Dr Commodore
LIVE

Hive costretto a spegnere i server: Problemi di sicurezza

La piattaforma social Hive sta rapidamente aumentando il suo numero di utenti iscritti negli ultimi mesi, e l’inaspettata popolarità è servita da segnale alla fondatrice, Kassandra Pop, per guardare meglio il futuro della sua creazione e apportare qualsiasi miglioria necessaria, che si tratti dell’organico che la gestisce o che si tratti di nuove funzionalità.

A seguito della multimiliardaria acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk e alle conseguenti decisioni applicate su di essa che hanno portato una situazione di caos puro, Hive ne ha tratto un enorme vantaggio, con gli utenti che lo hanno individuato come il Social Network alternativo a Twitter dove potersi spostare.

Alla fine del mese di Novembre fu annunciato che Hive aveva raggiunto oltre 1 milione di utenti iscritti, cosa che ha portato la fondatrice ad assumere altri dipendenti. Ma la crescita non è arrivata senza scomodità. Infatti Hive è stata costretta negli ultimi giorni a spegnere momentaneamente i server a seguito della scoperta di vulnerabilità critiche nella piattaforma.

hive piattaforma social

Hive rassicura: i dati non sono compromessi

È stato un team di ricercatori tedeschi del collettivo Zerforschung a scoprire severi problemi di sicurezza, segnalando prontamente la cosa al team di Hive. Ad essere in pericolo sono i dati degli utenti in quanto un malfattore avrebbe l’accesso non solo ai dati di login, ma anche ai messaggi privati e cancellati, l’email, il numero di telefono, i post privati, i media condivisi e altro. Questo vale per tutti gli utenti iscritti alla piattaforma.

Attraverso un messaggio proprio su Twitter, Hive ha reso noto ufficialmente il problema e della presa visione della segnalazione, comunicando che per permettere al team di risolvere il problema, i server saranno spenti per un paio di giorni.

In un post seguente ha poi voluto rassicurare gli utenti comunicando che nessun account è stato derubato e che lo spegnimento dei server è una misura del tutto preventiva. Tuttavia in un altro comunicato successivo, Hive ha dovuto far sapere che per risolvere il problema ci sarebbero voluti più di un paio di giorni al contrario di come era stato detto in precedenza, spiegando onestamente che non sono stati in grado di risolverli così velocemente come speravano e ringraziano gli utenti per la pazienza.

Con i server spenti non sarà possibile accedere con le proprie credenziali, in quanto vi verrà notificato che i dati non esistono o sono incorretti. Viene specificato che questo è un comportamento normale e che si risolverà una volta che i server torneranno online.

Il team di Hive sta mostrando un serio interesse verso i propri utenti, nonostante la piattaforma stia reggendo a malapena la sua attuale popolarità che purtroppo, oltre a questi problemi di sicurezza, ha avuto a che fare anche con problemi di stabilità e di prestazioni dovuti al numero elevato di accessi contemporanei. Ciò nonostante stanno lavorando bene annunciando anche che, oltre a questo fix sulla sicurezza, Hive ritornerà online con dei miglioramenti sulle prestazioni.

socializza su hive

Se interessato leggi anche: LASTPASS VIOLATO DI NUOVO: ACCESSO AI DATI DEGLI UTENTI

Articoli correlati

Condividi