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Dragon Ball Super: Super Hero potrebbe aver reso Dragon Ball GT canonico [SPOILER]

Ultimamente si è discusso molto della canonicità o meno di Dragon Ball GT: una timeline ufficiale rilasciata da Shueisha durante un evento ha sollevato i dubbi dei fan e ha riportato tutti a chiedersi se effettivamente il sequel televisivo di Dragon Ball Z sia canonico o meno. Anche noi, naturalmente, non abbiamo potuto fare a meno di riflettere su questo tema e la risposta al dubbio sulla canonicità o meno di GT potrebbe esserci stata fornita in modo estremamente semplice da Dragon Ball Super: Super Hero, uscito nei cinema italiani meno di una settimana fa.

Durante la pellicola si fa spesso riferimento alle Sfere del Drago e al superficiale utilizzo che di loro fa Bulma: la donna infatti raccoglie periodicamente le Sfere per esprimere i desideri più disparati ed inutili come rifarsi il sedere, sistemare le ciglia e altre migliorie fisiche varie. Oltre a questo, l’abbiamo vista persino utilizzarle come premio da vincere in occasioni di festa e ci viene persino detto che spesso le raccoglie per poi lasciarle inutilizzate a lungo finché non le servirà qualcosa.

Bulma giustifica il suo atteggiamento dicendo che è meglio che le raccolga e le usi lei periodicamente per desideri “innocenti” piuttosto che lasciarle in giro per il mondo col rischio che qualcuno con cattive intenzioni possa raccoglierle, tuttavia le sue azioni in futuro potrebbero avere delle conseguenze molto gravi.

Ma, ci starete chiedendo, cosa ha a che vedere l’utilizzo infantile di Bulma delle Sette Sfere con Dragon Ball GT? La risposta è moto semplice e potrebbe in futuro per canonizzare Dragon Ball GT, inserendolo all’interno della timeline che parte dal manga originale e prosegue in avanti con Super.

Nella Saga dei Draghi Malvagi di Dragon Ball GT ci viene infatti spiegato che la nascita dei Draghi Malvagi è da attribuire all’eccessivo uso delle Sfere del Drago fatto nel corso della serie.

In particolare, l’eccessivo utilizzo delle Sfere per desideri futili ed inutili ha portato ad un accumulo di energia negativa all’interno delle Sfere: solitamente tale energia si disperde col passare del tempo, ma dal momento che in Super Hero Bulma utilizza le Sfere periodicamente tale dispersione di energia negativa potrebbe non essere più possibile, e ciò rischia di portare proprio alla nascita dei Draghi Malvagi così come li vediamo in Dragon Ball GT.

Dragon Ball Super: Super Hero potrebbe dunque avere introdotto un primo, importante tassello che ci porterà all’effettiva canonicità di Dragon Ball GT all’interno degli eventi della timeline. Seguendo questa logica, dunque, Dragon Ball GT sarebbe un sequel diretto di Dragon Ball Super al quale ci collegheremo necessariamente in qualche modo al termine della serie.

Vi è anche una seconda alternativa: gli eventi di Dragon Ball GT sono canonici ma non fanno parte della timeline principale della serie.

Una prova a sostegno di ciò è stata fornite in tempi non sospetti dal capitolo 16 di Dragon Ball Super. Durante tale capitolo il Kai Supremo mostra a Zamasu una scatola contenente vari anelli e diversi posti vuoti ed è proprio grazie ad essi che apprendiamo l’esistenza del multiverso in Dragon Ball: quando si crea un punto di divergenza in cui la storia cambia drasticamente il suo corso si crea un nuovo mondo e assieme a lui nasce un nuovo anello.

Dragon Ball Super

È possibile, dunque, che la timeline di Dragon Ball GT non sia altro se non una timeline alternativa che di conseguenza non diventerà mai canonica per gli eventi che abbiamo seguito fino ad ora. Ciò però non significa che non esista a priori, perché potrebbe essere effettivamente canonica all’interno di una delle timeline nate assieme ai vari anelli.  

Leggi anche: Dragon Ball Super è meno canonico di Dragon Ball GT?

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Daniela Reina

Daniela Reina

Studentessa, nel tempo libero viaggia attraverso tempo, spazio e mondi di fantasia in compagnia di qualche buona lettura o serie. Il suo manga preferito è Berserk, l'anime Neon Genesis Evangelion.

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