Un team che ama davvero l’opera originale
Oltre alla supervisione dell’autore, come leggiamo su Comic Book, un altro elemento accomuna il progetto a quello di One Piece: gli addetti ai lavori sono veri fan della serie. Fuchs ha dichiarato apertamente il proprio amore per My Hero Academia e la sua ammirazione per Deku, per il cast della U.A. e per l’equilibrio unico tra azione, crescita personale e temi sociali che hanno reso l’opera un pilastro dello shonen contemporaneo.
Questa combinazione — creatori appassionati e autore profondamente coinvolto — suggerisce che il film potrebbe rivelarsi molto più promettente di quanto previsto, ribaltando i timori di chi considerava l’idea del live-action come un errore annunciato.
My Hero Academia: una strada lunga, ma nella direzione giusta

Serve pazienza: il film non arriverà presto. Ma il fatto che Horikoshi abbia l’ultima parola su ogni scelta fa pensare che My Hero Academia stia seguendo una rotta chiara e rispettosa della visione originale. Se il modello One Piece si ripeterà davvero, potremmo essere davanti a uno dei progetti live-action più solidi degli ultimi anni.
Nel frattempo, i fan possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: l’eroismo della U.A. è nelle mani giuste.