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Chainsaw Man 1×09 | Pistole e il devastante potere di Makima

L’episodio di Chainsaw Man si apre con il combattimento contro il Diavolo katana. Himeno utilizza tutto il potere del Ghost e sta per avere la meglio sul nemico, quando la misteriosa ragazzina bionda al fianco di quest’ultimo scaglia contro il potere della senpai il Diavolo serpente, evocandolo proprio come Aki evoca il Diavolo volpe.

Di Himeno non rimane nulla, solo la sua benda che usava sull’occhio che fluttua al vento e si posa a terra come una foglia che cade, insieme ai suoi vestiti. Un braccio mozzato del Ghost riesce a “mettere in moto” Denji che si trasforma nel Diavolo motosega e inizia un combattimento folle con il Diavolo katana.

Risuonano le note dell’ending dei Maximum the Hormone, una colonna sonora azzeccata per il combattimento tra i due. Appaiono gli uomini con le pistole che abbiamo già visto nell’episodio precedente e hanno sferrato un attacco combinato ai membri della Pubblica Sicurezza. Scopriamo che sono interessati al Diavolo motosega, come se gli servisse intatto per qualcosa, per qualche scopo che per ora non sappiamo, ma che è legato al Diavolo pistola. Infatti nell’episodio 8 uno degli uomini armati diceva a Denji che proprio questo Diavolo voleva la sua testa.

Chainsaw Man

Il Diavolo katana finisce per tagliare a metà Denji, rivelando poi la sua identità, è il figlio dello yakuza ucciso da Denji, si è alleato con Akane, la ragazzina bionda che evoca il Diavolo serpente, per rubare il cuore del Diavolo motosega.

Segue una scena abbastanza cruenta in cui vengono mostrati i cadaveri di personaggi che fino a qualche episodio fa erano a cena insieme, volutamente inserita nel contesto per rendere il turning point della trama di Chainsaw Man.

L’atmosfera è cambiata, le cose si fanno più serie, meno scanzonate, i Devil Hunter iniziano a sacrificarsi per la causa, come avevano sempre fatto, solo che finora ci era stato solo raccontato, non avevamo mai visto le conseguenze e la reale brutalità con la quale sono costretti a combattere.

Tra le vittime degli uomini armati di pistola sembrava esserci anche Makima. Fin dalla sua prima apparizione s’intuiva che non era un personaggio come tutti gli altri, è infatti viva e vegeta, e soprattutto affamata di vendetta.

Questo è uno degli episodi più sanguinosi della serie finora. In una stazione ferroviaria vediamo Tendo, altro personaggio femminile di Chainsaw Man affiancata dal suo partner Kurose, che viene informata del fatto che le sezioni 1, 2, 3 e 4 della Pubblica Sicurezza hanno subito delle imboscate. I due si chiedono se anche Makima sia morta, ma quest’ultima scende dallo Shinkansen subito dopo un paio di passeggeri che scappano urlando spaventati. Vediamo una breve scena in cui intuiamo che gli uomini armati sul treno sono stati ridotti molto male da Makima, che ha del sangue sulla camicia, ma dice di non essere il suo.

Makima sfodera il suo potere, proprio mentre vediamo Denji che sta per essere portato via dal Diavolo katana, Akane e gli altri che vogliono il Diavolo motosega. Il suo potere è uno dei più devastanti di tutto l’anime e manga di Chainsaw Man. Con un gesto delle mani riduce letteralmente in poltiglia i nemici, addirittura da molta distanza. Sfrutta questo potere proprio mentre sta per perdere Denji, questo ci fa intuire un’altra cosa, che il Diavolo motosega ha davvero qualcosa di speciale e non a caso Makima era andata ad assoldarlo nel primo episodio.

Il potere di Makima è terrificante e riesce ad avere la meglio sugli attentatori, anche se Denji viene salvato inaspettatamente da Kobeni, che si rivela essere una buona combattente. L’episodio si chiude con un’ending che visivamente mostra il mare di sangue provocato dal potere di Makima, musicalmente esprime tramite la voce di Aimer nel suo brano Deep Down il cambio d’atmosfera che sta avvenendo gradualmente in Chainsaw Man.

Chainsaw Man è disponibile in streaming su Crunchyroll.

Qui potete leggere le nostre precedenti recensioni agli episodi di Chainsaw Man

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