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Sony rivela di aver rinviato metà dei 12 titoli live service previsti per i prossimi anni

Più si va avanti nel settore videoludico, più il modello live service sta avanzando sempre di più al suo interno, motivo per cui Sony ha intenzione di investire in esso molte delle sue risorse per il futuro dell’azienda. Ricorderete che questo modello è stato tra gli argomenti più discussi durante l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, alla quale Sony si è fortemente contrapposta, rifiutando spesso possibili accordi per diversi titoli.

Questi piani riguardo i giochi live service sono stati ampiamente discussi, soprattutto a seguito dell’acquisizione di Bungie da parte di Sony, azienda responsabile di titoli come Destiny, assieme alla quale ha definito l’obiettivo di rivisitare rigorosamente i progetti legati a questo modello, con lo scopo di migliorarle fortemente la qualità.

Seguendo la scaletta che Sony aveva deciso di attuare per i suoi progetti in sviluppo, entro l’anno fiscale 2026 sarebbero dovuti essere rilasciati ben 12 titoli live service. Dopo aver fatto le dovute valutazioni assieme a Bungie, la decisione dell’azienda è ora piuttosto chiara: rinviare quei titoli che destano dei dubbi sul lato qualitativo, al fine di migliorarli e renderli più appetibili al pubblico.

Sony e Bungie ritardano diversi progetti

Nessuno dei progetti Sony è stato nominato

Sulla base di questa decisione, durante una delle ultime discussioni in casa Sony riportate da VGC, il presidente, COO e CFO Hiroki Totoki ha rivelato i risultati di questa revisione, portando alla conferma del rinvio della metà di questi 12 titoli live service previsti per l’anno fiscale dichiarato. Le parole tradotte del presidente recitano:

Stiamo rivedendo la situazione… stiamo cercando di fare il possibile per garantire che questi giochi siano apprezzati e graditi dai giocatori per molto tempo. Dei 12 titoli, 6 saranno rilasciati entro l’anno fiscale 25. Questo è il nostro piano attuale. Per quanto riguarda i restanti sei titoli, ci stiamo ancora lavorando. Questo è il numero totale di titoli per il servizio live e per i multiplayer previsti a medio-lungo termine e per cui vogliamo spingere, una politica dell’azienda rimasta invariata. Non è che ci atteniamo a determinati titoli, ma la qualità dei giochi deve essere la cosa più importante.

Bungie rappresenta, per i PlayStation Studios, una guida importante per i titoli che seguono questo modello, in quanto sono in possesso di un’esperienza che sviluppatori di titoli incentrati sulla narrativa e sul giocatore singolo non posseggono. Il modello live service non è sempre ben visto dall’utenza, rendendo il suo successo particolarmente difficile. Sony dovrà impegnarsi molto per riuscire a raggiungere i risultati sperati, dando valore a questi rinvii e rilasciando dei prodotti qualitativamente eccezionali, come sostengono nei loro obiettivi, soprattutto per quanto riguarda i titoli multigiocatore dedicati a The Last of Us, a Horizon e alla nuova IP del PlayStation’s London Studio, i quali dovrebbero far parte dei 12 titoli citati finora.

Sony fuga di dati

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Andrea Moffa

Andrea Moffa

Eroe numero 50 di Overwatch 2. Appassionato di notizie videoludiche. Esploro e condivido le avventure e le ultime info di questo mondo in continua espansione.

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