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Google cambia i risultati di ricerca per dare più spazio ai contenuti visivi

In occasione dell’evento Search On, Google ha annunciato che entro fine anno i risultati di ricerca daranno maggiore spazio a contenuti intuitivi quali foto e video, riducendo quindi la quantità di link testuali.

Google strizza l’occhio agli smartphone inserendo più foto e video

L’azienda statunitense li definisce “risultati visual-first”, ma per l’utente saranno schede colorate ricche di contenuti inerenti alla ricerca appena inserita nella barra di testo. Sarà questa la novità del motore di ricerca Google, che diluirà i consueti elenchi di collegamenti con un mix di contenuti multimediali specifici e comodi da consultare.

La modifica attinge pienamente dal modo in cui i giovani usufruiscono del Web, prediligendo contenuti visivi di facile riconoscimento e accessibili in modo immediato. Ciò non solo faciliterebbe la consultazione dei risultati, ma stimolerebbe inoltre la ricerca di approfondimenti e di altri contenuti rilevanti.

Google ricerca smartphone

Mappe con indicazioni stradali, contenuti social e scorciatoie

Entro fine anno sarà quindi possibile ricercare una località con Google e ottenere come risultato le indicazioni stradali per raggiungerla (tante le novità recenti anche per Maps), il meteo sul posto e brevi video che ce la presentano. Allo stesso modo, la ricerca di un determinato argomento ci presenterà video inerenti pescati da social come YouTube, Instagram e Tik Tok.

Ma la novità non riguarda solamente i risultati di ricerca, ma comprende anche la schermata iniziale dell’app per smartphone. Qui gli utenti troveranno dei pulsanti per azioni rapide come la traduzione di un testo o l’individuazione di un prodotto nei portali di e-commerce; delle scorciatoie che a prima vista sembrano nuove funzionalità, ma che rimandano a servizi di Google un po’ meno conosciuti dall’utente medio.

Google Lens ricerca

Il futuro dell’e-commerce è in 3D

Ma Google continua a lavorare serratamente anche con funzionalità già conosciute, ad esempio la funzione Multisearch di Google Lens, che consente di cercare testo e immagini simultaneamente per vedere e (quasi) toccare un oggetto che stiamo cercando grazie alle immagini in 3D.

Ebbene, Google vuole espandere ulteriormente questa funzione e renderla accessibile ai negozianti, che un giorno avranno quindi la possibilità di offrire i propri prodotti sotto forma di immagini in tre dimensioni applicando il mapping 3D e il machine learning di Google. Dopo l’evento Search On, è chiaro che l’intenzione di Google è di trasformare la barra di ricerca tradizionale in uno strumento più naturale e intuitivo.

LEGGI ANCHE: L’ultimo aggiornamento di Google Maps aiuta a risparmiare benzina, ora anche in Italia

FONTI: Ansa, Corriere

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Sebastiano Inama

Sebastiano Inama

L'invincibile principe guerriero forgiato dal fuoco di mille battaglie, nonché localizzatore di videogiochi e copywriter.

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