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Cyberpunk 2077: secondo uno sviluppatore, lo studio ha subito un duro colpo dopo l’uscita del titolo

Cyberpunk 2077 è finalmente quello che tutta la community aveva sempre sperato che diventasse: un buon gioco che rispetta le promesse fatte, capace di divertire il giocatore che gli ha dato fiducia e lo ha sostenuto anche nei momenti più difficili. Sembra infatti, dagli ultimi traguardi raggiunti, che il titolo abbia finalmente fatto cambiare idea a molti di coloro che all’inizio lo avevano criticato.

Critiche giuste e sicuramente molto elaborate, ma che hanno inflitto un significativo duro colpo al team di sviluppo che tanto stava faticando per portare Cyberpunk 2077 alla luce. A dare conferma di questa durissima batosta presa dallo studio è stato Colin Walder, uno degli sviluppatori (direttore tecnico, per l’esattezza) che ha collaborato con CD Project Red per permettere a Cyberpunk 2077 di arrivare nelle librerie dei giocatori.

Colin Walder ha quasi quindici anni di esperienza all’interno dell’industria videoludica e ha lavorato in precedenza a capolavori come The Witcher 3: Wild Hunt, anch’esso legato a CD Project Red, e poi a Grand Theft Auto 5 e Red Dead Redemption 2, entrambi appartenenti a Rockstar Games. Durante la Inven Global Conference, Walder ha parlato con Invenglobal a proposito del turbolento lancio di Cyberpunk, uscito alla fine del 2020.

colin walder cyberpunk

L’intervista di Walder con Invenglobal

Questo approccio che abbiamo avuto e il modo in cui stavamo lavorando in produzione, creando demo e cercando di mantenere una mentalità e un flusso di lavoro rapido – si tratta di assicurarsi di essere al passo con alcune cose importanti fin dall’inizio. Come le console, ad esempio: dobbiamo assicurarci che funzionino fin dal principio. Per il nostro prossimo progetto, Polaris (parte di una nuova trilogia di The Witcher di CDPR ), stiamo già eseguendo le nostre demo e le revisioni interne sulle console fin dall’inizio. Ma questo è uno step che abbiamo fatto solo dopo lo sviluppo di Cyberpunk.

Cyberpunk 2077 Phantom Liberty Johnny

Queste sono state le parole di Colin Walder che hanno fatto molto riflettere. La sua ammissione di aver sbagliato approccio con Cyberpunk 2077, come team, era di fatto sotto gli occhi di tutti, e da qui sono nate molte critiche su come sono andate le cose durante la sua uscita.

Per quanto riguarda invece altri strumenti o per mantenere alto il morale dopo il rilascio del titolo, specialmente dopo le difficoltà che avevamo affrontato, è stata effettivamente una vera sfida. La cosa cruciale in quel momento era riconoscere ciò che era accaduto. Abbiamo dovuto ammettere a noi stessi che l’esito non era quello che speravamo e che eravamo determinati a cambiare le cose.

Cyberpunk artwork

LEGGI ANCHE: Cyberpunk 2077: CD Projekt conferma la volontà di rilasciare un’edizione completa del gioco

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Giovanni Noto Nani

Giovanni Noto Nani

Scrittore, videogamer, appassionato di fantasy, con l'ambizione di realizzare un sogno: vivere da barbagrigia sulle alture di Hrothgar Alto.

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