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Il director di Stellar Blade sulla sessualizzazione di Eve: “è intrattenimento, prendetelo soltanto come un gioco d’azione”

Gli ultimi giorni di aprile 2024 segneranno l’uscita della nuova interessante esclusiva PlayStation 5 di Stellar Blade, la quale ormai è ben conosciuta da una moltitudine di videogiocatori particolarmente larga. Tuttavia essi non l’hanno visto solo come oggetto di interesse, ma soprattutto come oggetto per favorire la nascita di accesissime discussioni e talvolta anche pesanti critiche.

Questo perché alcuni media occidentali e una porzione della community, più che analizzare le componenti di gameplay, soprattutto quelle derivanti dalle prime sequenze giocabili grazie alla demo, hanno voluto spostare l’attenzione sui modelli realizzati per le protagoniste femminili. Come molti sanno, lo studio Shift Up dietro la realizzazione di Stellar Blade è stato molto chiaro sulle proprie scelte, dichiarando di aver cercato di realizzare una figura perfetta e attraente per la loro eroina principale del gioco Eve.

Il volto era stato già realizzato molto prima della diffusione dei primi trailer, ma per quanto riguarda la sua figura essa è stata realizzata basandosi sul corpo della modella coreana Shin Jae-eun, rendendo il suo design non così irreale come viene descritto da alcune persone. Queste ultime non hanno risparmiato le parole, favorendo la nascita di numerose polemiche riguardo queste scelte e riguardo quella che viene definita la sessualizzazione della protagonista e dei personaggi di Stellar Blade.

Stellar Blade Eve nelle rovine

L’opinione del direttore

In una ricca intervista portata avanti dalla testata coreana Ruliweb, alla domanda sul fatto che alcuni media occidentali non abbiano gradito la rappresentazione dei personaggi femminili all’interno del gioco e se fosse a conoscenza di queste critiche, il director di Stellar Blade, Hyung-Tae Kim, ha risposto con la seguente dichiarazione:

So che in Occidente, per molti versi, i personaggi dei videogiochi devono essere realistici e ci sono molte questioni in gioco, come la diversità di genere e razziale. Ma Stellar Blade è intrattenimento e un prodotto culturale. Spero che la gente lo consideri semplicemente un gioco d’azione divertente.

È chiaro che le parole del direttore siano rivolte verso chi prende troppo sul serio i videogiochi e li considera fonte di messaggi da diffondere, anziché puro intrattenimento come sono stati ideati. L’obiettivo dunque è quello di convincere le persone a trattare Stellar Blade come un gioco d’azione, piuttosto che supporre intenzioni malsane o ignoranza riguardo le forme femminili da parte degli sviluppatori.

Quando si tratta di questo tipo di problematiche, abbiamo avuto in passato delle testimonianze di come, in realtà, le cose siano andate molto bene per i giochi, tant’è che in questo momento Stellar Blade è il gioco più prenotato sul PlayStation Store, dunque a prescindere dalle critiche, è improbabile che venga boicottato in qualche modo, anzi è più probabile che raggiunga un successo incredibile e del quale sentiremo parlare per tutto il 2024.

Stellar Blade Lato B di Eve

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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